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Ischia Global Fest, parata di stelle sulla nostra isola

Elena Mazzella | Il cielo di Ischia torna a risplendere con le stelle del cinema internazionale premiate all’ Ischia Global Fest. La kermesse cinematografica internazionale, nata da un’idea di Pascal Vicedomini diciannove anni or sono e realizzata in collaborazione con l’Accademia Internazionale Arte Ischia ed il sostegno della DG Cinema del Mibact e della Regione Campania, ha visto nelle prime due serate di premiazioni la presenza di numerosi artisti del mondo del cinema e della musica.

Tony Renis, produttore e presidente onorario, delinea la manifestazione come punto d’incontro tra proiezioni su grande schermo e concerti, forum, mostre e omaggi agli artisti dell’anno: “La manifestazione rappresenta quest’anno il Festival della rinascita e siamo tutti fiduciosi sul buon andamento delle vaccinazioni per celebrare in quella data il rilancio dell’industria dello spettacolo nella Penisola.” 

Insieme all’attrice e produttrice inglese Trudie Styler e all’attrice e produttrice Carolina Rosi, la manifestazione vanta la presidenza del simpaticissimo Piero Chiambretti: “Piero lo amiamo tutti, ironizza e scherza su tutto. Quest’anno ha ribaltato il mondo del calcio rendendogli una dignità diversa. Ogni settimana, con la trasmissione “La repubblica del pallone” ha avuto la capacità di trasformare in un film due ore di intrattenimento” dichiara l’organizzatore Pascal Vicedomini che quest’anno è affiancato sul palco dalla madrina Francesca Tizzano.  

Ma veniamo alle prime due serate di apertura della kermesse, avvenuta nella suggestiva cornice della settecentesca casina reale Villa Piromallo ai piedi del massiccio del monte Epomeo.  

La prima star internazionale a ricevere l’Ischia Luchino Visconti Award è stata l’israeliano Amos Gitai. “Gitai non è solo il più celebre regista del suo paese ma un protagonista della scena culturale internazionale, produttore, sceneggiatore, architetto” sottolinea il presidente onorario Tony Renis: “è testimone da mezzo secolo della difficile convivenza tra arabi e israeliani attraverso documentari e celebri opere di finizione, apprezzati nei maggiori festival di tutto il mondo. Siamo orgogliosi di premiare un autore coraggioso e indipendente, nel nome di Visconti, con un riconoscimento che negli anni tiene vivo il legame del maestro con l’isola verde, la sua amata dimora”. 

Onorato di ricevere il premio Visconti ad Ischia, il produttore internazionale dichiara: “Sono particolarmente felice del conferimento di questo premio titolato a Visconti, perché la sua figura professionale ci fa sentire davvero molto piccoli, è la punta di diamante del cinema italiano insieme ai cuoi colleghi dell’epoca ci ha fatto capire come è possibile fare dei film meravigliosi in cui si parla della società, delle sue sofferenze e della politica. Non possiamo non ricordare i suoi grandi capolavori cinematografici in cui si parla di un’idea civile. Il mio film è un gesto civico nei confronti del paese da cui provengo, che amo ma di cui sono anche molto critico”.

A seguire la volta del premio William Walton Music conferito a Roby Facchinetti che, prima della sua performance canora con il brano “Rinascerò, rinascerai” dedicata alla sua città Bergamo, dichiara: “Il conferimento di questo premio per me significa che forse qualcosa di buono nella mia carriera ho fatto”.

Il gran galà delle premiazioni, al quale hanno partecipato anche Anna Falchi e Valeria Marini, è proseguito con il conferimento ai giovani Pietro Castellitto e Michaela Giraud del premio Carlo Vanzina, che appunto premia i giovani talenti e in particolare gli artisti che innovano la commedia. Figlio di Sergio Castellitto e della scrittrice Margaret Mazzantini, Pietro ha vinto il David di Donatello come miglior regista esordiente per “I Predatori”, presentato a Venezia nel 2020.  

L’ Ischia Social Award è stato poi assegnato a Jacopo Fo, regista, attore e produttore americano, autore di cult horror, per il documentario che denuncia il massacro degli squali e il rischio della loro estinzione, tema che riguarda il filo conduttore di questa edizione dell’Ischia Global dedicata al mare e ai temi ambientali con il sostegno della DG Cinema e Audiovisivi del MiC e della Regione Campania.

A conclusione della serata, allietata dalla musica di Paolo Belli con la partecipazione di Simona di Pascale, il conferimento al regista e produttore finlandese Renny Harlin dell’Ischia Bud Spencer Master of Action Movies Award. Felice di ricevere il premio dedicato ad uno dei suoi attori preferiti, il regista dichiara commosso: ”Bud Spencer è il mio eroe. I suoi film, quelli insieme a Terence Hill erano i miei preferiti, li vedevo da ragazzino, era mia madre ad accompagnarmi, lei mi ha tramesso l’amore per il cinema. La mia passione erano i film americani e quelli di Bud Spencer. Mai avrei immaginato di essere premiato un giorno in suo nome. Ma nella mia vita spesso i sogni si sono avverati. Chi l’avrebbe detto che un finlandese avrebbe trovato casa a Hollywood?”.

Culturale lo scenario della seconda serata, avvenuta nell’incanto dei giardini del museo archeologico di Pithecusae a Villa Arbusto, dove il sindaco Giacomo Pascale, nel porgere i suoi saluti, ha dato il benvenuto a tutti gli ospiti internazionali: “Sono onorato di avere tutti voi qui, in questo Museo dove è racchiusa la nostra storia, rappresentata soprattutto dalla Coppa di Nestore. Ischia è stata promossa nel mondo per le sue bellezze naturalistiche, per le terme e per la sua storia. In questa occasione il museo è aperto a tutti al fine di far conoscere a tutti voi i nostri preziosi reperti che raccontano le nostre origini”.

Nell’incanto del parco di Villa Arbusto, a ricevere l’Ischia Truman Capote Award è stato lo scrittore Erri De Luca, che ha dedicato diversi libri alla nostra isola (Tu, mio, I pesci non chiudono gli occhi, per citarne alcuni) sulla quale vi trascorreva tre mesi ogni anno:

“Questa isola mi riguarda, in genere non prendo premi, ma questo mi è particolarmente caro. Tutti i miei centimetri sono cresciuti al sole di Ischia, passavo qui tre mesi d’estate, Crescevo solamente al sole come fossi una pianta con al posto del sangue la clorofilla. Mi piace che questo premio si chiami Truman Capote, perché è un autore che ho letto sin da ragazzino e questo ribadisce la mia partecipazione a questa manifestazione”.

L’Ischia Award alla carriera è stato poi conferito all’attore comico Andrea Roncato: “Qua ho conosciuto gente meravigliosa, felicissimo di ricevere il premio perché amo il mio lavoro e questa manifestazione rappresenta la rinascita dopo il Covid, perché il cinema non è stato molto aiutato dallo Stato in questo difficile periodo di pandemia. Grazie a Pascal il mondo del cinema e dello spettacolo sta avendo il giusto risalto”.

Il premio alla carriera, nella seconda serata immersi nel firmamento delle star del cinema, allietata dalle musiche di Erminio Sinni, è stato conferito all’attrice argentina Victoria Zinny: “Posso dire che è la prima volta che ricevo personalmente un premio. Ho fatto tanti film che hanno avuto tanti premi internazionali ma finalmente sono io in prima persona a ricevere un premio. Grazie a Pascal e a tutta l’organizzazione per la splendida ospitalità”.

FOTO ORLANDO FAIOLA

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