martedì, Maggio 18, 2021

Ischia celebra il 25 aprile con PlasticFree

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Elena Mazzella | Nel giorno dedicato alla liberazione, il 25 aprile, i rappresentanti isolani dell’Ass. Plastic Free Paolo Morgera e Alessandro Migliaccio hanno organizzato una giornata dedicata all’ambiente alla quale hanno aderito davvero tantissimi volontari. Armati di rastrelli, secchielli, retini, guanti e carriole, accomunati dall’amore per la propria terra bambini, giovani, adulti, anziani e intere famiglie si sono rimboccati le maniche per ripulire la bellissima spiaggia come se fosse la propria casa in una giornata iniziata di buon mattino e caratterizzata da un clima estivo.
E’ stato questo il primo appuntamento di volontariato avvenuto in zona arancione e che ha rispettato tutte le normative anticovid svoltosi con il patrocinio del comune di Ischia. Nobile la mission dell’Associazione Onlus nata nel luglio del 2019: informare e sensibilizzare più persone possibili sulla pericolosità della plastica, in particolare quella monouso, che non solo inquina bensì uccide.

Ma non si è rimossa solo plastica sul bellissimo litorale d’Ischia dalla caratteristica forma a sorriso. Sono stati raccolti qualsiasi tipo di rifiuti inquinanti: dal sughero al polistirolo, dal vetro al ferro arrugginito, da carte a cicche di sigarette. Tutta la sabbia è stata rastrellata con cura da piccoli gruppi di persone organizzati con scrupolo secondo le normative anti covid e distribuiti per ogni metro quadrato.
Plastic Free, nata come realtà digitale, nei primi 12 mesi ha raggiunto oltre 150 milioni di utenti e oggi, con oltre 550 referenti in tutt’Italia, si posiziona come la più importante e concreta associazione in questa tematica.
Non solo online, Plastic Free è infatti impegnata su più progetti: dalla raccolta nelle spiagge, nelle zone verdi e nelle città, al salvataggio delle tartarughe, dalla sensibilizzazione nelle scuole al progetto con i Comuni, dal Plastic Free Walk al Plastic Free Diving.
“Il vero problema è il rapporto tra la plastica e l’uomo: un fallimento” sostengono i fondatori. “Questo è il motivo per il quale la plastica, in particolare quella monouso, deve essere tolta dalle mani della massa” ammoniscono. “Fino a quando non sarà trovata un’alternativa valida, è ancora giustificato il suo utilizzo dove può fare davvero la differenza, ad esempio nella medicina o dove non è utilizzata per 5 minuti e poi buttata via, spesso nell’ambiente”.
L’obiettivo più importante per l’Associazione è sensibilizzare la popolazione rendendola consapevole dei danni che l’uomo sta provocando sull’ambiente:
“Molte persone sostengono che la plastica non ha gambe, non arriva da sola nell’ambiente, non è pericolosa. La nostra risposta è semplice: anche la droga, le armi e tante altre cose considerate pericolose non hanno vita, ma se in mano all’uomo creano distruzione, non c’è ragione di farle rimanere in circolazione.
Tutta la plastica creata fino ad oggi esiste ancora e i numeri diventano giorno dopo giorno sempre più preoccupanti. Impatta sull’ambiente, oltre 12 milioni di tonnellate di plastica ogni anno finiscono in natura. Impatta sugli animali, oltre 100.000 mammiferi muoiono ogni anno dopo aver ingerito plastica. Impatta sull’uomo, ogni settimana mangiamo circa 5 grammi di plastica, l’equivalente del peso di una carta di credito”.
L’entusiasmo contagioso dei partecipanti più piccini ha contribuito a rendere tutto un meraviglioso gioco. Alla fine della mattinata non avvertivano il minimo segno di stanchezza, ma tanta voglia di continuare quel meraviglioso gioco che era per loro. Li si sentiva esclamare: “ma già dobbiamo andare via?” oppure “Torniamo dopo pranzo” e ancora “ma io non ho ancora finito”. E che dire di una piccola conchiglia ritrovata tra i rifiuti da una bambina che la stringeva nelle mani come un tesoro prezioso! Eh sì, perché chi meglio di loro ci può insegnare il vero valore del tesoro che abbiamo avuto in eredità, ovvero la nostra magnifica isola che merita rispetto e salvaguardia.
Riciclare non basta, non tutta la plastica è riciclata e riciclabile. È necessario invertire rotta il prima possibile. Chiunque può aderire all’associazione attraverso l’accettazione da parte di un autorizzato dal consiglio direttivo. Basta compilare una richiesta di iscrizione con i propri dati (nome, cognome, recapiti di contatto, città, codice scale) e versando la quota associativa scelta tra le tipologie di soci.
Amare la propria terra significa rispettarla, creando premesse affinchè i nostri bambini che crescono diventino adulti responsabili. E domenica scorsa, grazie alla presenza di tantissimi bambini, si sono gettate le giuste basi per la creazione della più bella forma d’arte che esista, come sosteneva Andy Warhol: avere la terra e non rovinarla.


Il Comune di Barano diventa Plastic Free
Siglato il protocollo d’intesa nella giornata di ieri dal sindaco di Barano d’Ischia Dionigi Gaudioso con l’Organizzazione di volontariato “Plastic Free”, rappresentata dai delegati per l’Isola d’Ischia Paolo Morgera e Alessandro Migliaccio.
In virtù dell’accordo della durata di un anno, l’ Ente Comunale garantirà supporto alle iniziative dell’Associazione, che nelle prossime settimane svolgerà, sul territorio comunale, attività di raccolta di plastica e rifiuti non pericolosi ed iniziative di sensibilizzazione in materia.
“Sono molto orgoglioso di questa collaborazione, perché il tema della tutela dell’ambiente sta particolarmente a cuore a me ed all’Amministrazione tutta” afferma il sindaco.
In particolare, si legge nell’accordo, l’Ente autorizzerà le attività sul territorio, garantirà l’intervento dell’azienda di raccolta rifiuti locale per il ritiro dei sacchi a fine di ogni iniziativa. Garantirà priorità di intervento alle segnalazioni di abbandono dei rifiuti fatte dai referenti Plastic Free, autorizzerà l’occupazione gratuita di suolo pubblico, non in dimora fissa, per l’installazione di uno stand per informare i cittadini sulla tematica.
“Con questo accordo vogliamo sensibilizzare quante più persone possibile alla partecipazione alle nostre iniziative, ma vogliamo coinvolgere soprattutto i giovani a partecipare ai prossimi appuntamenti di raccolta che verranno comunicati sul sito ufficiale Plastic Free e sulla omonima pagina Facebook o Instagram dedicata alla Campania” affermano i referenti isolani.

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