



Berlino torna a essere crocevia strategico per il turismo ischitano. All’apertura dell’ITB, una delle fiere di settore più rilevanti al mondo, Federalberghi Ischia ha affiancato la Regione Campania nella conferenza stampa inaugurale che ha visto la partecipazione dell’assessore regionale al Turismo, Vincenzo Maraio, e del presidente Luca D’Ambra.
Non solo promozione, ma confronto politico e programmatico. Nei tavoli istituzionali il tema centrale è stato quello della governance turistica regionale e, in particolare, la necessità di rendere finalmente operative le DMO, le Destination Management Organization. Uno strumento ritenuto decisivo per strutturare e coordinare in modo moderno la promozione del brand “Isola d’Ischia”, superando frammentazioni e ritardi che negli ultimi anni hanno pesato sulla capacità competitiva del territorio.
«La nostra presenza a Berlino, al fianco del nuovo assessore Vincenzo Maraio, segna un passaggio importante per l’isola – ha dichiarato il presidente di Federalberghi Ischia, Luca D’Ambra –. Abbiamo riscontrato una forte unità di intenti e una chiara volontà politica da parte della Regione. Per competere sui mercati internazionali non basta più la bellezza dei luoghi: occorre un’organizzazione strutturata. Finalizzare la DMO per Ischia significa dotarsi di uno strumento di regia capace di unire pubblico e privato, destagionalizzare i flussi, migliorare i servizi e promuovere il territorio in maniera unificata e vincente».
L’ITB, tradizionale punto di riferimento per i mercati di lingua tedesca, storicamente legati all’isola verde, si è confermata così non solo vetrina commerciale ma laboratorio di strategie. Berlino, in questo senso, diventa banco di prova per una nuova stagione di programmazione condivisa tra Palazzo Santa Lucia e gli operatori isolani.
A margine degli incontri istituzionali, Federalberghi Ischia ha voluto trasformare lo stand campano in una piccola ambasciata del gusto. Un aperitivo dedicato agli operatori e ai partner presenti in fiera ha celebrato le eccellenze enogastronomiche regionali, intrecciando idealmente l’isola e l’entroterra. I brindisi sono stati affidati al Biancolella della storica cantina isolana Casa d’Ambra, in occasione del sessantesimo anniversario del conferimento della Denominazione di Origine Controllata per Ischia Bianco e Ischia Rosso, istituita nel 1966. Accanto ai vini isolani, i prodotti tipici irpini del produttore artigianale Rocco Caggiano hanno completato una proposta che ha riscosso particolare apprezzamento tra gli operatori internazionali.
Un messaggio chiaro, quello partito da Berlino: Ischia punta su organizzazione, identità e qualità. La partita si gioca sui mercati esteri, ma la sfida è tutta interna, tra capacità di fare sistema e visione strategica. L’asse con la Regione è stato ribadito. Ora la parola passa ai fatti.







