La vergogna dei dissuasori, interviene la Presidenza del Consiglio dei Ministri

0

Da due anni l’ordinanza del Comandante dei Vigili non viene applicata

Per capire bene cosa scrive la Presidenza del Consiglio dei Ministri dobbiamo fare un salto nel passato e tornare al lontano 25 settembre 2013 quando il comandante della Polizia Municipale di Ischia emanava l’ordinanza numero 167. «premesso che la via l traversa Morgioni, in quanto strada priva di sbocco è via a doppio senso di circolazione che, nonostante i ripetuti interventi, Ia strada continua ad essere oggetto di sosta indiscriminata, con conseguente creazione di situazioni di disagio e pericolo per l’utenza; ritenuto oltremodo necessario adottare ulteriori provvedimenti atti a sconsigliare la sosta lungo il braccio viario ordina lungo l‘intera via I trav. Morgioni siano installati una serie di dissuasori di sosta atti ad evitare la presenza di veicoli. I suddetti dissuasori sono installati all’interno della linea delimitante il margine della carreggiata e in modo tale da non ostruire varchi pedonali o veicolari preesistenti; i dissuasori dovranno in ogni caso essere resi visibili anche in ore notturne o di scarsa visibilità mediante verniciatura bicolore contrastante e con l‘applicazione di dispositivi catarifrangenti. L’ufficio Tecnico, e per esso l’ufficio preposto della Ischia Ambiente è incaricato della installazione della richiesta segnaletica».

Per chi non è della zona, la 1° Traversa Morgioni  a San Ciro una stradina secondaria, stretta e che porta ad un agglomerato molto popoloso di abitazioni. Un ingresso particolare soprattutto per i mezzi di soccorsi ma anche per i residenti. Talmente particolare che, senza voler essere offensivo, è costato anche la vita a qualcuno. L’intervento che viene richiesto è di quelli davvero ridicoli. Tre, al massimo quattro gigli che impediscano la sosta alle auto, consentano il passaggio di qualche pedone e renda la strada più sicura. Ma dal comune di Ischia, ovviamente, non avviene nulla. Si, avete letto bene al comune di Ischia se ne fottono!

O meglio, credono di poter mercificare il diritto di quei residenti come un piacere. A qualcuno è stato consigliato di installarli in autonomia. Un modo per poter, domani, rivendicare questo “piacere”. in perfetto stile di quella politica giurassica alla quale molti concittadini ci hanno condannati votandola.

Ma dopo quasi due anni, il 28 maggio 2015, arriva una nota che ci lascia sgomenti. Sul problema della Prima Traversa Morgioni interviene la Presidenza del Consiglio dei Ministri. E lo fa l’Ispettorato per la funzione pubblica scrivendo al comandante della Polizia Locale, al dirigente dell’Ufficio Tecnico e al Signor Vincenzo Mattera.

Dopo una ovvia premessa, la dottoressa Graziella Arcadi scrive: «in considerazione del lasso di tempo intercorso, tenuto conto delle disposizioni di cui agli articolo 2 e 2bis della legge 241/1990 e succ mod. per quanto riguarda rispettivamente i termini di conclusione del procedimento e le conseguenti sanzioni per l’ingiustificato ritardo, si invita codesta Amministrazione ad accertare quali motivi ostativi si siano frapposti ad oggi a detta esecuzione, se inadempienze impongano l’immediato avvio di un procedimento disciplinare ai sensi delle disposizioni introdotte con l’articolo 69 del dlgs. 150/2009 e a corrispondere in via definitiva all’interessato, dando rassicurazioni a questo ispettorato”.

Vincenzo Mattera aveva scritto all’Ispettorato per la Funzione Pubblica affinchè si desse seguito all’ordinanza del 2013. Da 3 mesi, però, nessuno ha trovato il tempo di far installare i dissuasori sulla 1° Traversa Morgioni. Ci sono interessi particolari? Il comune di Ischia tergiversa per conservare il posto  auto al raccomandato di turno. Non lo sappiamo, ma sappiamo una cosa e ci rivolgiamo direttamente al sindaco Giosi Ferrandino. Dal giornale in edicola giovedì mattina, se i dissuasori non sono montati, riempiremo questa gogna come fece, anni addietro, il buon Domenico e porteremo il conto. Sindaco avvisato, sindaco salvato. Quattro giorni sono un’eternità.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui