Luigi, Enzo e Ciro: le sardine ischitane insieme per paura di Giosi

1

Gaetano Di Meglio | Non c’è nessuna visione politica comune. La manovra politica di nominare Ciro Ferrandino nuovo assessore del comune di Ischia è solo figlia del complesso di inferiorità politica che il sindaco in carica, l’ex sindaco e l’ex consigliere comunale hanno nei confronti di Giosi Ferrandino. Tre esponenti della sinistra ischitana, da anni sotto lo schiaffo del sindaco venuto da Casamicciola che ora, come le sardine nazionali, provano a coalizzarsi per bloccare il ritorno ad Ischia dell’eurodeputato.

E così, proprio come la politica nazionale e come la sinistra che perde ovunque, anche a Ischia, nascono questi movimenti assurdi e senza ragione, che simulano il nostro governo.
Come insegna la storia, però, sia chiaro, le cose nate contro non hanno mai lunga durata. La “spartenza” delle poltrone non è mai un argomento serio da portare in giro e tra le case in campagna elettorale. Un tentativo, quello che resta ultimo della lista che mostra quanto si sia con l’acqua alla gola e non si sappia cosa e come uscire dalle sabbie mobili della incapacità di gestire un gruppo.

I consiglieri comunali che non hanno nessun valore per il sindaco, forse, questa sera si incontreranno per aver la conferma di quello che queste colonne aveva raccontato giorni fa. L’ennesimo schiaffone del sindaco che li tiene a “granone” e che non nutre nessun rispetto per i suoi compagni di avventura. Se avesse avuto rispetto, infatti, li avrebbe avvisati dei nuovi innesti in giunta e in coalizione prima di farlo scrivere alla stampa nemico e prima di confessarsi con la stampa amica.

Ma torniamo alle “sardine” Enzo, Luigi e Ciro. Cosa faranno insieme? Quelli che ora entrano in giunta sono quelli che fino a qualche mese fa hanno messe i bastoni tra le ruote al comune di Ischia nella gestione del Polifunzionale. Ricorderete il non collaudo dell’attuale sede del Liceo a firma di Michele Califano, altro esponente di fascia alta del gruppo di Luigi Telese. Ma forse, in vista, ci sarà posto per la prole…
E come dimenticare quando Enzo Ferrandino, tra il 2007 e il 2008 picchiò sia Telese sia Califano e minacciò Ferrandino in consiglio comunale quando gli gridò in faccia: “T’aspett abbasc!”
Lo stanno facendo per il bene del paese. Ah queste sardine: pesci di poco valore politico. Come quelle nazionali.

La storia politica di Enzo e Ciro Ferrandino ci aveva mostrato una chiarissima differenza: uno in maggioranza, un altro all’opposizione. Ma entrambi aveva lo stesso nemico: Giosi Ferrandino che, per capire meglio le proporzione, dobbiamo paragonare a Matteo Salvini.
E’ questo il dejavu che stiamo vivendo. Per paura che Matteo Salvini vincesse in Italia si alleano PD e 5Stelle; per paura che ad Ischia rivinca Giosi Ferrandino si alleano Luigi Telese e Enzo Ferrandino. E non c’è neanche un mojito sul tavolino. Questa volta non del Papeete ma di un altro bar.

Ieri mattina, come se niente fosse e con il giornalista che fa finta di non sapere, lo stesso Enzo Ferrandino, parlando di Roberta Boccanfuso e di Luca Spignese ha detto che “nella maniera più assoluta e voglio sottolinearlo con decisione. I tempi della scuola ce li siamo messi alle spalle da un pezzo e poi al sottoscritto non è mai piaciuto fare il “professorino” con la matita blu o rossa. Si tratta di due persone sensibili e intelligenti che, laddove vorranno, troveranno occasioni per continuare a far parte – con altri ruoli – della compagine amministrativa”.

Cioè? Qual è lo spazio per Luca Spignese, ad esempio?
Enzo non fa il “professorino” però è giusto ricordargli che per mesi queste “due persone sensibili e intelligenti” non sono avvisati quando si convocava la giunta.
Ma quale prospettiva ha questa nuova giunta? Qual è la linea politica che dovrà seguire il nuovo esecutivo che vedrà anche l’ingresso di Liviana Buono?

Non lo sa nessuno. Enzo fa “compere” al mercato da solo, all’oscuro dei consiglieri comunali e ora si troverà a dover spiegare ai suoi consiglieri perché mai dovrebbero condividere le loro aspettative politiche con due (o tre) personaggi che sono stati bocciati dai cittadini di Ischia alle elezioni mentre loro sono stati eletti… E che, grazie allo spazio che dovranno avere in amministrazione, dovrebbero recuperare terreno, fare un po’ di clientela politica e provare ad avere qualche voto ed essere eletti…

Forse lo sapranno questa sera sempre che il gruppo di maggioranza sia confermato.
Carmen Criscuolo e Gigi Mattera, dopo aver dimostrato di aver “rotto” con Giosi Ferrandino e dopo aver fatto “cadere” qualche stella in che dovevano stare in tavola hanno finalmente avuto il loro posto in giunta e, soprattutto, hanno avuto quello a cui aspiravano di più: l’esclusione di Ottorino Mattera e la cacciata di Luca Spignese.

Ci hanno messo un po’, sono stati il “fuoco amico” che ha costretto Enzo a dimettersi, ma il tempo che cura ogni ferita e qualche buona parola che è arrivata da Barano, il tutto si è risolto per il meglio. Zia Liviana sistemerà anche il rapporti con la Soprintendenza e le opere pubbliche dovrebbero avere una nuova spinta. Nel frattempo, però, prima che Liviana sia nominata alle opere pubbliche la pratica “Ex Siena” è stata già chiusa. Chissà se con Paolo, Liviana toccherà mai palla nell’UTC.

Si accettano scommesse. Quanto dureranno tutti insieme? Arriviamo a Natale? Beh, la speranza del Commissario Prefettizio deve essere, davvero, l’ultima a morire.

1 commento

  1. L’unica cosa che hanno in comune con le sardine quesi signori e la puzza, senza offesa per le sardine naturalmente.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui