La “fuga” autorizzata di Don Luigi Trani. Un corso di “recupero” semestrale a Loppiano

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Con i preti in lotta, con le battaglia giudiziarie tra Diocesi e comuni, con un popolo che non si è ancora adattato alla piega focolarina della chiesa di Ischia, c’è uno dei maggiori esponenti del movimento dei focolari, don Luigi Trani, che è stato costretto a scappare via dalla sua Parrocchia, Piedimonte, lasciare il gregge che gli aveva affidato il vescovo Lagnese e ricorrere ad corso di recupero nella cittadella dei Focolari.

Una sorta di mezzo anno sabatico che serve al prete di Piedimonte per ritrovare la fede che, forse, aveva perso o per perfezionare quella che gli sarebbe rimasta.

Ovviamente la Diocesi annuncia solo quando i preti fanno figli. Altre cose, ahinoi, non fanno parte dell’attività di comunicazione.

Le voci sull’assenza di Don Luigi Trani dalla Parrocchia di Santa Maria la Porta a Piedimonte sono state tante. Molti ci hanno chiesto perché e, purtroppo, si è acceso anche il giro perverso di qualche scandalo. Abbiamo chiesto ad un big della Diocesi, uno di quelli che fanno la differenza. Un pretone. Uno che fa la differenza.

Ecco cosa ci ha detto: “Sono tutte fesserie. Non fare come al tuo solito, non scrivere scemenze”. Ovviamente il pretone ama a corrente alternata quello che scriviamo ma, siccome siamo sereni e onesti, riportiamo anche l’ingiusta accusa che ci ha rivolto.

«La verità è semplicemente questa: Don Luigi ritorna prima di Pasqua. Questa esperienza l’ha fatta già qualche altro prete isolano».

Chi
«Mi hai chiesto di Don Luigi. Ti rispondo su Don Luigi. Per cinque o sei mesi frequenterà una scuola internazionale con sacerdoti provenienti da ogni parte del mondo. Un modo per andare in profondità nella spiritualità. Non sono sacerdoti in crisi, sono sacerdoti che chiedono un anno o sei mesi sabatici per andare in profondità nella vita dello spirito, nella formazione. E’ un centro internazionale importantissimo dove, appunto, i sacerdoti crescono nella comunione tra di loro, approfondiscono la spiritualità di comunione»

Ci hai tenuto a sottolineare che non sono sacerdoti in crisi
«Perché tu che domanda che avevi fatto? Nel caso di don Luigi, però, ti aggiungo che il Vescovo non voleva farlo andare perché siamo in pochi. Don Luigi è riuscito a trovare un sostituto. Don Luigi tornerà prima di Pasqua. Sono sicuro che per la Settimana Santa sarà in parrocchia»

E ora in parrocchia?
Ma che domande fai… ora c’è Don Lulai, un sacerdote che sta svolgendo bene il suo ministerio. E’ già conosciuto dalla comunità e per 5 o 6 mesi sarà lui il Parroco. Non sei contento vero? Volevi qualche scandalo o qualche altra fantasia allo stato puro?»

Qui le domande le faccio io…
«Si però, vai in pace, l’intervista è finita te lo dico io»

1 commento

  1. Questi focolaretti ne combinano una più del diavolo.
    Bene,che facessero girare un po’ questi preti,o presunti tali. In modo da evitare le formazioni di caste parrocchiane che se la cantano e se la suonano specialmente in fatti di beneficenze/favoritismi domiciliari quelli che così una volta ( una volta ) era per le forze dell ordine .

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