Liceo alle Medie, gli studenti dicono no: aut aut al preside o parte la protesta!

0

Salvatore Mattera | Liceo senza pace. Da settimane, con grave colpa della Città Metropolitana, sappiamo che il Liceo di Lacco Ameno è precipitato in una grave emergenza di manutenzione che, nonostante gli avvisi e gli appelli della scuola, è culminata in un’ordinanza di chiusura del Commissario Prefettizio di Lacco Ameno.

Dopo la protesta dei genitori e il sopralluogo dei Vigili del Fuoco, il consiglio di istituto di è messo in moto al fine di trovare soluzioni alternative per scongiurare i doppi turni.
Una soluzione trovata, tra le altre, è stata quella di delocalizzare tre aule presso la vicina scuola Media Scotti.

La comunicazione ufficiale della preside Monti è chiarissima: “Si comunica che, a partire da lunedì 2 dicembre 2019, questa scuola, data l’emergenza creatasi per la chiusura della sede del Liceo sita in Lacco Ameno, ospiterà 3 classi (IIIA, IVA e III B) del Liceo delle Scienze Umane nell’auletta n.35 del 1° piano ala destra, nell’ultima aula n. l, del Piano Seminterrato e nell’Aula Magna onde consentire al Liceo lo svolgimento delle lezioni in orario antimeridiano e scongiurare pertanto il servizio istruzione in doppio turno».
Questa soluzione, però, non è piaciuta agli studenti.

«Ci hanno spostato – si lamentano – nella sede della Scotti per circa 2 mesi, così come anche la 3AU e la 4AU. Assieme ai rappresentati di queste altre due classi abbiamo deciso di manifestare per i nostri diritti , in quanto si parla sempre di ‘sede unica’ e di sacrifici che tutti gli studenti dovrebbero fare per ottenerla ,ma che sembrano ricadere sempre solo sul nostro indirizzo. Ci hanno detto che sia stato un sorteggio tra le tante classi del liceo, ed intanto quelle che verranno trasferite saranno tre classi del triennio dello scienze umane, che quindi già gli anni passati non hanno visto la sede di Ischia, ma sono state trasferite in sedi inagibili sempre per un fatidico ‘sorteggio’.

Lunedí – continuano decisi – andremo a manifestare tutti assieme fuori al polifunzionale , cercando di attirare l’attenzione del preside. Gli parleranno i rappresentati delle 3 classi , chiedendo o un orario compattato con il quale tutti possano frequentare nella sede di Ischia, o un cambio di trasferimento con chi quest’anno sarebbe dovuto rimanere a lacco. In entrambe le opzioni, il preside avrà una settimana di tempo per trovare una soluzione , in caso contrario torneremo ad organizzare manifestazioni fuori il polifunzionale e rifiutarci di entrare nella sede delle medie».

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui