La Regione Campania ha pubblicato sul B.U.R.C. la ricognizione dei beni preliminare al Piano Paesaggistico Regionale che tanto era stato contestato dai sindaci isolani.
La comunicazione della Giunta – Direzione Generale Governo del Territorio è rivolta ai sindaci e per conoscenza alle Soprintendenze ABAP competenti.
E’ stato pubblicato il decreto dirigenziale n. 1 del 13/01/2026 avente ad oggetto “D.G.R.C. n. 746 del 22.10.2025 – Piano paesaggistico regionale (PPR) – Preliminare adozione della proposta di Piano – Avviso di pubblicazione della ricognizione dei beni paesaggistici di cui all’art. 142 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio e avvio della relativa fase delle osservazioni da parte delle amministrazioni comunali interessate”.
La comunicazione riporta che «Con delibera n. 746 del 22 ottobre 2025 la Giunta regionale della Campania ha preso atto degli elaborati di cui alla proposta di preliminare adozione del PPR e, nelle more della definitiva adozione del Piano, ha stabilito la cogenza delle dichiarazioni di notevole di interesse pubblico – così come stabilite dalla D.G.R.C. n. 620 del 24 novembre 2022 e modificate dalla stessa delibera n. 746/2025 – nonché delle perimetrazioni delle categorie di beni di cui all’art. 142 del D.lgs. n. 42/2004, così come individuate negli elaborati della proposta di Piano».
Con la medesima delibera «è stato altresì dato mandato alla D.G. Governo del Territorio di avviare una fase di dialogo e confronto con le amministrazioni comunali in merito alla ricognizione dei beni paesaggistici di cui all’art. 142 del Codice, fase che è stata avviata con la pubblicazione sul B.U.R.C. n. 3 del 19/01/2026 del Decreto di cui all’oggetto».
I Comuni interessati «possono trasmettere agli uffici regionali le proprie osservazioni e contributi, riguardanti esclusivamente la ricognizione dei beni paesaggistici di cui all’art. 142 del Codice, per un periodo di 120 (centoventi) giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione sul BURC dell’avviso approvato con D.D. n. 1/2026 e allegato alla presente nota, unicamente mediante la piattaforma digitale regionale». Infine si precisa «che non saranno presi in considerazione i contributi pervenuti mediante altri canali o mancanti dei requisiti minimi previsti nel citato avviso».






