Procede a Casamicciola l’iter per la realizzazione del primo lotto dell’intervento post sisma all’ex Osservatorio. Un intervento che rientra nel Piano delle opere pubbliche danneggiate dal terremoto, individuato tra gli interventi urgenti e di particolare criticità approvati dalla Ordinanza speciale n. 1 dell’11.04.2023 del Commissario Legnini. L’importo complessivo ammonta a 2.794.177,35 euro e il Comune è soggetto attuatore.
A novembre la Giunta ha approvato il progetto esecutivo denominato “Lavori di miglioramento/adeguamento sismico, ripristino e riqualificazione dell’ex Osservatorio Geodinamico, già sede del museo civico e della piazzola antistante”.
La responsabile dell’Area V – Tecnica arch. Simona Rubino ha già avviato l’iter della gara d’appalto, da espletare mediante procedura negoziata senza bando sulla piattaforma Asmecomm con il criterio del minor prezzo, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, così come consentito dalle deroghe previste dall’Ordinanza speciale n. 1 del 11/04/2023. Verranno invitate esclusivamente le imprese inserite nell’elenco degli operatori economici della Struttura commissariale. L’importo a base d’asta del primo lotto ammonta a 1.712.329,66 euro.
La Rubino ha anche già provveduto a pubblicare l’avviso di consultazione.
Ora ha completato un altro passaggio essenziale per la celere esecuzione dell’intervento, ovvero il conferimento dell’incarico di collaudo statico. La parcella decurtata in base all’Ordinanza n. 32 del 28/03/2025 di Legnini è stata calcolata in 12.721,21 euro oltre Cassa e Iva. Sulla piattaforma Asmecomm è stata richiesta offerta all’arch. Simona Califano con studio a Ischia, il cui preventivo è risultato pari alla parcella calcolata. La responsabile dell’Area V – Tecnica ha quindi approvato l’affidamento e impegnato la spesa complessiva di 13.230,06 euro.
I lavori consistono in: «Intervento di miglioramento/adeguamento sismico, ripristino e riqualificazione dell’ex osservatorio geodinamico prevede la realizzazione dei seguenti interventi: rimozione intonaco, pavimentazione, demolizione tramezzi, smontaggio impianti vetusti; intervento di scuci e cuci e sarcitura delle lesioni; rinforzo delle murature e all’estradosso delle volte mediante applicazione di rinforzi in FRP e FRCM; rinforzo con betoncino armato con rete metallica elettrosaldata su porzioni di muratura; rinforzo solaio al piano di copertura estradossale con cappa collaborante a basso spessore, in malta cementizia fibrorinforzata con fibre in acciaio; realizzazione impianto elettrico, idrico e di condizionamento; ripristino delle finiture (intonaci, rivestimenti, pavimentazioni, tinteggiature); pulizia a riorganizzazione giardino corte interna».






