Libertà Libertà. Lacco Ameno, a pagamento è meglio che gratis

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Cari lacchesi, avete gridato “libertà, libertà” per cosa? Lo scopo qual’era? Continuare con la politica clientelare di Giacomo Pascale? Continuare con la casta che sta impoverendo la nostra isola e continuare a vedere i diritti dei vostri figli essere calpestati ad ogni atto? E iniziamo a rimpiangere Domenico De Siano. Incredibile, vero?

Ma facciamo un piccolo “nelle puntate precedenti”.
La prima giunta affida e approva all’amico dell’assessore un progetto da mezzo milione di euro. Uno scandalo in legno che distruggerà il porto di Lacco Ameno. Prima di passare in zona De Luise, è impossibile non ricordare la pesca miracolosa del Regno di Nettuno che ha scelto il fratello dell’assessore Calise quale revisore e incassare 8mila euro in 3 anni. Ed eccoci alla delega delle politiche sociali affidate al vice sindaco di Forio, Mario Savio, perché il sindaco ha scelto un consigliere comunale che non può partecipare (o non lo invitano) alle riunioni dell’ufficio di piano e si coordina con Savio al bar “da Ciccio”. E, per restare in questa zona, arriva una sentenza del TAR che denuncia l’amministrazione alla corte di Conti perché ha avuto un atteggiamento dilatorio nei confronti degli abusi dei nonni del consigliere comunale.

Ieri vi abbiamo raccontato di una difesa light del comune per “perdere” contro la consigliera comunale di Forio e, di fabbisogno in fabbisogno, eccoci arrivare a questa nuova scelta.
Una storia ancora più grave perché arriva da Lacco Ameno dove qualcuno ha gridato “libertà libertà” solo pochi mesi fa.

Come in una sbornia collettiva qualcuno ha volutamente ignorato la storia di Giacomo Pascale, dall’assunzione della moglie a Forio alla predisposizione a favorire il privato al posto del pubblico e siamo qui a raccontare della creazione di un posto di lavoro costruito ad hoc per favorire un’assunzione di comodo. Tra 3 mesi, forse, avremo un curriculum che si aggiorna con il precedente di aver collaborato con una pubblica amministrazione con qualifica D. Nessuno andrà a vedere che il contratto è part time al 33%, ma resta solo il titolo del rapporto di lavoro.

E Pascale come sceglierà? Con un contratto art. 90 ad intuitu personae. E, volendo, potrebbe anche prenderci in giro con la formazione di una short list. Non servirebbe a niente.
Radio Piazza Santa Restituta parla di tre ancelle della libertà. Tre pasionarie convertitesi al pascalesimo in maniera totale.
Se questo è il nuovo corso, beh, aridatece il vecchio!

Gaetano Di Meglio

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