Liberata la salma di Lucia Del Sole. Domani i funerali alle 15.00 alla Sentinella

0

Ida Trofa | Liberata, ieri, la salma di Lucia Del Sole. L’anziana deceduta, in circostanze tragiche e dolorose, mercoledì 8 gennaio, al culmine di un rocambolesco incidente nella zona di Cavallaro a Forio, in Via Fasolara.
Il Pubblico Ministero incaricato, al termine dell’iter tecnico burocratico, ha restituito il corpo della 82 enne ai familiari.

Lucia torna, così, alla sua terra e alla sua Sentinella. Il feretro della donna giungerà sull’isola e sarà ricevuto presso la Chiesa dell’Immacolata, proprio accanto all’abitazione della sfortunata, a Casamicciola Terme. Quì la celebrazione dei funerali, la camera ardente, allestita in forma privata per accoglierne le spoglie, si svolgeranno lunedì 13 gennaio 2020 alle ore 15,00. Il primo funerale dopo la riapertura post sisma della chiesa. Proseguono, intanto, le indagini sulla vicenda, un vero e proprio caso sociale, apertosi sul dramma di Lucia, unica vittima di un incidente stradale che ha tolto il velo a una tragedia sociale e personale e che ha aperto uno squarcio profondo nella “nostra” comunità ovattata.

Un’isola che si crede felice e che, invece, proprio non lo è! Ridestata d’un tratto dal tonfo, l’estrema fine di una donna sola, costretta ad accudire, nonostante l’età, suo figlio malato, la cui voce per troppo tempo è rimasta inascoltata. Gli esiti dell’esame anatomopatologico non sembra aver dato particolari esiti. La dona è perita nel corso del tragico incidente di mercoledì sera. Subito dopo il decesso la salma era stata sequestrata e il PM Monica Campese ne aveva disposto l’autospia. Giovedì il magistrato ha affidato l’incarico al medico legale di turno per l’esecuzione dell’autopsia. Ieri gli esiti e il dissequestro del corpo di Lucia. Il Pubblico Ministero solo ieri, al termine dell’iter tecnico burocratico, ha restituito il corpo della 82enne ai familiari, pochi, e ai tanti conoscenti. Lucia torna sull’isola ma molto probabilmente il suo unico vero affetto, suo figlio Falvio, non ci sarà perchè costretto a letto per il grave trauma e la frattura del bacino occorsagli nel corso dell’incidente di cui è stato vittima con sua madre. Un finale, forse scritto troppo presto, forse troppe volte evitato per dirsi imprevedibile. Così, questa mamma, tanto fragile e spaurita , eppure tanto forte si congeda dalla sua lunga e travagliata esistenza. In queste ore terribili, il suo ultimo viaggio oltre mare.

L’autopsia
L’esame autoptico e visivo effettuate giovedì, come le indagini anatomopatologiche eseguite presso la Medicina Legale del II Policlinico di Napoli, hanno confermato le prime ipotesi degli inquirenti rese nelle imminenze del dramma. Nessun concorso esterno, Lucia è stata vittima dell’incidente. Sulle possibili pressioni psicologiche, gli elementi ambientali e i coinvolgimenti della sfera sentimentale e familiare, saranno poi gli inquirenti a fare chiarezza.

Il lavoro dei periti nominati dalla Procura ha, infatti, stabilito la chiara e inconfutabile causa del decesso per gli effetti dei traumi patiti e delle gravissime emorragie interne riportate nello schianto, confermando, in ciò, le tesi degli investigatori dell’arma agli ordini del Maresciallo Sergio De Luca e diretti dal Capitano Angelo Pio Mitrione. Inesorabile il destino di mamma Lucia.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui