LA NOSTRA FIDUCIA

Pandemia da coronavirus: l’arrivo dei vaccini in furgoncino desta i media, ma non ancora… Manovra finanziaria, stabilità di Governo, farmaci e vaccini per vincere il coronavirus mentre il nuovo anno s’appresta: tutta una questione di fiducia!

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Attori e spettatori di Anna Fermo | Il Vax day ha preso avvio domenica a bordo di un furgoncino nero. Non dico cosa sembrasse, ma avete capito, piuttosto funereo! Un applauso dunque al regista di questa ennesima strategia di propaganda da regime di dubbio gusto!  Nulla di nuovo, potremmo dire, chiaramente oltre al vaccino che finalmente comincia ad essere distribuito anche in Europa, in Italia e nella nostra Regione. Nulla di nuovo da parte di un Governo inetto che sa fare solo propaganda per un movimento ormai giunto al capolinea. Mi chiedo dove sia finito Grillo, insieme a Casaleggio Junior. In quarantena? E dove? In Svizzera?

Non c’è nulla di cui scandalizzarsi per un De Luca in poltrona gialla mentre si fa somministrare uno dei primi vaccini che ci hanno inviato con tanto di scorta militare. Nemmeno può scuotere la nostra ironia, la scoperta e furbata oserei dire dell’equipe dello Spallanzani che s’accorge che le fiale di vaccino giunte siano da 4 ml quando ne bastano solo 3 (di ml) per la prima iniezione e che dunque con allegria si stiano recuperando nuove dosi con i c.d. “ml eccedenti”! Saremmo davvero al colmo se ci scandalizzassimo o sorprendessimo per così poco e non per le iniziative dei nostro governo Conte bis, intraprese da marzo scorso e sino ad oggi, nessuna esclusa, per affrontare questa terribile pandemia!

La propaganda di regime ci tiene a confermare: dal 28 dicembre saranno in arrivo 470mila dosi di vaccino Pfizer a settimana, mentre il 4 gennaio è previsto il verdetto dell’Ema sul vaccino Moderna; entro marzo ospedali italiani e Rsa saranno covid free e dopo l’estate sarà possibile raggiungere oltre il 70% di popolazione vaccinata. Procede tutto bene allora? Direi di si: tutto questo lo ha fatto l’Europa, mentre il nostro Governo? Cosa ha fatto? Direi che ci vuole un grandissimo e lunghissimo applauso per il lavoro svolto, per questa pandemia che in questa fine d’anno si pensa di combattere con la lotteria dello scontrino dopo averla affrontata con conferenze stampa settimanali moderate dal Rocco Casalino, direttamente dalla Casa del Grande Fratello e con i colori di un semaforo tutto nostrano: giallo, arancio e rosso! Scommetto che abbia operato lui stesso la scelta del furgoncino nero e dei mini-porter verdi militari! Qui ci vuole non solo un applauso, ma una standing ovation ed un grande inchino generale!

Peccato, peccato che non ci riesca facile inchinarci, perché la nostra Fiducia per queste persone e ormai pari allo zero, quand’anche domenica, alla Camera dei deputanti, chi ormai non ci rappresenta più, gliel’ha rinnovata la fiducia, proprio a questo Governo, e tra l’altro sulla Manovra di Bilancio! E che Manovra signori! Che ve lo dico a fare! Questo Conte bis è ormai chiaro che resti in piedi solo perché l’emergenza covid-19 lo impone!

Non abbiamo fatto altro che assistere, in questi ultimi tempi soprattutto, a ripetute farse: si fa continuo ricorso al voto di fiducia, susingole leggi o su quelle che questi inutili ritengono “questioni di grande importanza per il Paese”! Questioni importanti un pò come i banchi con le rotelle, le bici elettriche, i monopattini etc etc! Sappiamo tutti ormai di cosa parliamo! E poi, in situazioni come quella recente, con un niente affatto“credibile” Renzi che minaccia strali, il ricorso ripetuto al voto di fiducia si è reso necessario anche per consentire allo stesso Governo di ricompattare la sua stramba maggioranza e riconfermare una  linea, per tutti noi osservatori, ormai assurda, niente affatto politica, nel mentre di una situazione urgente e particolarmente importante come quella che stiamo vivendo ormai da un anno.

