Ischia-Poggiomarino. “Billone” Monti: “Un passo avanti. Bravi a riportarci subito in vantaggio”

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Monti, Buoncore, Trani - Foto Alessandro Ascione
Monti, Buoncore, Trani - Foto Alessandro Ascione

Niente sala stampa. Tutti sulla pista di atletica. Sono le normative Figc imposte alle società dilettantistiche. Visto il gran caldo, meglio così. Peppe Monti fa giusto in tempo ad esaurire una sigaretta: il suo commento è atteso. «Abbiamo fatto noi la gara, sbagliando delle cose ma senza subire nulla – spiega “Billone” –.

Comunque eravamo stati capaci di rimetterla in discussione con un errore su una palla inattiva. A quel punto c’era un po’ di preoccupazione, per la stanchezza perché avevamo corso tanto. I ragazzi sono stati bravi nel riportarsi sul 2-1 e, complice la stanchezza nelle fila avversarie, abbiamo trovato maggiori spazi per arrotondare il risultato. Arrabbiato per il gol subito? In questo caso sì perché l’arrabbiatura riguarda le posizioni che cerchiamo di assumere. Una palla bassa così non può passare. Invece per mancanza di riflessi, posizioni errate, abbiamo regalato un gol dopo aver tenuto in pugno la partita».

Alla fine sono arrivati quattro gol. Qualche occasione non è stata ben sfruttata. «Io come occasioni intendo non solo le conclusioni come quella di Trofa, che forse è arrivato al tiro con scarsa lucidità (ma è positivo il fatto che si sia fatto trovare pronto in quella circostanze), ma anche un tre contro due o un passaggio decisivo sbagliato. E’ ciò che è capitato oggi. La partita l’abbiamo sempre fatta noi. Anche nel primo tempo il Poggiomarino era nella propria metà campo. Siamo riusciti a segnare, potevamo ripeterci. Rispetto al test di mercoledì abbiamo fatto un passo avanti e me ne aspetto un altro ancora fino al 27».

Monti maggiormente soddisfatto dopo i giudizi non positivi post partitella col Nola? «Ero arrabbiato perché non avevamo mai impensierito l’avversario, non sviluppando mai una manovra fluida. Anche se il Nola era di categoria superiore, bisogna sempre mostrare personalità, cercando di gestire la palla e offendere.

Avevo da subito visto giocatori fermi che non facevano determinati movimenti. Oggi si è fatto meglio. E’ normale che c’è chi è ancora indietro non dal punto di vista della condizione ma di quel che io chiedo». A buon intenditor…

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