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La variante e il colabrodo |#4WD

Daily 4ward del 27 novembre 2021

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Mentre in Germania è stata già abbondantemente superata la soglia dei settantamila nuovi contagiati al giorno e nelle Marche e in Friuli è scattato l’allarme terapie intensive, ecco incombere la nuova variante Covid dall’Africa, quella che ha scaturito il provvedimento del Ministro Speranza di bloccare in Italia gli arrivi di chi, negli ultimi quattordici giorni, ha soggiornato in Sudafrica o in un’altra mezza dozzina di paesi a rischio.

Ora, premesso che da laggiù non ci sono voli diretti verso l’Italia e che la variante in questione sembra sia la più incontrollabile di quelle verificatesi dall’inizio della pandemia ad oggi, la domanda mi sorge spontanea: come ci regoleremo con i prossimi barconi -pardon, navi umanitarie- che tenteranno di approdare alle coste siciliane cariche di povera gente disperata e proveniente, in prevalenza, da zone altamente a rischio? O, come al solito, ci sentiremo a posto con la coscienza essendo già intervenuti altrove e nel modo più efficace possibile, lasciando che quel solito, maledetto buonismo dei miei stivali abbia il sopravvento sulla logica e sulla necessità di tutelare innanzitutto il nostro territorio e la nostra gente, evitando un pericolosissimo colabrodo?

Vi è la necessità di abbandonare il politically correct e le esigenze di facciata! Ma soprattutto vanno combattute -anche coercitivamente- quelle realtà che si frappongono tra l’esigenza di prevenzione collettiva e il dovere di ciascun cittadino di posporre i propri principi al comune interesse di allontanare una volta e per sempre il virus dalla nostra vita.

Lo ripeto ancora una volta: sono l’ultima persona adatta a tessere le lodi dell’amministrazione regionale guidata da De Luca; ma la pur occasionale capacità di precorrere i tempi con provvedimenti talvolta impopolari, risultati poi efficaci per la tutela della salute pubblica rispetto a quanto posto in essere da altre regioni italiane e dallo stesso governo centrale, appare oggi assolutamente innegabile.

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