mercoledì, Gennaio 27, 2021

Lacco Ameno. Attività scolastiche sospese. L’annuncio del sindaco Pascale

Cosi Pascale ha comunicato la sua decisone e la positività di un altro familiare

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Il sindaco di Lacco Ameno Giacomo Pascale ha annunciato la sospensione dell’attività scolastica a Lacco Ameno: “Tuteliamo bambini, personale scolastico e anziani. Per trasparenza vi annuncio di avere un altro positivo sintomatico in famiglia“. Cosi Pascale ha comunicato la sua decisone e la positività di un altro familiare. Ecco il contenuto della comunicazione apparsa sul profilo Fb ufficiale del primo cittadino:

“Cari concittadini, è un momento molto particolare e non possiamo compiere passi falsi. Per questo motivo, con apposito provvedimento, annuncio che l’attività scolastica della scuola materna e della prima elementare è sospesa fino al 4 dicembre. E’ un gesto che compio a malincuore perché la “socializzazione scolastica” è un bene preziosissimo, così come l’apprendimento in presenza.

Mi assumo la piena responsabilità di questa decisione, che prendo nell’interesse dei bambini, del personale scolastico e di quanti potrebbero essere contagiati indirettamente (tra cui anziani e malati). Ma è anche una decisione che prendo con la consapevolezza di aver vissuto in famiglia il dramma del contagio da covid-19. Devo anche dirvi, per trasparenza, che il virus ha da poco colpito un altro strettissimo familiare già in isolamento.

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Quindi, auspico che ci sia comprensione e ZERO STRUMENTALIZZAZIONE (!), perchè solo chi ci è passato può capire il dramma, solo chi ci è passato può comprendere i pensieri che passano per la testa di un genitore o di un familiare di un contagiato.

Facciamo passare altri 10 giorni, così da far calare ulteriormente i contagi, e poi riportiamo piu’ sereni i nostri figli nelle scuole“.

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3 Commenti

  1. 1na ulteriore dimostrazione che siamo governati da incapaci;ci sono regioni che da settembre non hanno mai chiuso le scuole!!

  2. Certo…aperte ma con quasi tutte le classi in quarantena….ma risultano aperte e centinaia di contagi….occultati…e poi in quelle regioni hanno strutture sanitarie cone le nostre????
    Non le hanno chiuse le scuole solo sulla carta..di fatto stanno a casa a turno in quarantena….
    Ma quale e’ il problema…apriamo e facciamo infettare nostri figli e anziani…poi faremo polemica che non si doveva aprire..ma sara’ troppo tardi…non vogliamo capire che ogni regione e’ diversa da un’ altra e Ischia,essendo un’isola..piccola..con gli stessi spazi per tutti sarebbe e’ terreno di coltura ideale x virus???? Bisognava chiudere tutto seriamente a ottobre…ora avremmo ripreso, con regole rigide ma con molta tranquillita’….ci stiamo solo trascinando….Stiamo raccogliendo l’ allegria dell’ estate che si riproporra’ a Natale..per poi piangere…..intelligenti pauca

  3. Decenni di tagli indiscriminati e scellerati alla sanità e alla scuola, ci stanno RUBANDO il DIRITTO alla salute e ai i bimbi (specie i disabili) il DIRITTO all’istruzione in presenza (La DAD laddove fatta con decenza, serve a ben poco).Di chi è la colpa?
    Del popolo che per decenni ha mandato al potere gente “competente” solamente a guardare i propri affari!
    All’accadere di eventi inaspettati e tragici come la pandemia poi si tirano le somme…..

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