venerdì, Giugno 18, 2021

Le forze dell’ordine a caccia dei kamikaze a folle velocità

Ritirata una patente di guida per aver posto in essere una serie di sorpassi azzardati. L’uso dell’autovelox ha colpito in via Baldassarre Cossa. Nella notte tra sabato e domenica si sono verificati episodi molto gravi per la velocità di alcuni giovani a cavallo di potenti scooter. Pochi giorni fa un giovane si è ferito seriamente mentre percorreva il tratto di strada che collega Piedimonte al centro di Barano

In primo piano

Paolo Mosè | Le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli sull’intero anello stradale dell’isola d’Ischia dopo i brutti incidenti che si sono verificati negli ultimi giorni. Dopo il rocambolesco sinistro avvenuto all’ingresso della frazione di Piedimonte nel comune di Barano, di un guidatore di una Toyota che ha mandato in ospedale due poveri cristi che si trovavano a passare a bordo di un ciclomotore e ferito un’altra giovane donna che era a bordo di una Y10, i posti di blocco sono stati ritenuti necessari per frenare il brivido della velocità di guidatori senza scrupoli.

Il caso ha voluto che dopo neanche 24 ore questo gravissimo incidente, sempre a Barano, nel tratto di strada che collega la frazione di Piedimonte a Barano centro, un altro giovane a bordo di uno scooter è stato protagonista di un altro violento incidente. Costringendo le forze dell’ordine e soprattutto gli operatori del 118 ad intervenire con una certa urgenza per prestare soccorso al ferito.

Dinanzi a tanto sangue riversato sulle strade ci sono molti che continuano imperterriti in una guida a “passo” veloce, dando il massimo dell’accelerazione soprattutto ai mezzi a due ruote. Con continui sorpassi azzardati, senza minimamente tenere conto del pericolo di ritrovarsi di fronte un altro veicolo che sopraggiunge dalla corsia opposta. Il tutto per arrivare prima, ma non si sa dove. Molti la scampano di ritrovarsi ruzzoloni a terra, altri invece sono costretti a registrare che il ritardo sarà di settimane, mesi, se tutto va bene.

Proprio domenica scorsa, dopo la gara di MotoGp, siamo stati testimoni diretti di giovanotti a cavalcioni su grosse moto che hanno iniziato a percorrere le strade dell’isola immedesimandosi nei corridori del Gran Premio. Dando un’accelerazione massima ai mezzi guidati. Uno in particolare è sfrecciato, proveniente da Piedimonte in direzione Fiaiano, con una velocità tale da creare un rumore assordante e nella curva che si è trovato di fronte non ha pensato minimamente a una momentanea decelerazione per calcolare un possibile pericolo. Anzi, si è piegato su un lato e si è letteralmente accovacciato sul manubrio come fanno i piloti quando passano dinanzi al traguardo. Non contemplando che dopo qualche metro la strada è fortemente sdrucciolevole per mancanza di asfalto ed il controllo diventa precario.

Seguendolo con lo sguardo, la moto a quel punto ha avuto un attimo di piccoli la ripetuti sbandamenti al lato posteriore. Per sua fortuna non è caduto con il culo a terra e non si è procurato alcun danno. Continuando, come nulla fosse, il suo viaggio verso una meta a noi sconosciuta. Una freccia che è passata nella “controra” intorno alle ore 16.00, quando il traffico di via vai di veicoli è minore rispetto alle ore di punta. Un soggetto del genere dovrebbe essere punito severamente, perché oltre a mettere in pericolo la sua incolumità, può rischiare seriamente di provocare danni anche irreparabili allo sfortunato pedone che in quel momento si trova a passare e diventare un bersaglio facile facile.

Molti ci dicono anche che nelle ore serali, tra le dieci e anche nelle ore notturne, sulla via Michele Mazzella ad Ischia ci sono altrettanti provetti “piloti” che danno gas pur consapevoli dei piccoli dossi presenti in alcune strisce pedonali, che rendono la guida più problematica ed è facile perdere il controllo se vengono affrontati ad una velocità proibitiva.

In quest’ultimo week-end i vigili urbani di Ischia hanno piazzato in via Baldassarre Cossa l’autovelox per “mazzuliare” i guidatori più indisciplinati, gli amanti del brivido della velocità. Ebbene – finalmente – sono state elevate 33 sanzioni amministrative per aver superato abbondantemente il limite di velocità di 50 km/h. Nei confronti di uno di essi è stato disposto il ritiro della patente. Un giovanotto che oltre ad avere un’andatura folle, aveva posto in essere una serie di manovre estremamente pericolose. Tutto per il gusto di superare i veicoli pur essendo presente la striscia continua che vieta una simile manovra.

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6 Commenti

  1. Poi quando li pigliate ritiro di patente a vita,non è che la restituite dopo una settimana……

  2. Ma sono anni che la sera e la notte sulla superstrada sfrecciano moto a grossa velocità e lo sanno tutti . Ora scopriamo l’acqua calda . Io abito al di sotto della superstrada e credetemi danno tremare i vetribdi casa….per non parlare dei camion che sfrecciano al mattino presto perché hanno fatto tardi e perdono il traghetto….ce ne sarebbero di controlli da fare….ma per fare ciò ci vorrebbe l’esercito….oppure che la gente diventasse più responsabile

  3. Pure via Cretaio andrebbe controllata ogni tanto, dove a qualsiasi ora del giorno e talvolta pure di notte sfrecciano grosse moto, vespe, motorini con la marmitta tarata per fare un rumore assordante. Quanti sorpassi prima del curvone a U.

  4. Via provinciale Panza è un circuito la notte specialmente le moto che hanno marmitte completamente prive di silenziatore che nn vengono disturbati da nessuno

  5. Ischia e’ piena di questi folli kamikaze
    A Piedimonte c’è l ennesima 500 abarth bianca modificata. Che fa’ sparate con quella marmitta aperta facendo tremare i vetri delle mie finestre. Che facessero i controlli anche su queste cose. E controllare sia le marmitte che sono sfondate aperte e sia le targhe delle moto che le tengono alzate non a norma!
    Cazz controllan sti post di blocco ?

    • Ti spiego io cosa controllano:
      Ho 55 anni.
      Da adolescente,in una estate, fui inseguito e fermato dai falchi,i primi arrivati ad Ischia,mi confiscarono la special,era elaborata,se ne accorsero prima dal rumore e poi dalla compressione,per metterla in moto ci voleva una bella forza sul piede,aprirono lo sportellino,mi portarono dentro,chiamarono i miei ,ed ebbi prima un mazziatone da loro,perché gli risi in faccia,e poi da mio padre,e li ho pianto .
      Per riaverla,la vespa,dovetti ri omologarla a Napoli.
      Maggiorenne,ogni volta che venivo fermato,mi facevano scendere,e controllavano dentro,aprivo i cofani,controllavano gli pneumatici,fari,finanche i vetri se erano omologati.
      (oggi queste cose sono affidate principalmente ai collaudi,e sappiamo come fanno i collaudi a Ischia.Vogliamo vedere il più scemo con la 500 abarth modificata al collaudo a Ischia,o con un Ducati che si presenta con le marmitte Termignoni telaio tagliato, la targa alzata e poco illuminata?)
      giorni fa fui fermato a casamicciola,ero senza cintura. Non mi hanno multato, niente ! Hanno compilato il verbale di controllo, (per dimostrare in caserma che la giornata è finita),un consulto al terminale,forse,ed arrivederci e buonasera.

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