Il Comune di Ischia compie un nuovo passo operativo nel percorso di rientro in possesso e rilancio delle “Nuove Terme Comunali”. Con la determinazione n. 181 del 20 gennaio 2026, adottata dal responsabile del Servizio 7, è stato affidato l’incarico di supporto tecnico per la procedura di rilascio dell’immobile di via delle Terme, per la redazione della documentazione necessaria al subentro nella concessione dello sfruttamento delle acque termo-minerali e per lo svolgimento del ruolo di direttore responsabile di miniera per la durata di dodici mesi.
L’affidamento arriva a valle dell’indirizzo politico espresso dal Consiglio comunale con la delibera n. 31 del 18 dicembre 2025, con cui l’assemblea ha dato mandato agli uffici di avviare il rilascio dello stabilimento da parte della società Alga srl, l’acquisizione della piena proprietà comunale del bene e il subentro nella concessione regionale delle acque termali, rinnovata nel 2022. Nello stesso atto era stato disposto anche l’avvio delle procedure per il recupero dei canoni pregressi e delle altre somme vantate dall’ente nei confronti dell’attuale concessionaria.
Secondo quanto richiamato nella determina, l’amministrazione comunale punta a garantire la continuità del centro termale, evitando dispersioni di clientela, tutelando gli impianti e il giacimento e salvaguardando, per quanto possibile, i livelli occupazionali legati alla struttura, considerata strategica per l’economia turistica e termale della città.
Per le attività tecniche necessarie al subentro, il Comune ha ritenuto indispensabile il coinvolgimento di una figura con competenze specifiche in ambito geologico e minerario, in possesso dei requisiti per assumere l’incarico di direttore di miniera, figura obbligatoria nell’ambito delle concessioni di acque termo-minerali.
Attraverso la piattaforma elematica “Tuttogare”, il 16 gennaio è stata invitata a presentare offerta il geologo Luigi Pianese, con studio a Marano di Napoli, ritenuto in possesso delle competenze professionali richieste. Alla scadenza dei termini sono stati acquisiti tutti i documenti previsti dalla normativa, comprese le autodichiarazioni, la certificazione antimafia, la regolarità contributiva e la polizza assicurativa professionale. Dalle verifiche effettuate non sono emerse annotazioni a carico del professionista nei registri Anac o nel casellario giudiziale.
L’importo posto a base dell’affidamento era pari a 8.000 euro oltre oneri e Iva per l’intero periodo di dodici mesi. L’offerta presentata da Pianese ha previsto un ribasso del 12,5 per cento, con un compenso finale di 7.000 euro più cassa previdenziale al 4 per cento, per un totale complessivo di 7.280 euro, somma già impegnata sul bilancio comunale 2026.
Il servizio comprenderà il supporto tecnico nella fase di rilascio dell’immobile, la verifica del funzionamento degli impianti, dei pozzi e dei contatori, la predisposizione degli elaborati per il subentro nella concessione e lo svolgimento dell’incarico di direttore responsabile di miniera a decorrere dall’effettivo passaggio di titolarità della concessione.
Il contratto sarà stipulato mediante scrittura privata e la determina, come previsto, sarà pubblicata all’albo pretorio e nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito istituzionale del Comune. Per l’ente di via Iasolino si tratta di un tassello tecnico ma essenziale in una partita più ampia, che riguarda il futuro dello storico complesso termale comunale e la possibilità di restituirlo, dopo anni difficili e contenziosi, a una piena operatività al servizio della città e del comparto turistico-termale ischitano.



