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Lacco Ameno. De Siano & Co: “Non pagate il servizio NU!”

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Ida Trofa | Nei giorni più attesi, quelli della festa di Santa Restituta, la patrona dell’Isola d’Ischia, il Faro di Lacco Ameno, il giubilo e la serenità sono tutt’altro che nell’aria. La tensione all’ombra del Fungo resta altissima e la minoranza consiliare prova ancora a minare dalle fondamenta la stabilità del Governo Pascale. Una amministrazione che danza sui numeri, sul baratro di un solo consiglieri a tenere i labili equilibri. L’agenda amministrativa in queste ore è di nuovo macchiata dall’inchiostro indelebile di due mirati provvedimenti mossi dalla minoranza di Domenico De Siano. Il senatore Azzurro forte delle scuse nuove e vecchie alleanze è piombato sull’affare monnezzaro scuotendo gli uffici con due puntuali note-diffide riguardanti la gestione del comparto Rifiuti, attualmente tenuto in prorogatio atteso lo scadere del vecchio affidamento e in procinto di essere riaffilato con una nuova gara a 7 anni. Il tema sarà oggetto di discussione tra qualche giorno in seno al prossimo consiglio comunale. L’occasione è stata gradita a De Siano&Co per inviare l’ennesimo messaggio sibillino a Giacomo Pascale. Lo scontro prosegue a suon di protocolli.

Servizio NU ai raggi X
Con una breve ma precisa nota gli oppositori si rivolgono al Comandante della Polizia Municipale del Comune di Lacco Ameno Dr. Raffaele Monti ed ancora al responsabile del settore lavori pubblici Enzo D’Andrea viene chiesta la verifica e controllo del rispetto delle condizioni contrattuali e del capitolato e dell’offerta migliorativa da parte della società che effettua il servizio di raccolta dei rifiuti attualmente in prorogatio. Un servizio passato nuovamente ai raggi X.
“Nel rispetto del proprio mandato, dopo innumerevoli segnalazioni e lamentele da parte di cittadini e turisti, preoccupati per l’avvicinarsi della stagione turistica, chiedono al Dr. Raffaele Monti, nella qualità di Comandante dei Vigili Urbani e nella sua funzione di controllo di verificare ad horas il rispetto delle condizioni contrattuali e del capitolato e dell’offerta migliorativa da parte della società che effettua il servizio di raccolta dei rifiuti attualmente in prorogatio”.

Scrivono i consiglieri di opposizione dei Gruppi Lacco Ameno Viva e sempre per Lacco Ameno richiamando all’operato il Comandante della Polizia Municipale Raffaele Monti. In particolar modo puntano l’attenzione sul cantiere NU. Ovvero chiedono a Monti la verifica del “numero dei dipendenti presenti sul cantiere da Dicembre ad oggi; gli automezzi che vengono usati sul territorio per effettuare la raccolta”.
“Non ci meraviglia come, all’indomani dell’ultimo Consiglio Comunale, improvvisamente sia aumentato di due unità l’organico presente nel cantiere. Evidentemente abbiamo visto bene nel segnalare le carenze contrattuali della ditta appaltatrice, ma siamo ancora lontani dall’esatta applicazione del Capitolato” chiosano gli scafati politici locali dicendosi certi di una pronta risposta nel rispetto dei ruoli e della comunità di Lacco Ameno. Un risposa rigorosamente con “relazione scritta nei termini di legge”.

Diffidati
E non finisce qui! Con una pesante diffida inviata all’indirizzo al responsabile del servizio economico e finanziario Mimmo Barbieri ed al responsabile del settore Lavori Pubblici Enzo D’Andrea gli esponenti delle minoranze provano ad evidenziare una serie di vizi e forzature di gestione.
“Premesso che, l’appalto per R.S.U del Comune di Lacco Ameno, è scaduto il 12/03/2022 è in fase di “proroga tecnica” fino al 30/06/2022, che la proroga tecnica costituisce uno strumento eccezionale e di carattere temporaneo esperibile solo in presenza di specifiche e tassative condizioni di legge, quali oggi previste dall’art. 106 comma 11 Codice dei Contratti Pubblici. Considerato che, affinché la proroga tecnica sia legittima, devono ricorrere particolari condizioni stabilite dall’Anac e dalla giurisprudenza amministrativa- rilevano i sottoscrittori del documento istituzionale- La proroga tecnica deve rivestire carattere eccezionale, ha carattere temporaneo e la nuova gara deve essere già stata avviata al momento della proroga (parere Anac ag. 33/2013). Inoltre l’amministrazione non deve rendersi responsabile di ritardi nell’ indizione della procedura di selezione del nuovo affidatari. Infine l’opzione di proroga tecnica deve essere stata prevista nell’originario bando di gara e di conseguenza nel contratto di appalto”. Alla luce di tutto ciò e fondandosi sulla la sentenza del Consiglio di Stato 6955/2021 e i deliberati Anac 576 e 591 del 28/07/2021 gli uomini del senatore azzurro DIFFIDANO Il responsabile del servizio economico finanziario a emettere mandati di pagamento alla ditta SuperEco S.r.l., non sussistendo tutte le condizioni sopracitate che rendono legittime la proroga stessa esponendo il responsabile stesso ad un’azione di responsabilità amministrativa e patrimoniale presso la Corte dei Conti”. Nel decennio passato c’è stata una proliferazione di eventi che hanno cambiato il mondo.

Ovunque eccetto sull’isola d’Ischia. Eppure, Lacco Ameno è stata teatro anche di episodi talmente eclatanti che era impossibile ignorarli, ma ce ne sono stati anche altri più graduali, che sono passati quasi inosservati. Il più importante è l’involuzione di un sistema paese che in crisi di democrazia non riesce ad andare oltre le solite questioni: i rifiuti, gli appalti, il porto, gli appalti, le nomine, gli incarichi, gli appalti. Il 23 maggio appuntamento, dunque, con nuovo capitolo del duello infinito. Sarà ancora guerra aperta tra il Barone e il Senatore. Il consiglio comunale aprirà le danze a partire dalle ore 14,15 con ben sette punti in trattazione. I botti finali riservati al settimo punto proprio con il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti solidi ed urbani e raccolta differenziata, spazzamento e diserbo delle aree pubbliche, pulizia degli arenili non in concessione, pulizia di griglie e pozzetti stradali e rifiuti cimiteriali e raccolta dei rifiuti presso l’approdo turistico in concessione nel territorio comunale per anni sette .Perché tutto cambi affinché resti com’è.

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