E’ un modo improprio ed offensivo questo di utilizzare il voto di fiducia, tant’è che per almeno una cosa concordo con le ultime sparate deliranti di Renzi: “questo Governo è bello che finito!”.

Lo strumento della fiducia è ormai utilizzato da Conte & Company srl  solo al fine divelocizzare l’iter di approvazione di una legge, in questo caso la finanziaria, per limitare completamente l’ostruzionismo che potrebbe scaturire tra le varie componenti politiche alle Camere. La fiducia è dunque ormai uno strumento che ha definitivamente perso il suo carattere di eccezionalità diventando la prassi per velocizzare votazioni troppo complesse per una maggioranza di governo di scappati di casa.

Stendiamo un velo sull’azione del Ministro degli Esteri Luigi Di Maio al quale possiamo consigliare di  studiare un po’ di storia e geografia invece di dedicarsi alla zonizzazione, giallo, arancio e rossa, che non gli compete e a dare consigli sulla “fiducia”! 

Il 27 dicembre 2020 passerà alla storia: il primo giorno della vaccinazione contro il coronavirus, il primo giorno per consentirci di ricostruire la nostra fiducia verso il futuro e non verso il governo Conte bis.

Celebreremo, il 31 dicembre, la fine di un anno terribile per tutti noi, per l’umanità intera, augurandoci che stia per giungere all’epilogo anche questo triste momento di inettitudini politiche ed amministrative!

Dopo il clacson del pulmino che ha inaugurato i primi vaccinati in tutta Europa e le prime 9.750 iniezioni in Italia, i prossimi step sono già programmati.  Da ieri, 28 dicembre, sono in arrivo le forniture successive (il secondo carico di vaccino dopo quello del V-day arriverà oggi 29 dicembre). Da qui, 450-470mila dosi a settimana di vaccino Pfizer saranno distribuite a tutte le Regioni che hanno già individuato le proprie priorità di somministrazione. C’è chi vuole coprire subito tutti coloro che si occuperanno delle vaccinazioni, come il Lazio, chi pensa di partire dagli anziani ospiti delle Rsa (la Toscana) e chi invece (l’Emilia Romagna) partirà dai dipendenti della sanità e dagli ospiti e operatori delle Residenze per anziani. Noi in Campania, abbiamo visto alla tv, abbiamo scelto di partire dal Governatore De Luca!  

Il 4 gennaio, l’Agenzia europea Ema dovrebbe dare il suo via libera al vaccino dell’americana Moderna, che è stato già validato dall’Fda, l’autorità americana. A quel punto alle dosi della Pfizer Biontech già in arrivo negli hub italiani, si aggiungeranno quelle di Moderna che ha promesso all’Italia 1,3 milioni di dosi nel primo trimestre, 4,7 nel secondo e 4,7 nel terzo per un totale di 10,7 ma è in corso una trattativa per aumentare ulteriormente le dosi. Il contributo più alto in termini di numero di dosi dovrebbe arrivare all’Italia dal vaccino dell’anglo svedese AstraZeneca. Già in settimana l’agenzia britannica del farmaco potrebbe dare il suo via libera, dopo il quale la parola passerebbe all’Ema.

«Noi già dal 1 aprile potremmo avere 13 milioni di vaccinati e così avremmo già raggiunto la Fase Uno, cioè quella che ci consente di avere il primo impatto epidemiologico» ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza, e se lo dice lui, dobbiamo sperare!

Secondo l’Aifa, dopo l’estate sarà possibile raggiungere una percentuale di vaccinati superiore al 70% della popolazione italiana. Ma tutto dipenderà da quante dosi di vaccino arriveranno realmente e da quanti italiani decideranno di vaccinarsi.

Ecco, è solo una questione di fiducia!

Se quella nei confronti del Governo ci può appare e significare completamente inutile, quella da nutrire rispetto ai vaccini  o cure alternative al covid, per averne poi davvero nel futuro, è necessaria.

La nostra fiducia, adesso più che mai, è d’obbligo, per il 2021, un anno non ancora giunto ma già caricato di speranza, al netto di un ministro alla sanità, che non ci ha affatto portato bene nel 2020.

31 dicembre 2020: passerà alla storia come il V-day che rubiamo ai grillini, per un Vaffanculo generalizzato a questo 2020 che volge al termine. Ne sono certa, nessuno si offenderà!

Buon Anno a tutti.

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