La scuola al tempo del Covid, presentato il diario dell’IC Forio2

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Un diario dalla copertina plastificata, grande e colorato, con tanto spazio per scrivere l’assegno, per riportare le comunicazioni alle famiglie e, perché no, disegnare. Un fido compagno di studi che farà compagnia ai piccoli studenti dell’Istituto Comprensivo Forio 2 “Don Vincenzo Avallone” e che è stato, in parte, ideato e realizzato proprio dai ragazzi della scuola.

Con un inevitabile riferimento al lockdown che ha caratterizzato buona parte dell’anno scolastico appena concluso, cambiandone tutti i paradigmi (un disegno che ritrae il mondo come in una gabbia e che parte dall’idea di una alunna) il diario presentato ieri presso il plesso principale dell’Istituto Comprensivo Forio 2 “Don Vincenzo Avallone” alla presenza di una rappresentanza di genitori e di studenti, della Dirigente Scolastica Marinella Allocca, del Sindaco di Forio e del Sindaco di Serrara Fontana, è una perfetta unione tra scuola e territorio, tra insegnanti e docenti.

In una aula con i banchetti rigorosamente singoli e le distanze più che rispettate, il Dirigente Scolastico Allocca ha illustrato i tratti salienti dell’iniziativa promossa proprio dalla scuola e tutta rivolta alla comunità scolastica, non mancando di evidenziare come la scuola si sia preparata al meglio per il nuovo anno scolastico.

“Siamo in una aula completamente messa a nuovo – ha dichiarato – e vari sono stati gli interventi di adeguamento degli spazi effettuati dalle amministrazioni comunali. Devo dire che vi è tantissima presenza e solidarietà da parte del comune. E con l’avvio delle attività didattiche posticipato al 28 settembre, avremo il tempo giusto per installare la cartellonistica e aprire lunedì. Come quelli di Forio, anche i plessi di Serrara Fontana sono dei fiori all’occhiello e oggetto di interventi per adeguamenti e manutenzioni. I bambini dell’infanzia, ad esempio, in questo periodo di lavori, saranno ospitati nella sala consiliare del comune di Serrara Fontana, grazie alla disponibilità del Sindaco Caruso.”

Piena approvazione dell’iniziativa del diario anche da parte del Consiglio d’Istituto: “Abbiamo accolto con entusiasmo questa iniziativa del diario scolastico – ha dichiarato un responsabile -, è una idea lodevole. Avere tutti i bambini con l’agenda uguale è un grande passo. Auguro a tutti buon lavoro e buon anno scolastico ai docenti e al servizio ATA, ma soprattutto ai ragazzi che rappresentano il futuro.”

Sempre molto vicini ai ragazzi, i sindaci di Forio e Serrara Fontana hanno inviato un loro augurio speciale, che fa parte integrante del diario.

Il Sindaco di Forio, Francesco Del Deo, ha poi aggiunto: “La scuola è cambiata molto in questi anni e, riflettevo, soprattutto dai miei tempi. Ricordo che alle elementari, ad esempio, non vi era un diario, ma scrivevamo l’assegno su un quaderno. Invece quello che a scuola chiamiamo diario, in effetti, il mondo professionale lo chiama “agenda”. Oramai la vita è diventata così veloce, si è digitalizzata, ma io resto molto legato al cartaceo.

Il diario è veramente uno strumento formidabile, non solo consente di annotare i compiti da fare per il giorno dopo, ma a volte consente anche, in queste grandi pagine, di scrivere momenti della giornata da poter ricordare. E’ un piccolo scrigno colorato, e la copia di cui mi avete omaggiato la custodirò gelosamente.

Una frase mi ha colpito, una frase che è stampata sul retro del diario: “Vorrei che tutti leggessero, non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo” di Rodari. Unna frase che si riferisce proprio alla scuola.

Viviamo un periodo storico particolare, dove la pandemia ha cambiato il nostro modo di vivere e socializzare. Anche adesso siamo a distanza l’uno dall’altro, molti sono in smartworking che sembra sia una cosa buona, ma togliere la socialità significa anche togliere la maturazione dell’individuo che cresce, soprattutto stando a contatto con gli altri. Nel periodo del lockdown, ad esempio, noi sindaci eravamo obbligati a compiere videoconferenze che ci lasciavano con un po’ di confusione in quanto un conto è discutere di un argomento di persona, cogliendo tante sfumature dei discorsi, e un conto è dialogare davanti ad uno schermo.

Ma la grande famiglia della Scuola, se unita, può superare ogni cosa e voglio dire il mio “grazie” ai docenti e ai studenti, e tutti quanti lavorano nella scuola in quanto hanno dimostrato una grande responsabilità e maturità. Quella che ci aspetta è una nuova sfida, con il distanziamento vi è un cambiamento nella nostra vita, un approccio diverso dal passato. Ma questo, e lo dico soprattutto ai giovanissimi, non ci deve spaventare perché nei cambiamenti dobbiamo cogliere anche gli aspetti positivi e sicuramente un corpo docente guidato bene, e devo dire che fin dall’arrivo della preside Allocca si è creato un buon feeling istituzionale, riesce ad affrontare il tutto al meglio.

Ragazzi, vivete appieno questi momenti legati alla vita scolastica, momenti che ricorderete per sempre. Vi è una frase che ho riportato nel mio augurio stampato nell’introduzione del diario e che ripeto, una frase di Eleaonor Roosvelt: “Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni”.

Io mi rivolgo ai ragazzi: non smettete mai di sognare, non smettete mai di studiare. Lo studio vi permetterà, sicuramente, di realizzare tutti i vostri sogni. L’Istruzione, la Cultura aiutano a costruire la Libertà, la Democrazia e un Futuro Migliore. Buon anno scolastico a tutti voi.”

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