Ischia, c’è bisogno del tuo gran cuore. Aiutiamo Ciro e Nicola Barnaba!

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Nicola, papà di Ciro, ha ancora bisogno di aiuto e del cuore, grande, dell’isola di Ischia. La famiglia Barnaba, dopo l’incidente che ha coinvolto Ciro mentre era in sella alla sua moto in autostrada, vive momenti davvero molto difficili.
L’appello, il grido di dolore, proviene proprio da Nicola che, tra mille difficoltà, non può  lasciare Ciro solo ad affrontare questi duri mesi dopo l’incidente e, per questo, non riesce a lavorare e ha difficoltà nel mantenere la famiglia.
Oggi, quindi,  vi parliamo dinuovo di Ciro perché c’è una nuova emergenza.
Con questo post siamo qui a chiedervi di sostenere, economicamente, Nicola che da mesi fa la spola tra Roma e l’isola, affronta le spese di viaggio, di soggiorno e, ovviamente, non può lavorare!

Come aiutare Ciro e Nicola
Postepay 5333 1710 85204333 scad. 12/24
Codice fiscale BRNNCL69E02E329I
Ecco il numero della PostePay di Nicola Barnaba a cui tutti possono far riferimento. La ricarica si effettuata, facilmente, presso tutti i punti postepay che sono spari sul territorio dell’isola.

La storia. Lo scorso 24 marzo, verso le ore 14, Ciro arriva in pronto soccorso con un’ischemia celebrale e viene ricoverato in rianimazione di primo soccorso. Il 9 aprile viene trasferito al reparto di rianimazione intensiva e il 29 aprile, quasi un mese dopo, trasferito al Reparto Morosini reparto di medicina intensiva.
Il 4 maggio, Ciro subisce un intervento per l’applicazione di tubo che gli consente di alimentarsi direttamente allo stomaco e il 10 maggio, viene trasferimento all’Ospedale San Giovanni Battista presso l’unità di risveglio. E’ il 21 maggio quando, finalmente, Ciro di risveglia e, dopo qualche giorno riconosce anche papa’ Nicola. Una seconda nascita, una gioia immensa!
Proseguiamo il racconto perché crediamo che questo padre, carico di dignità e di forza, meriti tutto il nostro aiuto. Il suo calvario, doloroso, silenzioso e in solitudine lo possiamo, forse, rendere meno gravoso.
Passano i giorni e Ciro, anche con l’aiuto di una logopedista riesce a ricordare e, piano piano, riprende anche a parlare. Ma i giorni passano e la sofferenza di Nicola, che fa la spola tra Roma e Ischia, non è di poco conto!
Dopo 40 giorni di terapia, Ciro inizia a riprendere le sue funzionalità motorie e inizia anche a camminare. Prima con il girello, poi i braccioli. Ma quando tutto sembra in discesa, arriva un’altra batosta.
Dopo aver eliminato i braccioli, i medici si accorgono, anche grazie ad esami specialistici, che la testa del femore e leggermente fuori asse e che c’è bisogno di nuovo intervento. Bisogna inserire sia una protesi al femore che intervenire presso il ginocchio. I medici, infatti, non avevano previsto la voglia di vivere di Ciro e la sua rapida guarigione.
Papà  Nicola è sempre al fianco di Ciro, ma ora, dopo quasi otto mesi, ha bisogno del nostro aiuto. Un aiuto economico che gli consenta di poter affrontare questo momento di difficoltà e mantenere la sua bellissima famiglia.

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