Ischia Ponte e le scogliere-chimera

4WARD today di Davide Conte di giovedì 14 Novembre 2019

0

Quando ero Assessore al Comune di Ischia mi recai una volta col Sindaco Brandi presso la Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici di Napoli, a perorare l’indifferibile causa della realizzazione di scogliere protettive dell’abitato ad Ischia Ponte. L’allora responsabile per la nostra Isola, l’Arch. Paolo Mascilli Migliorini, stroncò sul nascere ogni nostra buona intenzione perché quell’opera avrebbe rappresentato, a suo dire, il primo passo per la realizzazione di un porto turistico all’ombra del Castello Aragonese: un sacrilegio, questo, avvenuto poi regolarmente in altre zone a vincolo campane.

L’ennesima sciroccata di martedì sera, che ad Ischia avrebbe potuto provocare danni ben più gravi di quelli a cui abbiamo assistito, ha costretto anche molte attività commerciali, oltre alle scuole, alla chiusura per la conta e il rimedio ai danni subiti. Ma dopo i nostri tentativi del 2005, non proseguiti a causa della sfiducia irresponsabile che ci mandò a casa meno di un anno dopo, quell’opera più volte promessa in tutte le campagne elettorali continua a restare la chimera delle chimere; al contrario del Mose di Venezia, che pure dal 2021 comincerà a funzionare.

Ove mai qualche amministratore pubblico al Comune di Ischia volesse mai cacciare attributi necessari per farsi rispettare nelle sedi opportune e risolvere finalmente questo problema prima di un nuovo irrimediabile disastro, ricordiamo che servono almeno tre scogliere: una lato Sant’Anna a protezione dal mare di scirocco che vi entra indisturbato con tutta la sua forza e due dal lato dello Stradone -per intenderci- pronte a limitare i danni dello stesso scirocco in risacca, del ponente, del libeccio e, soprattutto, dell’ingresso direttissimo del levante.

E se, successivamente, vi nascesse un porticciolo o un approdo serio per lo scalo di navi da crociera, beh… altro che sacrilegio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui