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L’invisibile Pompei si scopre a Ischia

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Una mostra tattile, avvolgente ed unica nel suo genere. Grazie a “L’invisibile Pompei” è possibile vivere una esperienza molto particolare non muovendosi dall’isola d’Ischia.

Varcando la soglia del Salone delle Antiche Terme Comunali si viene catapultati nella Pompei delle pitture murari e degli affreschi, dove predomina il rosso pompeiano e le musiche d’ambiente.

L’esposizione tattile che è stata inaugurata il 5 luglio presso le Antiche Terme Comunali di Ischia resterà aperta tutti i giorni, dalle ore 10.30 alle ore 22.30 fino al 30 settembre 2015.

“Faremo una inaugurazione ufficiale il prossimo venerdì 10 luglio – ci racconta l’organizzatore e responsabile Domenico Corrado – ma è già fruibile si dal 5 luglio. L’allestimento, comunque, entro venerdì sarà completato con l’inserimento di altri dettagli e si potrà vivere al meglio l’esperienza unica che questo tipo di mostre offre.”

Le opere esposte, i materiali usati e la tipologia di fruizione della mostra stessa, sono una novità per le nostre latitudini e abbiamo chiesto all’ideatore di soddisfare alcune nostre curiosità.

Innanzitutto, come nasce l’idea di questa mostra e che materiali sono impiegati?

“La mostra – ci racconta Domenico Corrado – è nata lo scorso anno quando sono venuto a conoscenza di questo materiale che impieghiamo e che da dei risultati davvero invidiabili. In pratica le opere sono realizzate su un supporto fatto su malta cementizia stesa su fibra di vetro che, asciugandosi, diventa porosa e dopo l’essiccazione anche avvolgibile. La superficie che si ha dopo questo trattamento è completamente stampabile con macchinari particolari e, così, creiamo le riproduzioni perfette degli affreschi e delle pitture di Pompei.”

Dopo la stampa, ci rivela Domenico, l’opera viene affidata a dei maestri artigiani che ricreano anche le crepe che effettivamente ci sono sull’affresco che si trova in una qualsivoglia casa di Pompei, così da rendere la riproduzione quanto più fedele all’originale.

“Abbiamo iniziato questo progetto con gli affreschi di Pompei – continua – e l’anno scorso siamo stati a Sorrento, ma dal prossimo anno creeremo anche una linea con gli affreschi di Giotto.”

Gli affreschi riprodotti e portati ad Ischia sono molto particolare, come vengono scelte le opere da realizzare?

“La scelta è caduta su una serie di affreschi che non sono visitabili perchè posizionati in case non fruibili a Pompei, sono in giro per il mondo o chiuse nei depositi del Museo Nazionale – spiega Domenico – realizzare questi affreschi è un modo per avvicinarli alle persone, per rendere possibile la visione degli stessi e, cosa non da meno, possono essere toccati per avere la sensazione tattile dell’opera stessa, aspetto che non può essere preso in considerazione negli scavi veri.”

A completamento delle installazioni sarà, anche, montato un monitor che proietterà scene della ricostruzione dell’eruzione del Vesuvio che devastò Pompei e, grazie ad una filodiffusione, sarà possibile ascoltare alcune musiche che creeranno il giusto ambiente per sentirsi avvolti dalla storia di Pompei.

“Le opere che esponiamo – continua – sono molto particolari e hanno destato la curiosità di molti collezionisti d’arte e non solo che hanno voluto l’affresco realizzato delle dimensioni utili per applicarlo in casa.”

La mostra resterà aperta fino al prossimo 30 settembre ed è organizzata con il patrocinio del Comune di Ischia e dell’Azienda di Cura Soggiorno e Turismo di Ischia e Procida, con il supporto dello sponsor “Caffè Pompei”.

Gli orari: tutti i giorni dalle 10.30 alle 22.30

Biglietti: la mostra è gratuita per tutti i residenti del comune di Ischia, per i residenti degli altri comuni isolani c’è un biglietto di 2,50 euro e per i turisti di 5,00 euro

1 commento

  1. Ma possibile che il turista debba pagare ciò che altri non pagano o pagano in maniera irrisoria? Siamo polli da spennare?? A cominciare dal costo traghetti o aliscafi….troppa differenza tra uguali italiani!!

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