Ischia, domani via ai rinnovi

ALL’INCONTRO POTREBBE ESSERCI ANCHE IL PRESIDENTE D’ABUNDO. Dalla terraferma rimbalzano notizie di un possibile allargamento dei quadri societari

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Giovanni Sasso | L’Ischia Calcio edizione 2020/21 sarà ancora una volta formata da calciatori isolani. La giornata di domani potrebbe essere importante (ma non decisiva), per definire gli accordi con i calciatori che dopo il 30 giugno risultano liberi. Non sono pochi i rinnovi da effettuare e coinvolgono praticamente tutti i ruoli. Una volta raggiunti gli accordi con i protagonisti dell’appassionante duello con il Pianura, sfociato con l’ingresso in Eccellenza dalla porta principale (prima posizione), si potrà pensare ai pochi ma importanti interventi sul mercato. Le probabilità di rivedere Gianluca Saurino di nuovo in gialloblù oggi come oggi non sono alte, ma siamo sicuri che si cercherà di mettere a disposizione dell’allenatore un altro profilo locale di una certa importanza che negli ultimi anni in Basilicata s’è ritagliato un ruolo di primissimo piano in piazze che “masticano” calcio da decenni. Intanto l’attaccante continua ad allenarsi a Fondobosso con cadenza quasi quotidiana insieme al fratello maggiore Ciro, a Sogliuzzo, Pistola, Arcamone e Trani, intenzionati a mantenere uno stato di forma accettabile dopo tanti mesi di inattività.

Le notizie riportate all’indomani del vertice svoltosi a Napoli tre settimane fa tra presidente, direttore generale e allenatore, hanno dunque trovato riscontro nei fatti. Si procederà alla riconferma della stragrande maggioranza dei calciatori della scorsa stagione e si cercherà di innestare un paio di profili il grado di innalzare sia il tasso tecnico che di esperienza della squadra. Considerato che la pista ripescaggio è quasi impossibile da praticare, doverosamente tutta l’attenzione viene riservata sulla massima categoria regionale, resa a dir poco ardua dalle novità emanate dal Comitato Campano. Le riepiloghiamo: tre gironi da quattordici squadre con quattro retrocessioni per girone. Due in maniera diretta e due attraverso i play-out. Il che vuol dire che nelle battute finali del campionato (inizia il 3-4 ottobre), sei delle quattordici partecipanti saranno immischiate nella lotta per evitare di retrocedere. Il distacco per evitare la disputa di uno spareggio è stato fissato in 8 o più punti. Tutto questo sempre se dalla D non retrocederanno troppe squadre campane… La prima classificata, inoltre, non avrà la certezza del salto di categoria, condizionato dalla sfida con le vincenti degli altri due raggruppamenti. Non a caso l’altro ieri abbiamo parlato di Eccellenza “over the top”, la più difficile e nel contempo complicata di sempre.

Intanto la tifoseria col passare dei giorni si è sintonizzata su quelle che sono le “frequenze” provenienti dalla società. C’è consapevolezza che quello dell’Ischia sarà un campionato di transizione. Questo non vuol dire che bisognerà per forza chiudere l’annata a centro classifica. Ci sono società molto attive che hanno rinforzato le già ottime intelaiature della passata stagione e ci riferiamo a Frattese e Pianura, in attesa di capire quali saranno i movimenti di Albanova e Pomigliano (quest’ultima da ieri ha un nuovo socio), che possono contare su budget importanti. La Frattese ha chiuso con Palumbo (ex Puteolana) oltre a confermare qualche calciatore riconfermato dell’anno scorso. Dopo l’addio di Valentino Pirone, il Pianura ha puntato sul trequartista Pasquale Scielzo (dall’Albanova) e per l’attaccante Vincenzo Pisani (ex Pomigliano). Il bomber Orazio Grezio, il centrocampista Giovanni Grieco e l’ex difensore baranese Antonio Capogrosso gli altri rinforzi a disposizione del tecnico Marra che non ha bisogno di presentazioni.

NOVITA’ SOCIETARIE? – Nella giornata di ieri, sull’isola sono rimbalzate notizie provenienti dalla terraferma circa un possibile allargamento dei quadri societari. Al momento non ci sono riscontri o quantomeno ci è parso di capire che chi avrebbe strizzato l’occhio al club isolano, preferirebbe mantenere un profilo basso in attesa di sviluppi successivi. Ricordiamo che l’Ischia da due stagioni è una società a responsabilità limitata, con Emanuele D’Abundo che è affiancato dai soci della compagnia di navigazione, i Buono “Zeppino”. Il massimo esponente dell’Ischia Calcio ha sempre fatto intendere di voler proseguire il progetto senza altri ingressi in società, al fine di rendere la struttura più snella e con pochi ma importanti punti di riferimento. In continente c’è chi è disposto a giurare che l’Ischia non ha mai perso il suo appeal…

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