Luigi Mennella: “Hanno distrutto il nostro paese. E’ il momento di cambiare”

0

Ida Trofa | We Can Change!” È senza ombra di dubbio questa la fotografia, la sintesi del primo incontro elettorale con chi ci mette la faccia, scende nell’agone politico persuaso che cambiare si può e si deve. Questo lo slogan inequivocabile di “Casamicciola Sicura“. Altrimenti, dopo, è inutile lamentarsi. Lamentarsi del pantano in cui da soli ci siamo precipitato scegliendo gli eletti. “Cambiare si può“: l’insieme di tre paroline magiche condivise da tutti e dette anche in Americano da un casamicciolese trapiantato negli Stati Uniti e poi ritornato nella sua terra natia, la sintesi di una serata in cui un manipoli di coraggiosi ha sfidato la piazza della Marina all’ora di cena. Moderatore, insolitamente moderato, il direttore de Il Dispari Gaetano Di Meglio. Ormai Luigi Mennella ha varcato il Rubicone, il dado è tratto e da ieri ha fatto vedere chi è, chi sono i suoi candidati. Un ex sindaco, unico faro di una strenua opposizione in questi cinque anni di consiliatura ad un governo sterile e pericoloso, capace di presentare la sua lista senza compromessi e incestuosi aborti elettorali. Dodici volti nuovi e qualche vecchia volpe della politica e della pubblica amministrazione, solo, senza accordi trasversali senza gruppi di potere.
Loro possono dire di essere diversi. Loro sono i candidati della compagine “Casamicciola Sicura“ che alle amministrative del prossimo 26 maggio concorrerà per la carica di consigliere comunale a sostegno del Candidato sindaco Luigi Mennella.
“Oggi Casamicciola, il nostro posto nel mondo, è al centro di importanti gruppi di potere, sorti solo per spartirsene risorse e potenziali. Hanno mischiato le carte per confondere l’elettorato ma la sostanza non cambia. Noi apriamo il tavolo delle persone perbene, unite dalla comune volontà di liberare i casamicciolesi ed i nostri concittadini da questa morsa. Chi ci sta è il benvenuto. Che Casamicciola non sia mai più la via di collegamento tra le “Querce” e la “Svizzera“. Tra Domenico De Siano e Giosi Ferrandino. Loro hanno distrutto il nostro paese. E’ giunto il moneto di voltare pagina“- ha tuonato dal pulpito Mennella, senza giri di prole, più agguerrito che mai come agguerriti e decisi, preparati e mai banali sono stati gli uomini e le donne della sua squadra, giovani, meno giovani, nonne, madre, single, professionisti, commercianti e molto altro.
Programmazione, metodo, rigore e fatti, nulla altro, senza fronzoli e giri di parole, senza orpelli né lifting politici, loro, quelli di “Casamicciola Sicura “ si sono presentati cosi, senza timore, alla piazza. Si sono contati senza rinchiudersi al sicuro di un Hotel o di qualche ristorante, cosi senza lo stemma grande di un partito politico con sponde da governo nazionale. Hanno parlato e predicato nell’apparente deserto della Marina, mentre gli ipocriti e i vigliacchi ascoltavano di nascosto guardando dal buco della serratura.
Un paese rifondato, sostenibile, a misura d’uomo, incastonato nelle colline , tra mare e montagna che torni ad essere la Casamicciola Terme di tutti. Un piccolo angolo di paradiso completamente autosufficiente, sicuro sotto ogni punto di vista costruito e ricostruito, valorizzato direttamente da chi lo abiterà. Basterà solo avere coraggio dicono loro, basterà ripartiamo da ognuno di noi, da ognuno di loro, da ogni elettore. Consapevoli che sappiamo già ciò che cos’è Casamicciola, ,un paese distrutto, anche senza quel maledetto 21 agosto 2017, un terremoto divenuto alibi e pretesto, certi che senza un cambio radicale non conosceremo mai quel che potrebbe essere o tornare ad essere magari pensando ai fasti andati.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui