Lacco Ameno al voto. Uno-due del Barone il “sorpasso” di Piazza e attacca: “De Siano assente!”

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Gaetano Di Meglio | Ci sarebbe molto da evidenziare. Molto da dire e molto da precisare, ma continuiamo il nostro racconto della campagna elettorale di Lacco Ameno coerenti con la linea editoriale che ci siamo imposti.
Il Barone pareggia e passa in vantaggio. Un uno-due micidiale in piazza che smarca il senatore. Un po’ di fuffa, un po’ di regia politica e un po’ di maggior entusiasmo, anche dovuta alla minor “zavorra” da sostenre permette a “Il faro” di passare in “vantaggio” in quanto a incontri di piazza.
Ieri sera, in Piazza, la carne sul fuoco è stata davvero tanta. Ecco le parole del “Barone” che, davvero, non hanno bisogno di ulteriori commenti.

Il Discorso di Pascale
Care amiche e cari amici stasera era una serata diversa, avrei preferito essere in mezzo a voi, stringervi la mano, ascoltare suggerimenti, capire mettendo ancora una volta a vostra disposizione la mia umiltà e l’operare per la comunità.
Purtroppo sono costretto ad annoiarvi con argomenti tecnici. Ieri ho apprezzato la setta e ringrazio chi l’ha resa gradevole… La mia amica Carmen Cuomo.
Vincenzo, non si può sentire. Tira in mezzo Gaetano Colella, un politico vecchio che non sta più in pista. Uno che ha lasciato un segno quella volta che é stato eletto e che tutti ricordano con affetto. E non ti rendi conto che alle tue spalle c’è un candidato che non ha mai lasciato segno.

Proviamo a mettere ordine in questo festival di chiacchiere.
Ha ribadito anche il candidato sindaco che io in emergenza ho fatto spese che non sarebbero state ristornate dalla struttura commissariale. Ma vi dico che in emergenza sono stati spesi 592mila euro per puntellamenti e sicurezza, computer e allestimento per il centro operativo. Sono stati liquidati 516mila 347 euro. Mancano 55mila euro che sono in attesa di istruttoria.
Queste somme sono state ristorate nel 2020. Così vediamo di chiarire il danno che avrei lasciato al comune. E’ stato ancora detto che gli alberghi sono stati messi a disposizione dal commissario per l’emergenza… Ma io vi chiedo dove stavate durante l’emergenza?
Io non vi di risposta, ve la daranno i terremotati del Fango nelle urne, dalle quali uscirà una unica luce , quella del Faro unica luce che illumina sempre il problema dei terremotati.
Si é parlato di una fantomatica speculazione edilizia che avrei voluto autorizzare all’ingresso del paese quando si sarebbe trattato della realizzazione di un parcheggio di cui si occupa un tecnico esterno. Questo parcheggio era previsto all’interno di un piano parcheggio. L’avviso pubblico per reperire gli spazi da privati, era stato approvato dalla maggioranza in consiglio. Questi sono atti e documenti, da leggere per controbattere.
Quello che mi sorprende é sentire che io e la mia squadra avremmo inquinato il clima della campagna elettorale, ma non é difficile capire che cve la statale cantando e suonando da soli.
Avete provato goffamente a fare capire che sono state fatte cose buone quando c’eravate anche voi… Ma é normale che un sindaco uscente parta dal suo operato e dalle cose fatte.
Riflettete noi siamo ad un passo dalla storia. Invece quelle sbagliate sono state fatte solo da Giacomo Pascale. Si sono regolati solo col fango da gettare addosso a Giacomo Pascale, ma ciò non vi aiuta a togliere il fango che storicamente avete addosso. Proviamo a fare un passo indietro.

Chi vi crede? Siete quelli del 2012, avete già dato e Monti implicitamente ammette che siete un fallimento ribadendo che il periodo migliore era quello tra il 1997 e 2006, non pensando nemmeno al periodo in cui lui é stato sindaco.
Restate quelli che hanno indebitato le future generazioni fino al 2042. Oggi vi presentate come 8 anni fa cambiando solo il candidato sindaco. Ma il paese sa che invertendo l’ordine dei fattori, in questo caso umani, il risultato non cambia.
Nessuno vuole rivedere questo film politico che volete riproporre queste personalità che compongono la mia lista, sono le stesse che contattaste quando faceste fuori Tuta Irace.
Siete usciti offendendo in galantuomo ingegnere che é venuto gratis a Lacco Ameno. Ma fu nominato dal commissario prefettizio portato qui dalla stessa persona che ha portato questo commissario prefettizio.
Lui ha due procedimenti in corso per l’assegnazione degli approdi turistici nel 2015, l’opinione pubblica ha iniziato a pensare per chi venisse. Dopo 48 ore mi avete arrecato la più grande pugnalata per un uomo, avete scritto che avevo le mani sporche per l’affidamento NU. Ma questa la pagherete anche dopo la politica.
Appena un’ora dopo qualcuno mi fa notare che il mio avversario aveva evitato l’arresto per l’immunità parlamentare di cui gode e sempre per motivi legati alla NU. Ma da me cosa volete?
Successivamente é stata la volta del commissario e funzionari del comune che non devono essere difesi da me, ma si sono rivolti al proprio sindacato e valuteranno come tutelarsi. Parliamo dei funzionari che in emergenza covid donarono i propri bonus alla cittadinanza. Pagheremo un prezzo per il commissario perché in un paese normale ci si chiede chi lo ha voluto e perché. Ma noi siamo speciali.
Rischiamo di perdere il progetto per l’asilo di via Pannella perché non concluso l’acquisto presso le suore.

Abbiamo assistito all’approvazione del piano territoriale da parte di un commissario, di una tarantella per gli approdi, ad una querelle per il nostro Scientifico. Ebbene il vostro sindaco aveva già avuto 6 aule e ora avrebbe avuto un piano, ero d’accordo con De Magistris… Avete guastato un lavoro enorme. Si cercano capri espiatori, ma ci si dimentica che il peggior sindaco é meglio di un commissario prefettizio.
Ci sarebbe da piangere se non ci fosse da ridere. Si parla di un asse con Forio, ma voi sapete nel 2016 chi ha chiesto aiuto a Forio? E sapete il tecnico di Forio quali concessioni ha firmato? Siccome aspetto gli atti, ne parliamo venerdì prossimo. Io senza carte non parlo. Ma comprendo che chi é abituato a usare le persone e buttarle nel cesso come ha fatto con Tuta Irace, Monti e con me… Ma tutto ha un limite, ne va della dignità degli uomini.
Non riesco a comportarmi allo stesso modo. Lacco Ameno, ti piaccia o no, la storia degli ultimi 4 anni ti dice che mai hai avuto il rispetto istituzionale come con Giacomo Pascale e mai si era visto un interesse su Lacco Ameno anche in questioni consortili.
Provo adesso a trattare un argomento tecnico. Si é parlato dell’art. 25. Fu bocciato in commissione grazie al voto contrario di Forza Italia. Allertato il nostro Senatore che di intesa con Crimi lo fece reinserire.
Ma in buona sostanza cosa ha fatto il nostro? Si é impegnato a risanare il guasto da loro stessi fatto.
Per quanto riguarda il voto, della legge “Genova”, il nostro si é astenuto.
Si é parlato ancora dell’ultimo emendamento sottoscritto da me e Del Deo che integra l’articolo. Questo emendamento tanto atteso consente di fare un altro piccolo passo in quanto accorda il contributo dello stato a immobili una volta sanati. Questo sana una disparità di trattamento tra cittadini italiani.
Avevamo e abbiamo ancora bisogno di consumare le scarpe per andare a Roma, ma oggi abbiamo fatto un piccolo passo avanti. Emendamento che ha visto assente in aula il nostro amico.

