Ischia-Torregaveta, riecco i collegamenti marittimi

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Con toni entusiastici, il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione ha comunicato che a breve e in vista della prossima estate 2020, potrebbe essere attivo un collegamento marittimo tra il porto di Torregaveta e le isole di Ischia e Procida. Una importante novità nel sistema della mobilità marittima e non solo che allarga le occasione di una migliore continuità territoriale, almeno con le infrastrutture, alle popolazioni residenti e turistiche di Ischia e Procida.

“E’ una giornata importante per Bacoli. Stiamo per avviare – scrive il sindaco Della Ragione – il trasporto via mare da Torregaveta verso le isole. Stamattina il pontile è stato consegnato alla Regione Campania. Come amministrazione, presenti al sopralluogo, stiamo seguendo passo dopo passo il percorso istituzionale che vogliamo porti, già dalla prossima estate, alla partenza di traghetti e mezzi di trasporto dalla porta d’ingresso della città, verso Procida, Forio, Casamicciola, Ischia, Capri. Da e verso Bacoli. In pochi minuti. Valorizzando al meglio l’intermodalità con gli autobus e la Cumana. Da Napoli verso le isole. E dalle isole – contiua -verso i Campi Flegrei e la provincia. Ringrazio per il gran lavoro di squadra la Capitaneria di Porto di Baia, i dirigenti regionali e della Città Metropolitana, l’appassionato geometra Fabrizio Viola, i tecnici del Comune di Bacoli, e tutti coloro che stanno lottando da tempo per realizzare questo sogno. Per trasformare un bene comune da spazio degradato a terra di trasporto via terra, via strada, via mare. Una vera porta verso il mare. Tutto insieme, ci riusciremo. Un passo alla volta.

3 Commenti

  1. Dovremmo essere come San Tommaso purtroppo. Ci era stato detto in un tempo non troppo lontano che dei privati erano pronti a comprare un mega traghetto in Toscana e fare tanta di quella concorrenza ai armatori da farli male ed invece…Come sempre bisogna vedere se sta bene ai soliti armatori. Temo che servirà solo a mettere nei guai la Gestour e alla lunga far godere ai soliti privati.

    • Intanto si alleggerisce Pozzuoli e la “guerra” potrebbe finalmente finire. Bisogna però vedere se i collegamenti a terra poi funzionano.

  2. E’ una notizia priva di fondamento. Uno dei tanti proclami lanciati dal sindachino di Bacoli per far parlare di sé.
    Già prima della guerra Ischia e Procida erano collegate con Torregaveta, ma la rada completamente esposta a ponente e a maestrale causava d’inverno la soppressione del settanta per cento delle partenze (d’altra parte non si spiega altrimenti perché gli antichi preferissero imbarcarsi a Miliscola).
    Alla ripresa, nel dopoguerra, il porto di imbarco fu spostato a Pozzuoli. Negli anni cinquanta fu costruito a Torregaveta un pontile simile a quelli realizzati qualche anno prima a Forio, a Lacco e al Ponte d’Ischia. Pontile che non serve a niente, così esposto. Di esso si è occupato nel 1958 il giornalista ischitano Francesco Fermo, con un articolo pubblicato sul giornale “La Voce di Napoli”, elencando tutti i difetti della rada di Torregaveta, esposta alla risacca della costa adiacente a ai risucchi causati dai pilastri aperti di sostegno del pontile (infatti ogni anno annega qualche bagnante poco esperto). La conclusione dell’articolo di Fermo era “insomma, un vero disastro!”.
    Nell’estate 2003 l’Alilauro istituì, più che altro per motivi politici, per fare un favore all’allora sindaco di Bacoli (di Forza Italia), una linea tra Ischia Porto, Procida e il pontile di Torregaveta. Alle prime mareggiate di fine agosto ovviamente saltò tutto.
    Sarei curioso di vedere quale armatore sarebbe oggi disposto a impelagarsi in un’iniziativa del genere.

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