L’attesa infinita di Sua EccellenDa Ischia

SI ATTENDONO LE DECISIONI DEL COMITATO REGIONALE CAMPANIA. Tra cristallizzazione della classifica ed eventuale utilizzo dei coefficienti correttivi, la promozione non è in dubbio

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Giovanni Sasso | Si pensa all’ipotetico quanto clamoroso doppio salto di categoria, ma nel frattempo la promozione in Eccellenza non è stata ancora ufficializzata. Infatti, si attendono le decisioni del consiglio direttivo del Comitato Regionale Campania che dovrà adeguarsi ai provvedimenti adottati giovedì pomeriggio nel direttivo della Lega Nazionale Dilettanti. In casa Ischia l’attesa è lunga, anzi infinita. Mentre Barano e Real Forio hanno finalmente appreso che anche nella prossima stagione disputeranno il campionato di Eccellenza, l’Ischia e le altre 52 prime classificate (del panorama nazionale) della Promozione, attendono la pubblicazione delle classifiche finali. Intanto due comitati si sono portati avanti con il lavoro. Ieri è stato il giorno della riunione del consiglio del C.R. Lombardia che, in attesa di altre determinazioni, ha ufficializzato il salto di categoria di tutte le squadre prime classificate di tutte le categorie (giovanili comprese), bloccando le retrocessioni dalla Promozione in giù (come previsto dalla LND tre giorni fa). Il C.R. Lazio ha pubblicato un comunicato composto da sole classifiche, di tutte le categorie regionali: sopra quelle del campionato, ferme all’atto della sospensione, sotto quelle di Coppa Disciplina. Scontato che le prime classificate saliranno di categoria ma, in considerazione di notizie di stampa alquanto controverse, lo stesso comitato laziale si è affrettato a comunicare che «per quanto attiene invece agli esiti dei campionati, ovvero quale criterio adottare per determinare le posizioni di classifica, si è in attesa delle determinazioni che la Lega Nazionale Dilettanti assumerà a riguardo, in base alle quali si procederà ad una nuova elaborazione delle classifiche nel rispetto dei criteri stabiliti». Una sottolineatura doverosa in quanto nel Girone D del C.R. Lazio, ci sono due squadre a pari punti: Monte S.G.Campano e Ferentino, appaiate a quota 57. Stessa situazione creatasi dalle nostre parti con Ischia e Pianura ex-aequo nel Girone B di Promozione.

UFFICIALITA’ CERCASI – La evidenziazione fatta dal comitato del Lazio è opportuna quanto doverosa, poiché quella emessa giovedì dalla Lega Dilettanti è una comunicazione di carattere generale, un resoconto del direttivo. Si attende il comunicato ufficiale vero e proprio che deve scendere nel dettaglio, conferire ai comitati regionali lo “strumento” da utilizzare per i casi di squadre al comando a pari punti, anche a livello femminile, giovanile e di calcio a cinque. Ogni comitato ha già formulato le proprie classifiche, ma per essere ufficializzate c’è bisogno ancora di qualche giorno. Come riportato in diverse circostanze, considerato che anche il calcio – a qualsiasi livello – ha subito un evento del tutto eccezionale, non possono essere prese in considerazione le NOIF, le norme federali che regolano l’organizzazione dei campionati. E’ impossibile stabilire una prima classificata tra Ischia e Pianura perché, secondo il regolamento, soltanto lo spareggio in campo neutro avrebbe potuto incoronare la prima. Non essendo possibile tener conto degli scontri diretti (favorevoli all’Ischia) e della differenza reti (a favore del Pianura), c’è una sola strada, all’atto della cristallizzazione delle classifiche, per decretare la prima: l’utilizzo dei coefficienti correttivi, il famoso algoritmo ideato dalla Federcalcio per dirimere situazioni ancora più complicate, ad esempio campionati in cui non tutte le squadre avevano giocato lo stesso numero di gare.

SITUAZIONE ATTUALE – E’ anche possibile che entrambe le capoliste del Girone B di Promozione vengano promosse in Eccellenza, tenuto conto che il margine sulla terza era cospicuo e che i play-off non si sarebbero disputati. Ma questa soluzione sarebbe praticabile se il C.R. Campania dovesse prendere in considerazione l’ipotesi di promuovere in Eccellenza non 4, bensì 8 squadre. Visto che tra retrocessioni delle campane dalla Serie D (Agropoli e San Tommaso) e promozioni nella serie interregionale (Afragolese e S.Maria del Cilento), la situazione non è cambiata, attualmente l’Eccellenza campana prevede un organico di 34 squadre in virtù della retrocessione di Nuova Napoli Nord ed Eclanese. La LND ha deciso che ad essere promosse dovranno essere tutte le prime e dunque, con le quattro squadre provenienti dalla Promozione, l’organico 2020/21 dell’Eccellenza campana rischia di essere di 38 squadre, con la formazione di due gironi da 19. Un numero destinato a cambiare visto che in Serie D dovranno essere ancora promosse 7 tra le meglio piazzate squadre dell’Eccellenza (la Puteolana potrebbe essere tra queste), considerato che non c’è stata la possibilità di disputare i noti spareggi tra le seconde. In tutto questo bisogna considerare anche un aspetto di non poco conto: che i campionati di Eccellenza potrebbero iniziare tra la fine di settembre e la metà di ottobre, con un ritardo di circa tre settimane/un mese dalle date tradizionali. Il Campionato Europeo (slittato al 2021), obbliga tutti i comitati a chiudere baracca e burattini entro la fine di maggio 2021. Un girone con 18 o più squadre sarebbe difficile da gestire per il semplice fatto che ci sarebbero diversi turni infrasettimanali, con la coppa ad accrescere il problema. Tenuto conto di come si stanno organizzando alcuni comitati regionali (che hanno ampia facoltà di modificare format e consuetudini fin qui radicate, in tema di numero di gironi e quant’altro, per il retaggio dello stop causato dal coronavirus), è ipotizzabile l’aggiunta di un altro girone. Al C.R. Emilia Romagna, ad esempio, stanno pensando seriamente a 3 gironi da 14 squadre ciascuno, con promozione delle prime e delle due migliori seconde attraverso gli spareggi.

COL COEFFICIENTE – A tutt’oggi non si sa quando si riunirà il C.R. Campania. Il comitato presieduto da Zigarelli, potrebbe dunque utilizzare agli “strumenti” formulati dalla FIGC per fare luce sulla individuazione delle prime. Sembra chiaro che, sventolando il tanto decantato “merito”, l’alternativa all’algoritmo può essere soltanto la risultanza degli scontri diretti. La speciale classifica redatta da “Tuttocampo”, che tiene conto di tutti i parametri “federali”, dice Ischia prima con 72,2 punti, Pianura seconda 71,2 punti. Una differenza scaturita da un dato particolare: le quattro partite interne che i gialloblù avrebbero dovuto disputare sulle restanti sei. Al tirar delle somme, prima che da Fondobosso venga inviata al Dipartimento Interregionale la candidatura ad occupare un eventuale posto vacante in Serie D, bisognerà attendere sicuramente altri giorni. Lo slittamento alla prossima estate delle riforme dei campionati ha notevolmente limitato le possibilità dell’Ischia che, proprio perché quest’anno si è creata una situazione assai particolare, dalla prossima stagione potrebbe beneficiare di un “jolly” che annullerebbe la regola relativa al lasso di tempo che intercorre tra un ripescaggio all’altro. Per Sua EccellenDa Ischia è proprio un’attesa infinita…

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