L’ultima iniziativa del Dipartimento per le Politiche del Mare della Presidenza del Consiglio dei Ministri rappresenta l’ennesima “manna dal cielo” per i Comuni isolani. E Lacco Ameno ne approfitta per intervenire sull’approdo turistico, gestito direttamente dal Comune.
L’Amministrazione lacchese ha infatti deciso l’adesione all’avviso pubblico per la procedura di selezione di proposte progettuali «finalizzate al finanziamento di interventi di sviluppo, riqualificazione e ammodernamento di porticcioli, approdi e borghi marinari situati nei territori di Comuni litoranei italiani, Unioni di Comuni, Comunità isolane e di arcipelago con popolazione residente non superiore a 30.000 abitanti».
La Giunta ha deliberato in tal senso, sottolineando in premessa che «è nell’interesse del Comune di Lacco Ameno attuare interventi di sviluppo, valorizzazione, riqualificazione ed ammodernamento delle strutture e delle aree portuali locali, funzionali al miglioramento della mitigazione dei rischi naturali, della vivibilità locale e allo sviluppo economico e turistico sostenibile delle zone costiere, all’efficientamento energetico di edifici e impianti, all’installazione di fonti rinnovabili e alla tutela dei fondali marini».
A tale scopo l’Ufficio tecnico comunale ha redatto un Documento Preliminare alla Progettazione per l’intervento denominato “Miglioramento funzionale ed energetico dell’approdo turistico comunale”, il cui importo complessivo è stato stimato in via preliminare in 99.959,13 euro.
La Giunta ha dunque approvato il DIP da candidare all’avviso pubblico, autorizzando il sindaco Giacomo Pascale alla presentazione della istanza di finanziamento.
Rup è l’arch. Vincenzo D’Andrea, responsabile del III Settore.






