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La “cura” Draghi per il terremoto. Schilardi solo fino al 31 dicembre. Dal 2022 ipotesi “Libro Unico sul terremoto” e il super Commissario

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Ida Trofa | La Legge di Bilancio 2022, approvata ieri dal Consiglio dei Ministri, stanzia 6 miliardi aggiuntivi per la ricostruzione privata, oltre a disporre la proroga a tutto il 2022 dello stato di emergenza in Centro Italia, con 200 milioni per l’assistenza alla popolazione, e della gestione commissariale. Poco o niente per Ischia che, come terremoto di entità minore, incassa una serie di “già visti”. La vera rivoluzione si giocherà sulla nuova narrazione che il governo Draghi sembra intenzionato a voler dare alle tragedie italiche.

Ecco la cura Draghi per il Terremoto. Schilardi solo fino al 31 dicembre. Dal 2022 ipotesi “Libro Unico sul terremoto“ ed il super Commissario
La cura del presidente Mario Draghi prevede poche idee, ma chiare sulla gestione dei terremoti. Speriamo che non si tratti dell’ennesima corsa del granchio in pieno stile italiano. Fatto sta che si frantuma sotto i colpi evidenti del fallimento, anche del dinamico commissario Giovanni Legnini, e il governo capitolino ha deciso che è ora di mettere fine al Cratere più grande d’Italia. Stop all’unione delle 4 regioni Marche, Lazio, Umbria e Abruzzo, al guazzabuglio di 140 comuni con 600mila persone coinvolte gestite da un’unica mano.
L’obbiettivo dichiarato a denti stretti è quello di ritornare ad attribuire le competenze regione per regione. Questo gioco forza coinvolgerà anche il Terremoto di Ischia.
In questa scelta di gestire le tragedie italiane con un metodo puntuale ma secondo un unico canovaccio è stata palesata in più sedi e partecipata ai sindaci dei vari comuni colpiti. Stando a quanto ci è dato apprendere, dal 2022 si paventa l’ipotesi di un “Libro Unico sul terremoto”, linee guida, direttive e ordinanze uniche per tutte le catastrofi. In più, è stata ipotizzata l’istituzione di un supercommissario chiamato a coordinare le attività di tanti subcommissari seguendo il canovaccio de “Libro Unico”. Nessun commissario straordinario per singole realtà, dunque, ma funzionari per micro crateri che dovranno rapportare al commissario unico.

Il piccolo cratere di Italia si appresta alla rivoluzione, ma anche il Centro Italia da modello di macro aggregato di fatto, dopo 5 anni di disastri, viene accantonato, bollato come fallimentare, riportando le responsabilità, lì dove dovevano essere: in capo alle singole regioni coinvolte ed ai singoli comuni. Niente più unioni di entità diverse con peculiarità specifiche.
Si tratta di indiscrezioni e, in ogni caso, le ipotesi al vaglio come sempre in Italia sono ricche di contraddizioni e rischiano di innescare i soliti processi del cane che si morde la coda e delle disposizioni i che rischiano come le cure sbagliate, di creare più danni del male stesso.

Schilardi commissario fino al 31 dicembre
In questo panorama Ischia incassa l’ultima proroga. E’ quella dell’uomo chiave del sisma: il prefetto Carlo Schilardi. La conferma del consigliere di Stato in questa 17esima legislatura è solo per due mesi: dal 24 ottobre al 31 dicembre. Poi si vedrà.

Gestione commissariale
Nel corso della XVIII legislatura sono stati adottati diversi interventi a favore delle popolazioni dei territori del Centro Italia e varie misure a favore di territori colpiti da altri eventi sismici Terremoti di minore entità come Ischia.
Diversi interventi sono previsti a favore dei comuni colpiti dal sisma di Ischia del 21 agosto 2017, a cui si sono aggiunte misure per i territori colpiti dal sisma di Catania del 26 dicembre 2018 e dal sisma che, a far data dal 16 agosto 2018, ha colpito i territori della provincia di Campobasso. A quanto pare è giunto il momento delle svolta.
Per la ricostruzione nei territori dei Comuni di Casamicciola Terme, di Forio e di Lacco Ameno dell’isola di Ischia, Carlo Schilardi, è stato nominato Commissario straordinario del Governo con il decreto del Presidente della Repubblica del 9 agosto 2018. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 ottobre 2020, Carlo SCHILARDI è stato riconfermato, senza soluzione di continuità, nell’incarico ricoperto, fino al 24 ottobre 2021,
Successivamente, è stato previsto che con D.P.C.M. venga nominato un nuovo Commissario straordinario, la cui durata è prevista per un massimo di dodici mesi, con possibilità di rinnovo. Viene altresì disposto che la gestione straordinaria termini entro la data del 31 dicembre 2021 (art. 17 D.L. 109/18).

Sulla contabilità speciale confluiscono le risorse dell’art. 2, comma 6-ter, del D.L. 148/2017 e del Fondo per la ricostruzione nei territori dei comuni di Casamicciola Terme e Lacco Ameno dell’isola di Ischia di cui all’art. 1, comma 765, della legge di bilancio 2018 (L. 205/2017), pari complessivamente, per il triennio 2018- 2020, a 78,76 milioni di euro. Tali risorse sono state incrementate di 60 milioni di euro (20 milioni per ciascuno degli anni del triennio 2019-2021, art. 19 D.L. 109/18). Le eventuali somme disponibili sulla contabilità speciale, dopo la conclusione delle attività previste, e non più necessarie per le finalità originarie, possono essere destinate ad altre finalità (articolo 9-quinquies decies del D.L. 123/19).

Interventi per il sisma dell’isola di Ischia del 21 agosto 2017: risorse integrate per 11,6 milioni di euro
Si ricorda che nella scorsa legislatura, in conseguenza dell’evento sismico è stato dichiarato con la delibera del Consiglio dei ministri del 29 agosto 2017 lo stato di emergenza fino al centottantesimo giorno dalla data dello stesso provvedimento (con uno stanziamento pari a 7 milioni di euro), prorogato di ulteriori 180 giorni con la delibera del Consiglio dei ministri del 22 febbraio 2018, e successivamente di ulteriori sei mesi con la delibera del Consiglio dei ministri del 2 agosto 2018, che inoltre ha provveduto ad integrare le risorse disponibili per 11,6 milioni di euro. Nel corso della presente legislatura all’interno del D.L. 109/18 sono state introdotte molteplici misure rivolte alla ricostruzione dei comuni colpiti.

Ricostruzione privata
Si prevedono contributi fino al 100%, in relazione al danno effettivamente subito.

Ricostruzione pubblica
Si predispone l’approvazione di un piano delle opere pubbliche e delle chiese e edifici di culto, piani per il ripristino degli edifici scolastici dichiarati inagibili, un piano dei beni culturali e un piano di interventi sui dissesti idrogeologici (art. 26 D.L. 109/18).
Aiuti alle imprese
Sono concessi contributi alle imprese del settore turistico e agrituristico, dei pubblici esercizi e del commercio e artigianato, insediate da almeno 6 mesi antecedenti agli eventi sismici.

Casamicciola chiede la proroga degli assunti sismici: basta a stop agli uffici della ricostruzione
Intanto il comune di Casamicciola Terme con il sindaco Giovan Battista Castagna ha chiesto per il Cratere di Ischia la proroga degli assunti sismici: basta stop agli uffici del terremoto. Castagna ha scritto al commissario straordinario Schilardi ed alla presidenza del consiglio dei ministri. Come andrà a finire? Con l’ennesima attesa e l’ennesimo braccio di ferro a suon di burocrazia e liti amministrative.

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