La Guardia di Finanza indaga su Lacco Ameno: occhi puntati sulle fogne

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Foto Francesco Di Noto Morgera
Foto Francesco Di Noto Morgera

Ida Trofa | L’attività investigativa prosegue, occhi puntati, ancora, sul comune di Lacco Ameno. E’ ancora la Guardia di Finanza a mettere mano sulle questioni lacchesi.
Gli agenti sono giunti ieri presso gli uffici comunali nella prima mattinata. In particolare gli uomini della la Guardia di Finanza sono giunti presso l’ufficio del primo cittadino Giacomo Pascale, presso la segreteria diretta dalla Dottoressa Anna Li Pizzi e l’UTC comunale per acquisire dati e documentazioni ritenute sensibili.
I controlli della Fiamme Gialle sono partiti su delega d’indagine della Procura da Parte del PM Graziella Arlomede, la stessa dottoressa che indaga su Domenico De Siano e Vittorio Ciummo dopo una serie di segnalazioni in merito all’attività amministrativa e di gestione dell’Ente in particolare riferimento allo sfruttamento delle risorse pubbliche.
Nel mirino ancora l’appalto fognario per la riqualificazione dei sotto servizi cittadini, finita poi tristemente agli onori della cronaca per i gravi disagi ed i disservizi causati al limite del rischio igienico sanitario.
Gli ispettori della Tenenza di Napoli al momento hanno effettuato una serie di verifiche negli uffici competenti mettendo a confronto documenti acquisiti e dichiarazioni rese e presentate dai diversi funzionari ed amministratori.
In mattinata gli 007 della Guardia di Finanza si sono intrattenuti presso le stanze comunali visionando alcuni incartamenti mentre il sindaco in piena collaborazione sovrintendeva ai controlli cosi come la segretaria Li Pizzi.
I Finanziari hanno sequestrato per motivi di giustizia tutti gli atti della fogna, passati e recenti. Dalla genesis fino al termine dei lavori.
Sono stati richiamati in sede i tecnici UTC Crescenzo Ungaro attualmente in forza nel comune di Barano, Gaetano Grasso e poi a seguire i vari progettisti e direttori , Boccanfuso e Ciacciarelli in forza ai servizi tecnici locali.
In particolare è stata acquisita la determina “vecchia”, la 18/2015, l’affidamento.
A quanto pare sarebbero stati riscontrati alcuni dati poco chiari nei calcoli inerenti l’aggiudicazione.
Tutto, stando alle indiscrezioni raccolte, sarebbe partito da una denuncia di una ditta concorrente esclusa proprio sulle percentuali del ribasso che ha garantito il lauto appalto alla ditta dell’onorevole di Forza Italia Patriciello. Ovvi i collegamenti con gli esponenti locali.
La portata del blitz non va affatto sottovalutata. La presenza della Guardia Finanza conferma l’incremento dei controlli e l’attenzione sull’azione amministrativa nel comune del Fungo. Le fogne pubbliche e i relativi appalti poco chiari e fumosi restano, dunque, senza dubbio gli osservati speciali.

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