Siamo l’unico comune di Italia ad esserci indebitato e poi falliti. Le somme si avevano con il decreto Renzi spalmando il debito in tre anni. I nostri artisti indebitarono il comune senza procedere a transazioni o accordi.
Finiti i soldi intervenne la dichiarazione di dissesto. Ma voi padri di famiglia, imprenditori… Avreste mai operato così? O ti indebiti e non fallisci facendo transazioni con i creditori oppure non ti indebiti. Non posso accettare lezioni da chi ha già fallito e sperperato denaro pubblico. Già sapete che questa procedura è attenzionare dalla Guardia Di Finanza. Infine vi dico che resto basito a sentir parlare di bilancio che ho ereditato una cassa indebitata e ho lasciato con 4 milioni e rotti.
Di questa somma 824mila euro sono cassa vincolata, gran parte di questi fondi é per il ripascimento dell’isola in cui siamo capofila per volontà degli altri sindaci e del vicepresidente Bonavitacola.
Oggi il comune ha un avanzo di bilancio. Questo non é cabaret, sono numeri che testimoniano l’operato di una amministrazione che ha sabato i bilanci. Questo é quanto ha saputo produrre un sindaco del popolo.
Questi numeri li trovate negli atti del municipio. Tutto il resto é ascrivibile al solito festival di chiacchiere. Vi do appuntamento a venerdì prossimo per la chiusura della campagna elettorale dove vi racconterò cosa faremo nei primi 100 giorni.
Ora parliamo di cosa mi emoziona. Mi emozionate voi e questa esperienza Politica.
Come si fa a non comprendere che questo non é il sogno di un idiota, ma di una comunità che non tollera più di essere considerata da te come una comunità di idioti.
Come si fa a non comprendere che é già accaduto qualcosa di diverso per Lacco Ameno, una mobilitazione dal basso, consegno per quanto accaduto, e stima per quanto ho realizzato.

Come si fa a non comprendere che questo consenso é la vera e buona politica? Resto convinto che la vittoria é vicina, più vicina di quanto potete immaginare. E se anche voi lo siete, mobilitiamoci tutti in questa settimana che ci separa dal voto e insieme scriveremo una nuova pagina di storia.
Una storia che non si cancella con le menzogne e con il fango che non serve a cancellare quello che si ha addosso. Come si fa a non capire che andare i casa e gettare fango sugli altri? A chi viene ricattato dico: giurate pure, sotto ricatto i giuramenti non valgono.
Io sono affascinato nello stare nel vostro cuore come sindaco del popolo. Mi piace pensare che se ce la faccio io, ce la può fare chiunque del popolo.
La rivoluzione la fanno i giovani, non servono le armi, ma l’unica arma é la matita che avrete nel seggio.
A voi ragazzi dico quello che dissi ai miei giovani candidati: venite e cambiateci.
Votate con la consapevolezza di essere artefici del vostro destino.
Ma prima del voto, gioventù, vi chiedo di non prendere distanza dalla politica, nonostante il pessimo esempio del Senatore. Credete ancora in qualcosa, in quanto di buono si può fare.

Votate le donne, portando la loro concretezza in consiglio, votate i giovani e quanti con responsabilità sono a servizio del paese. Io chiudo dicendo che rivendico con orgoglio di aver pacificato il paese. Pensate cosa siamo diventati in pochi mesi… Un paese spaccato. Non sentite come noi un moto di rivoluzione a un tale decadimento? Popolo di Lacco Ameno non mollare, credici come noi ci crediamo. Prova lo stesso spirito di squadra che ci accompagna in questa campagna.
Andiamo avanti tutti insieme superando i singoli ideali, ma seguendo l’amore per la nostra terra e la nostra gente. Il nostro impegno per il domani, iniziai da oggi.

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