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Ischia, adesso si fa sul serio. Oggi c’è la Palmese. Continua la corsa verso la D

Eccellenza – Play-Off | Al “Mazzella” (16.00) Affronta La Palmese

Giovanni Sasso | È tutto pronto per il fuoco di fila nelle otto “fornaci” dell’Eccellenza campana. A distanza di tre settimane dall’ultima gara ufficiale, si ritorna in campo per le partite a eliminazione diretta. Corretto il tabellone dei play-off dopo l’inserimento dell’Agropoli che prende il posto del Buccino (che intende ricorrere al Tar per il risarcimento dei danni!), si può finalmente ripartire.

A differenza di altre squadre che soltanto lunedì pomeriggio hanno conosciuto l’avversaria da affrontare, l’Ischia in queste tre settimane ha pensato solo ed esclusivamente alla Palmese. La squadra di mister Papa, terza classificata del girone D, tra alti (vittoria interna sul Cervinara) e bassi (doppio pari col Lions fanalino di coda), ha chiuso ben distante dalle prime (Cervinara e Mariglianese).

I rossoneri hanno un solo risultato a disposizione, mentre l’Ischia potrebbe anche permettersi di arrivare al 120’ in parità, sfruttando il secondo posto nella graduatoria generale che consentirebbe alla squadra di “Billone” Monti di giocare in casa anche l’eventuale turno successivo contro la vincente di Pianura-Angri. Prima di pensare ad un nuovo capitolo della sfida con la rivale di questi ultimi anni (i quarti sono in programma sabato), i gialloblù devono concentrare tutte le proprie forze e attenzioni sull’avversaria odierna che verrà a giocarsi la partita consapevole di non avere alternative alla vittoria. Non sarà un’Ischia al cento per cento a causa delle condizioni di Vincenzo Monti e Mario Sogliuzzo (oltre all’assenza dell’under D’Antonio), ma nemmeno scenderà in campo una squadra formata da seconde linee perché finora chiunque è stato chiamato in causa dall’allenatore, ha risposto positivamente. Così come avvenuto a Mugnano (a parte il duplice errore al 90’ che causò la sconfitta, indolore ma indigesta per come maturò), quando il rinnovatissimo undici gialloblù avrebbe meritato ampiamente la vittoria.

QUASI INEDITA – Quella odierna è una partita quasi inedita. Innanzitutto a livello storico, visto che le due squadre non si affrontano dal lontano 1978. Entrambe hanno militato nei professionisti (solo otto anni di C/2 per la Palmese), vincendo uno scudetto dilettanti. Inedita anche perché si gioca alla fine di giugno, con temperature che oscilleranno intorno ai trentacinque gradi. Inedita anche per la formula a eliminazione diretta, al termine di una regular season con una format più somigliante ad un torneo. Dalla sua, oltre al fattore campo e al doppio risultato, l’Ischia avrà il sostegno del suo caloroso pubblico. Basta con la “curva agricola”: chi ha prenotato il posto al “Mazzella”, potrà godersi finalmente i propri beniamini dal vivo.

Ma quale sarà la formazione che scenderà in campo quest’oggi nella canicola di Fondobosso? Molto dipende dalle condizioni di Monti e Sogliuzzo, con quest’ultimo che solo ieri si è allenato in gruppo. In preallarme c’è Di Costanzo per far coppia in difesa con Chiariello; in mediana Arcamone e Trofa, con Nick Di Meglio e Buono come under. Pistola e Florio sulle corsie pronti a rifornire dalle fasce Castagna e Gianluca Saurino. Nemmeno stavolta ci sarà Yigrem D’Antonio. Per il 2002 una stagione davvero stregata. L’attaccante esterno, che ha saltato tutto il mini-campionato per un infortunio muscolare (rientrando al “Vallefuoco” di Mugnano nella ininfluente ultima giornata contro il Napoli United) soltanto ieri ha trovato un po’ di sollievo dopo alcuni giorni con la febbre tra trentotto e trentanove, probabilmente causata dal vaccino.

QUI PALMA – La Palmese è squadra costruita per ben figurare. Mister Papa, da un iniziale 4-4-2, è poi passato al 4-3-3. Il tecnico ha recuperato Balzano, esperto elemento offensivo che dà fosforo e sostanza all’attacco che può dialogare con Peppe Cozzolino, il bomber principe dei rossoneri. A destra Papa sfrutta la velocità di Stefano Cozzolino che però viene utilizzato anche come quarto di centrocampo in fase di non possesso. La Palmese non ha un centrocampo qualitativamente all’altezza delle big e pertanto l’allenatore preferisce far giocare le squadre avversarie e ripartire. In dubbio la presenza di Munao tra i pali. Coppola l’eventuale sostituto. Cuomo e Taddeo i difensori centrali, Doriano e Padovano sulle corsie laterali. In mediana Cardone, Todisco e De Simone (che gioca un po’ più avanzato).

PRECEDENTI – Diciannove i precedenti tra le due squadre che non si affrontano da oltre otto lustri. Sette le vittorie dell’Ischia, nove della Palmese e tre pareggi. Il confronto tra gialloblù e rossoneri indicato sul giornale dell’altro ieri, è relativo all’ultima vittoria dell’Ischia (stagione 1976/77, Serie D).

E’ di quarantatré anni fa invece l’ultimo precedente, con successo sul proprio campo della Palmese per 1-0 nel maggio ’78 (i rossoneri all’andata, a gennaio, si imposero anche al “Rispoli” con identico risultato). La vittoria più significativa dell’Ischia contro la Palmese è datata 26 maggio 1960, prima partita di finale per l’ammissione in D (in gol D’Innocenti e Lillino Abbandonato).

CONVOCATI ISCHIA

Portieri: Mennella, Di Chiara.

Difensori: Florio, Chiariello, Invernini, Di Costanzo, Pistola, Buono, Monti.

Centrocampisti: Di Meglio N., Arcamone, Trofa, Saurino C., Di Sapia, Pesce, Sogliuzzo.

Attaccanti:Trani, Cibelli, Saurino G., Rubino, Castagna.

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