Ischia Ponte tra alcool, cori e caos: le notti insonni dello Stradone

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Ida Trofa | Volevo segnalare come dietro allo Stradone ad Ischia Ponte, da diverso tempo ci sono una marea di ragazzetti che si ritrovano lì a fumare non solo sigarette, bevono alcol, ascoltano musica a tutto volume a qualsiasi ora del giorno e della notte” ci scrive un cittadino pontese esasperato da questo insostenibile andazzo -. Vivere qui è diventato impossibile! E la cosa brutta è che arrivano lì con motorini macchine e motociclette sfrecciando come pazzi incuranti dei pedoni. Ovviamente con le restrizioni del Covid figuriamoci se questi ragazzini usavano mascherine e distanze. Come al solito Ischia Ponte è terra di nessuno!”

Mancano pochi minuti alle 23.30 quando le prime microcar sfrecciano a Ischia Ponte e approdano, sgommando, nel piazzale omonimo, poi corrono verso lo Stradone. Gli stereo sparano musica techno a tutto volume e non è ancora l’ora del pallone né dei cori da stadio urlati a perdifiato fino all’alba. Ma la notte da incubo di Ischia Ponte è appena cominciata e la gente non ne può più.
Lo sanno i residenti, lo sanno le autorità cittadine, eppure non si riesce a venire a capo di questo problema che, di certo, non depone a favore di una paese civile per di più con velleità di sviluppo turistico.

Lo sanno i ristoratori di quest’angolo incantato dell’isola verde, vittime dei danneggiamenti notturni. E, prima della chiusura, costretti a tutelare la clientela dalla maleducazione delle comitive che si radunano. Ad Ischia Ponte, allo Stradone, le ore sono scandite dal consumo di alcol e marijuana.

I decibel salgono senza controllo. I residenti sono allo stremo ma non sanno più a che santo votarsi: “Siamo esausti di passare le notti in bianco per la musica a tutto volume, i cori e le sgommate delle macchinette di questi incivili e cafoni”, si sfoga una nostra lettrice che chiede di poter dar voce al proprio malessere quotidiano. Accade tutte le notti da quando è finito il Lockdown e si è ampliato dopo che le scuole hanno chiuso le lezioni.
Non serve rivolgersi a questi ragazzi chiedendogli di smettere. Ogni notte si ripete lo stesso gioco al massacro per chi vive allo Stradone. Serve l’intervento fattivo e risolutore delle autorità, delle istituzioni. Solo così si risolve il problema” delle notti da incubo a Ischia Ponte .

2 Commenti

  1. Molto facile, installate telecamere prendete le targhe di questi scooter modificati illegalmente e denunciateli alle autorita competenti.
    Un domani che dovranno fare un qualsiasi tipo di concorso se ne pentiranno amaramente dei loro trascorsi da ragazzini maleducati irrispettoso di qualsiasi regola.
    Loro ed i propri genitori.

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