Le mosse fake dei sindaci: Enzo gioca con milioni di debiti, Del Deo promette niente tasse

Mazzata di tasse post elettorali per Ischia, riduzioni promesse per i foriani: che differenza!

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Gaetano Di Meglio | Lo schema è chiaro: mettere in minoranza l’asse Ferrandino-Gaudioso sullo scacchiere dei sindaci. In verità ci sarebbe anche Caruso, ma la possibilità di liberare la “graduatoria” è un vero e proprio passepartout troppo ghiotto per il sindaco che ha rinunciato a volare alto e preferisce fare, al massimo, il vice di Cesare.
Lo schema è quello disegnato da Francesco Del Deo e oggi, non c’è dubbio, anche con il pennello europero di Giosi Ferrandino. Un gioco con il doppio fondo lacchese: per Del Deo, infatti, chi vince-vince, non sarà un problema. L’intesa politica è quell’arte che si imparava con la Democrazia Cristiana. Quella che Del Deo applica perfettamente oggi. E’ sempre lui quello che alle ultime europee ha votato Lega e Grant e oggi, mentre fa campagna elettorale con il semi grillino Pascale, raggiunge accordi con il piddino Giosi Ferrandino.

In queste ultime 24 ore di campagna elettorale foriana, infatti, Nicola Marrazzo è scomparso dai radar (qualcuno lo porta su per i monti, vero Irene?, ndr) e, con potenza e promesse, arriva la coppia Casillo-Raia.
Il “papa” incontra i ragazzi di Di Palo (qui l’ascendente giosiano è puro miele!, ndr) e suggerisce la coppia Casillo-Raia dopo aver esternato i suoi complimenti per i risultati raggiunti durante l’estate 2020. Il giro continua e il papa incontra i commercianti foriani dove, insieme ai facsimili arancioni chiarisce: “al momento è tutto bloccato e nessuno deve pagare né la tassa rifiuti né il suolo pubblico” e, in pieno stile campagna elettorale (sarà l’euforia lacchese dove l’ego del primo cittadino di Forio viene elevato alla ennesima potenza con tutti i sudditi che si prostrano in veneranda ammirazione. Anche quelli esteri che vengono spacciati per vip!, ndr) cala anche l’asso: “ci sarà una forte riduzione!”. Evitiamo di riportare le altre promesse sparate per decenza.

Una mossa, questa, dalla doppia chiave di lettura.
La prima è quella locale che serve solo a potersi contare e vedere quale sia il proprio valore. La seconda, invece, è quella Regionale. Da martedì, infatti, qualcuno dovrà andare da De Luca e fare i conti con quello che ha mietuto. Bussare alla porta del PD con i primi degli eletti è sempre meglio che presentarsi ridotti al lumicino come farà il sindaco di Ischia con l’assessore uscente Lucia Fortini. Hai voglia di usare il telefono del comune per chiamare gli elettori, continueremo ad essere gli ultimi della lista.

Ma c’è un’altra differenza tra Ferrandino e Del Deo. Il primo, come abbiamo scritto ieri, per non disturbare le elezioni regionali, anche della Fortini, ha rinviato al dopo il voto la mazzata da 17 milioni e mezzo di debiti che il comune dovrà coprire. Nuove tasse? Nuovi balzelli? Altri servizi tagliati? Per ora sappiamo che il sindaco ha preso in giro le aziende ischitane con la promessa, a vuoto, di contributi per 1.600.000 di euro annunciati in pieno periodo Covid a chi avesse assunto lavoratori… Bene, nessuno sa niente. Le aziende stanno chiudendo, hanno assunto e non hanno ricevuto nessun beneficio. Al massimo, la presa in giro. E, come beffa delle beffa, nelle case e nelle aziende degli ischitani stanno arrivando i conti delle tasse da pagare subito. Cash! A Ischia abbiamo un mostro divoratore che ammazza commercio, impresa, turismo e cittadini. A Forio, invece, Del Deo promette (e illude) la riduzione e il taglio delle tasse. Anche nella fuffa e nella presa in giro di vuole classe e stile. Ed Enzo non ha neanche quella.

1 commento

  1. Farebbe bene a tacere dal deo,prima di aprire bocca dovrebbe fare un esame di coscienza sopratutto per lo SCHIFO strisce blu per i ciclomotori. Taci quaqquaraqua

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