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La spiaggia dell’Eliporto ostaggio di lavori totalmente abusivi

Luigi Mennella: “solo il caso ha evitato la tragedia con i danni al cavo Enel”

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Luigi Mennella: “solo il caso ha evitato la tragedia con i danni al cavo Enel”
Una situazione a dir poco indecente oggetto di più esposti e di un articolata “denuncia lavori abusi” da parte del già consigliere Luigi Mennella che aveva segnalato da tempo lo strano movimento di materiali e la costante presenza di taluni esponenti della ex maggioranza Castagna. Mennella si è rivolto alle autorità stigmatizzano i fatti che afferiscono il tratto litoraneo e la spiaggia con un dettagliato esposto
“Siamo dinanzi a Lavori abusivi, perpetrati sui due lati dell’elisuperficie, in zona demaniale, di particolare rilevanza tecnico-ambientale sia sull’arenile che sulla strada. A destra e a manca senza esclusione- sottolinea l’architetto- Ideatori e/o committenti, o comunque conniventi, del lavori abusivi, in oggetto su indicati, sembrano essere stati: in primis il consigliere delegato all’igiene, sig. Giovanni Barile, in continuo conflitto d’interessi essendo dipendente a tempo indeterminato della società A.M.CA. srl, partecipata del Comune di Casamicciola Terme al 100%, il Sindaco ing. Giovan Battista Castagna e principalmente il Responsabile dell’Ufficio tecnico ing. Michele Maria Baldino – indugi nei dettagli Mennella.

“Ho constatato e controllato per più mesi opere realizzate abusivamente senza alcun titolo abilitativo in aree demaniale, sull’arenile e sullo spazio più volte sequestrato è destinato ad un distributore di carburanti.In uno sbancamento, tra la strada e l’arenile con il grosso ampliamento della piccola rampa esistente, la realizzazione di un grosso muro di contenimento lungo la nuova rampa allargata, direttamente sulla spiaggia, a pochi metri dal mare, con l’apposizione di ringhiera zincata, a ridosso della piazzola per l’atterraggio degli elicotteri. Il muro di contenimento, totalmente abusivo, realizzato sulla spiaggia, ha una larghezza superiore visiva, di circa cm.50 che aumenta verso le nuove fondamenta realizzate che, dopo i marosi, emergono, in parte, sulla spiaggia ed ha un’altezza a vista, di più di ml. 2”
Da qui, spiega l’ex consigliere il collegamento al cavo Enel e a quanto si sta registrano nel merito: “L’opera abusiva realizzata, termina nei pressi dei cavi sottomarini di alta tensione che trasportano l’elettricità per l’intera Isola, dalla terraferma, passando per via Pozzillo, fino alla centrale elettrica interrata in località Fundera, limitrofa alla nuova palestra realizzata, appena dopo l’ospedale Anna Rizzoli di Lacco Ameno.

Solo la fortuna, forse, ha evitato e continua ad evitare, una grave tragedia o comunque un lungo black out, all’intera Isola d’Ischia con conseguenti notevoli danni all’intera comunità isolana.La realizzazione di opere, di tale portata, in una zona, che dire sensibile, è un eufemismo, avrebbe dovuto essere suffragata, per prima cosa, da uno specifico studio di fattibilità dell’intera zona controllando anche le precedenti autorizzazioni rilasciate (dal Comune di Casamicciola Terme, dalla Regione Campania, dalla Capitaneria di porto di Napoli, dalla Capitaneria di porto di Ischia, dall’Ufficio Dogane etc.) forse all’ENEL spa e/o TERNA spa per il posizionamento dei cavi sottomarini ad alta tensione con la tecnologia ad olio fluttuante. Dopo i lavori abusivi realizzati dal Comune di Casamicciola Terme, i cavi, sono, di fatto, a vista e coperti soltanto da una guarnizione in cemento prefabbricato posta a fior d’acqua. I cavi, pericolosissimi, sia per l’alta tensione sia per la tecnologia di trasporto della stessa, con olii inquinanti, senza che siano state tenute in debito conto nemmeno le più elementari tutele di sicurezza, emergono sulla spiaggia limitrofa all’elisuperficie, che ha accolto e continua ad accogliere, per tutto il periodo estivo decine e decine di bagnanti“.

Un fatto gravissimo che fa il paio con l’altra questione eliporto. Ovvero i “giardini esotici“ realizzati dal’altra parte della spiaggia sull’ex sito Erg: “I lavori, sempre in area demaniale, insistono sulla struttura abusivamente realizzata in cemento armato in una zona confinante con l’elisuperficie, in passato, destinata alla realizzazione di una stazione di servizio, abusiva, per idrocarburi, più volte sequestrata e poi riempita maldestramente con i prodotti delle frane registratesi in paese nel 2019. Il fu Sindaco, ed i suoi accoliti, verificato che, nei tempi successivi, per la Procura la pratica era considerata in obblio latente, hanno deciso di realizzarvi abusivamente un giardino con piante esotiche, in parte impraticabile. Il sottoscritto, nel transitare, ha controllato la presenza di ditte appaltatrici abusive. Ha constatato, soprattutto, senza ombra di dubbio, più volte, la presenza, presso l’elisuperficie, del Consigliere Comunale con la delega all’Igiene Giovanni Barile, che dava l’impressione di dirigere e sovrintendere i lavori, dando indicazioni alle maestranze, prive delle più elementari norme sulla sicurezza sul lavoro. In un caso ha constatato anche la presenza del Sindaco ing. Giovan Battista Castagna e in più casi la presenza del Presidente del Consiglio Comunale avv. Annunziata Piro che certamente non passeggiava e non ammirava il panorama. In questo buio totale sulla legalità degli atti, al sottoscritto è rimasto il dubbio più difficile da capire : come vengono pagati questi lavori totalmente abusivi in una zona sottoposta a più vincoli? Ho evidenziato le mie convinzioni nella seduta del Consiglio Comunale di Casamicciola Terme del 16 giugno 2022, a cui nessuna istituzione comunale ha dato risposta, anzi hanno pensato a farsi pagare i debiti fuori bilancio già sapendo che avrebbero sfiduciato la loro stessa maggioranza perché non si erano spartiti le grazie come volevano!“.

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