La tartaruga “Tortano” ritorna nel mare di Ischia

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Ha ripreso il mare, a suon di pinnate e dopo una breve e veloce “corsa” sulla spiaggia di Citara. E’ Tortano, il bellissimo esemplare di tartaruga caretta caretta che nella mattinata di ieri è stato liberato, dall’Anton Dhorn e dalla Guardia Costiera, sulla spiaggia foriana sotto gli sguardi attenti e attoniti dei ragazzi dell’IC Forio 1 che hanno preso parte all’iniziativa formativa promossa in parallelo all’evento.
Tortano, questo il nome assegnato alla tartaruga, era stato salvato alcuni mesi fa dopo che un diportista, vedendolo in difficoltà, si era tuffato per portarlo in salvo. L’animale era rimasto impigliato in una rete di plastica che lo aveva limitato nei movimenti e costretto a galleggiare a pelo d’acqua, cosa che non gli aveva permesso di evitare l’impatto con un natante. Tante le cure somministrate dal centro specializzato fino al recupero del carapace e alla riconquista del mare.
Presente in spiaggia anche Antonino Miccio, direttore dell’AMP di Punta Campanella e Regno di Nettuno: “Mostrare ai più piccoli un animale che vive in mare grandissima parte della sua vita è già una bella attività, ma poter partecipare ad una liberazione di quell’animale dopo che altri lo hanno recuperato e curato diventa una esperienza di crescita culturale per i nostri bambini.”
Una bellissima esperienza come conferma anche il vicesindaco di Forio, Mario Savio: “Coinvolgere i bambini in eventi come questo è il segnale giusto da dare a tutti per procedere verso una corretta educazione ambientale e la formazione di custodi del nostro territorio. Una operazione di sensibilizzazione che parte dalle scuole per raggiungere, capillarmente, tutte le famiglie.
Come amministrazione comunale stiamo promuovendo tante iniziative volte alla riduzione dell’utilizzo della plastica, un esempio sono le “Case dell’Acqua” che hanno portato ad risparmio di circa 400mila bottiglie di plastica. Bisogna far capire la pericolosità delle plastiche e delle microplastiche ed incentivare comportamenti che ne possano minimizzare la presenza. Questo è un esempio plateale: una tartaruga libera in mare ha avuto non pochi problemi proprio a causa della plastica, di una rete entro cui si era impigliata e che l’ha costretta ad affiorare con la conseguenza di venire colpita da un natante. Ringrazio la Capitaneria di Porto e le autorità coinvolte per aver salvato “Tortano” e per aver organizzato questa bella mattinata di sensibilizzazione e di informazione per i ragazzi.”
Con i piedi sulla sabbia e la salsedine sulle guance, i piccoli ragazzi dell’IC Forio 1, hanno osservato attenti le operazioni di liberazione della tartaruga, non prima di aver sentito la spiegazione del recupero e delle cure del bellissimo animale che popola i nostri mari.
“Libertà vuol dire “felicità” – dichiara la direttrice scolastica Chiara Conti – ieri una piccola rappresentanza di studenti delle classi prime della scuola secondaria di primo grado ha assistito al rilascio in mare della piccola “Tortano”: una grande emozione per tutti i ragazzi.”
Una mattinata da ricordare per i tanti ragazzi che vi hanno preso parte e per tutti quanti hanno a cuore la nostra isola e la natura che la circonda e la compone.
Emozioni che devono farci ricordare, sempre, l’importanza di avere un giusto comportamento verso l’ambiente, di sentirci custodi e guardiani di ciò che ci circonda,di valorizzarlo oltre che difenderlo e trasferirlo alle generazioni future.
Ciao Tortano, buon mare!

foto forio cb e ic forio 1

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