Ischia in rete per dire no alla violenza sulla donna

Un convegno da remoto con l’intervento delle autorità militari e una maratona di lettura aperta a tutti: il duplice evento per celebrare il 25 novembre.

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«La prima volta che ho incontrato una donna nel centro antiviolenza dove lavoravo, in Emilia Romagna, qualche anno fa, mi disse: Dottoressa mi dice dove ho sbagliato? Io le presi le mani e le dissi: non sei tu quella “sbagliata”.

Ancora oggi, nonostante il grande accento che viene posto sul tema della violenza di genere e più nello specifico sul femminicidio, c’è l’idea che a sbagliare siano le donne. Ma la violenza contro le donne è un problema degli uomini! Insegniamo alle donne a difendersi, a reagire, a denunciare, a combattere e a ripartire, ma non insegniamo agli uomini a non picchiare, a non insultare, a non uccidere, a non demolire i pensieri, a non giudicare. Abbiamo dovuto istituire una giornata internazionale che sottolinea quanto “ammazzare una donna” sia all’ordine del giorno. Io, personalmente, non lo sopporto tanto questo 25 novembre. Non dobbiamo ricordarci di queste brutalità una volta l’anno, non possiamo permetterci di parlarne solo a novembre o il giorno della festa della donna, soprattutto oggi, soprattutto con l’entrata del virus nelle nostre vite. Le telefonate arrivate al 1522 ( numero anti violenza e stalking) tra marzo e giungo 2020 sono più che raddoppiate rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+119,6%), passando da 6.956 a 15.280».

È questa l’esperienza della dott.ssa Arnalda Falco criminologa e coordinatrice del Centro Antiviolenza “Non da Sola” di Ischia e Procida.  Sito in Via Morgioni 76, presso il Centro Polifunzionale di Ischia, Non da Sola  è attivo come centro antiviolenza e sportello di accoglienza per sostenere le donne vittime di violenza e abuso intra ed extra familiare e i loro figli minori, e garantisce un luogo sicuro dove sottrarsi alla violenza e riflettere su situazioni e vissuti.  «Il nostro staff, – continua la dott.ssa Arnalda Falco – composto dalla psicologa Ilaria Castagna e dalle assistenti sociali dei vari comuni dell’Ambito N13, che coinvolge l’intera isola di Ischia e quella di Procida, per questa triste giornata avrebbe voluto organizzare un momento di incontro e convivialità anche per presentarsi in maniera ufficiale sotto questa nuova vesteche vede la collaborazione della cooperativa Benessere, ma a causa della crisi epidemiologica siamo costretti a incontrarci solo virtualmente». Alle donne vittime di violenza, di qualsiasi forma, viene garantito ascolto, aiuto e sostegno, sia esso psicologico, legale che di consulenza economica. Un lavoro di rete, compiuto in primis con le Forze dell’Ordine e con la terraferma, nella fattispecie delle case rifugio e di accoglienza per donne maltrattate. «Nella giornata del 25 novembre, terremo una videoconferenza, moderata dalla giornalista Isabella Puca, da sempre attenta a questo tema molto attuale, per guardare il fenomeno più da vicino. A partire dalle ore 11.30, in diretta streaming sulla pagina Facebook del Centro Antiviolenza “Non da Sola” e del Comune d’Ischia, discuteremo delle problematiche, della situazione del nostro territorio e di tutto ciò che di buono proviamo a fare, nonostante la “zona rossa”.  Ne parleremo insieme al  Capitano Angelo Pio Mitrione, della Compagnia dei Carabinieri di Ischia e  alla Dottoressa Maria Antonietta Ferrara, Dirigente del Commissariato di Polizia di Ischia. Interverranno il Sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino, e la dottoressa Sara Esposito, consigliera comunale con delega alle Politiche Sociali e alle Pari opportunità per il comune di Procida. Ci collegheremo anche con la Dottoressa Anna Montuori, psicologa ed operatrice presso la casa accoglienza per donne maltrattate “Antonella Russo” di Avellino». Ischia dice così il suo no alla violenza di genere e lo fa con un doppio appuntamento. Nel pomeriggio, dalle 15.30, invece, in collaborazione con la Biblioteca Antoniana di Ischia, avrà luogo la maratona di lettura “#nonsonosoloparole”, un pomeriggio di condivisione di liberi contributi video con letture brevi sul tema della violenza di genere.«Ognuno dalla propria casa è invitato a partecipare condividendo sul proprio profilo Facebook una breve video lettura con l’hashtag #nonsonosoloparole. Si potrà scegliere uno stralcio di un romanzo, di un racconto inedito, una poesia o un passo tratto da un articolo di cronaca. Questi video saranno ripubblicati sulla pagina Facebook dell’Antoniana, parole in circolo  per tenere alta l’attenzione su un fenomeno di strettissima attualità»

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