Le mani della ‘ndrangheta sulle attività turistiche in crisi, 4 arresti

0
MILANO (ITALPRESS) – Al termine di un´articolata indagine durata oltre un anno, la Polizia di Stato, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Milano, ha dato esecuzione a quattro misure cautelari e a un sequestro di quote societarie per ipotesi di estorsione aggravata dal metodo mafioso e usura.
L´attività investigativa, coordinata a livello nazionale ed internazionale dal Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni è stata svolta dal Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Lombardia.
Tra gli arrestati, un professionista nel settore dell’intermediazione finanziaria che si appoggiava al principale indagato, un soggetto coinvolto in altre indagini della DDA di Milano e ritenuto “espressione di una delle più note famiglie di ‘ndrangheta della Brianza”.
L´indagine ha consentito di far emergere un ulteriore episodio di infiltrazione mafiosa nel contesto economico, e in particolare nel settore turistico-alberghiero con “il tentativo da parte di famiglie mafiose di mettere le mani su realtà imprenditoriali in crisi, mediante iniezione di capitali freschi e utilizzo, ove necessario, di metodi intimidatori per ottenere il controllo di attività economiche di rilievo”, scrivono gli inquirenti.
(ITALPRESS).

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui