Lacco Ameno: caos voto. De Siano: «Volevano correggere il voto? Pascale e i suoi volevano imbrogliare!»

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Ugo De Rosa | Botta e risposta. Giacomo Pascale e Domenico De Siano se la stanno giocando fino all’ultima parola. Fino all’ultimo post. Fino all’ultimo messaggio.
Ieri sera, come puntuale replica al comunicato di Pascale arriva dal profilo del Senatore De Siano una dura presa di posizione. «Se la vergogna che abbiamo vissuto nella sezione 3 si fosse verificata nella sezione 1, se mai io avessi chiesto di “correggere” il voto, sarebbe caduto il mondo. Ho letto il farneticante e gravissimo comunicato che ha diffuso pochi minuti fa il mio avversario e sono rimasto basito. Giacomo Pascale ha praticamente confermato che il Presidente della Sezione 3 ha sbagliato. Quindi come faccio a non pensare che il suo presidente, la persona che ha presentato la sua lista, non ha imbrogliato?

E se avesse manomesso il voto a mio danno? Leggo – scrive ancora De Siano – che i rappresentanti di lista e alcuni candidati della lista Il Faro, formalizzavano richiesta di correzione dei verbali. Quindi volevano correggere il voto? Giacomo Pascale e i suoi volevano imbrogliare! In tanti anni di politica, di campagne elettorali, di competizioni di ogni tipo, non ho mai sentito che una parte avesse chiesto e ricevuto la possibilità di “correzione dei verbali”. Fino ad oggi. Nella sezione 4 abbiamo in sospeso 5 schede che non sono state assegnate perché l’altro presidente di sezione, che prende il caffè con il candidato sindaco, si era organizzato in precedenza? BASTA BUGIE!

I cittadini di Lacco Ameno meritano serietà e competenza – continua De Siano -, non superficialità e inganni da chi si propone per amministrarli. In tanti anni Lacco Ameno e gli altri comuni non hanno mai sbagliato ad inviare dati. Questa volta, invece, sempre per affermazione dell’altro candidato, il Comune ha sbagliato.
Se ha sbagliato il Comune, allora, ha sbagliato per tutti e due! Oppure ha sbagliato perché non sono riusciti ad imbrogliare come volevano?
Ma la cosa peggiore che leggiamo è quello che scrive Pascale e per la quale chiedo l’intervento del Prefetto: «A questo punto, il Comune, nel marasma generale, anziché cercare l’errore del voto mancante ha inviato al Ministero un dato erroneo: ovvero ha comunicato che Il Faro aveva preso nella sezione numero tre 434 voti (e quindi 851 voti totali di sezione). Così facendo ha alterato ed aggiornato il numero di votanti effettivi al momento della chiusura delle urne (852 voti totali).» Il comune ha alterato ed aggiornato il numero di votanti effettivi? E chi c’è al Comune che può far questo? L’avvocato Galano nominata da Pascale e che ho denunciato e criticato in campagna elettorale ed il comandante Monti che ho criticato in campagna elettorale!

E inoltre, che ci faceva Francesco Del Deo al Comune? Stava li per alterare ed aggiornare il numero di votanti effettivi per usare le parole del mio avversario e ultimo padrone di casa del Municipio. Ecco cosa ci faceva. E poi, leggiamo che “non vi era corrispondenza tra i votanti della sezione comunicati al Ministero il giorno precedente” come è possibile che i dati siano stati comunicati al Ministero il giorno prima???
In ultimo, trovo molto più grave ed imbarazzante la posizione del presidente della sezione 3 rispetto a quella della sezione 1. Trani è parte integrante e attiva dell’azione politica della lista il Faro.

È la persona che ha presentato la lista, organizzatore e quindi parte integrante del sistema politico del mio avversario. La correttezza del presidente della sezione 1 è trasparente e non è mai stata messa in discussione. O meglio, è stato fatto solo quando non ha consentito gravissime manomissioni al voto. Perche?! Ripeto, BASTA BUGIE.
Qualcuno forse pensava di poter cambiare il voto dei cittadini lacchesi come si cambiano i voti di una partita a Scala Quaranta. Il voto è una cosa seria, l’espressione più alta della democrazia, e come tale va rispettato. SEMPRE»

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