Ischia: i grandi cuori della catena della solidarietà

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Elena Mazzella | I tanti anelli, o meglio i tanti cuori, che compongono la grande catena della solidarietà ad Ischia sono infiniti. Come infinite sono le possibilità di far del bene alle persone che più ne hanno bisogno in questo tragico momento della nostra esistenza. Sono tempi, quelli che stiamo vivendo tra paura ed incertezza, della pandemia globale che passerà alla storia.

In questi giorni, scorrendo le notizie sulle varie piattaforme social, divenute oggi più che mai  piazze virtuali dove poter scambiare contatti umani (seppur virtuali) ed opinioni, leggiamo di centinaia di persone che si prodigano per la comunità, offrendo principalmente la propria incolumità ancor prima delle proprie risorse. Ammiriamo artigiani che accantonano le proprie attività per fornire il proprio servizio professionale alla comunità in maniera del tutto spontanea e gratuita o gruppi di persone ben organizzati e in sicurezza che offrono il loro tempo sia per consegne di beni di prima necessità sia per addolcire il palato dei tanti angeli bianchi che lavorano in prima linea in campo sanitario. Tutti uniti per combattere, o almeno per cercare di farlo, un nemico invisibile che aleggia tra di noi mettendo a serio rischio la  nostra esistenza.

E’ notizia di qualche giorno fa che anche il comune di Ischia, dopo il comune di Serrara Fontana (Forio partirà il prossimo lunedì con la consegna gratuita), ha messo a disposizione della comunità circa 16 mila mascherine. Immediatamente si è’ attivata la lunga catena della solidarietà per organizzare il confezionamento e la distribuzione di due mascherine a famiglia su tutto il territorio comunale.

“Da stamattina, grazie alla enorme disponibilità dei nostri volontari, che non smetteremo mai di ringraziare, è iniziata la distribuzione porta a porta delle mascherine. È di vitale importanza che tutti noi continuiamo a osservare le regole di salvaguardia per limitare al massimo la diffusione del virus. Veniamo noi da voi. Restiamo a casa” diffonde in un post pubblico il vicesindaco Luigi Di Vaia.

Dopo il confezionamento ad opera della Protezione Civile e di tanti volontari, e’ partita la distribuzione a tappeto su tutto il territorio comunale ad opera di un gruppo di persone formato da una trentina di angeli solidali. Muniti di guanti, mascherine e un cuore grande,  non hanno esitato ad uscire dalle proprie abitazioni, hanno sfidato il virus mettendo a repentaglio la propria salute,  per dispensare amore, sorrisi e mascherine attraverso un gesto che in altri tempi sarebbe potuto sembrare banale.

Consegnare mascherine equivale, ai tempi del Covid19, consegnare un oggetto prezioso dal valore immenso.

Tuttora infatti questo accessorio ritenuto finora erroneamente insignificante, risulta ad oggi essere introvabile e proprio per questo non ha prezzo.

La popolazione accoglie a braccia aperte gli addetti alla consegna: “Siete meravigliosi, vi stavamo aspettando con gioia” esclama un anziano signore che sbuca dal cancello della propria abitazione. “Vi calo subito il panaro. Ringraziate immensamente il signor sindaco per il pensiero” afferma una signora che cala il cesto intrecciato dal suo alto balcone in uno degli storici palazzi del borgo di Ischia Ponte. La consegna a tappeto e’ stata effettuata in maniera capillare sino ad esaurimento mascherine. Grazie anche e  soprattutto alla diffusione sui social dell’iniziativa, tantissimi privati hanno segnalato abitazioni in posti quasi introvabili o semi sconosciuti del territorio di Ischia. E’ l’esempio di D.C. che abita al confine tra il comune di Ischia e Barano, che si è prodigata attraverso i social affinché venisse ben individuata la sua zona di residenza sottolineando la necessità vitale di avere le mascherine, oggetto quanto mai prezioso per lei dal momento che le è risultato difficilissimo da trovare.

“Sono malata oncologica da due mesi e vado al Cardarelli a Napoli per fare le terapie due volte a settimana” ci racconta D.C.

“Era da tempo che cercavo le mascherine, di vitale importanza per i miei spostamenti, ma purtroppo  risultano introvabili. Poiché necessito di assistenza per affrontare i miei viaggi della speranza per le terapie a causa  della particolare e delicata situazione che vivo, nelle scorse settimane ho messo un po’ di annunci vari per cercare le indispensabili 4 mascherine a settimana di cui io e il mio accompagnatore abbiamo bisogno. Quando sono venuta a conoscenza della distribuzione gratuita da parte del comune di Ischia (di mia residenza) ho segnalato sui social il mio indirizzo ai confini del territorio ischitano, difficile da trovare. Subito mi hanno risposto e la volontaria che se ne è occupata e’ stata molto gentile e approfitto per ringraziarla di cuore, insieme all’amministrazione comunale. Di questi tempi per molte persone una semplice mascherina non ha prezzo”.

Tutta questa gioia e gratitudine che traspare dai volti della popolazione basta a riempire e nutrire questi grandi cuori che uniti formano la più preziosa delle catene della solidarietà. “Vedere la gioia che traspare dagli occhi di queste persone e che, al di là dei cancelli o delle finestre, ci aprono le braccia in un simbolico gesto di gratitudine, per noi non ha prezzo e ci ripaga dai tanti chilometri percorsi e dal serio rischio che corriamo andando in giro”.

E il sindaco Enzo Ferrandino ringrazia i tanti volontari dal cuore grande con un post sul proprio profilo Facebook “Stamattina è partita la distribuzione delle mascherine sul territorio comunale. Decine di volontari al servizio della comunità.

Alle paure e ai timori per il futuro, Ischia sta rispondendo con un cuore grande.

GRAZIE!”

Con questi gesti gli ischitani, popolo che da sempre accoglie il mondo, dimostrano ancora una volta che la grande ricchezza dell’umanità e’ nella solidarietà.

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