Alla fine del 2025, con delibera adottata proprio il 31 dicembre prima di festeggiare il Capodanno, la Giunta di Ischia ha quantificato l’anticipazione di tesoreria da poter richiedere nel 2026 al tesoriere comunale Monte dei Paschi di Siena. Una somma che sfiora i 16 milioni di euro! Le anticipazioni calcolate dal Comune capoluogo sono sempre decisamente più sostanziose rispetto a quelle degli altri Enti isolani, fino a raddoppiare quasi le cifre.
La delibera richiama la legge di bilancio approvata nel 2022 che ha previsto che «l’anticipazione di tesoreria richiedibile dall’Ente Locale può essere pari ai 5/12 (anziché ai 3/12 previsti dall’art. 222 del TUEL- decreto Legislativo 267/2000) delle entrate accertate nel penultimo anno precedente, afferente ai primi tre titoli delle entrate del bilancio, fino a tutto il 2026». Enzo Ferrandino ha dunque sfruttato tale possibilità.
La Giunta richiama ancora che «le disposizioni normative vigenti in materia di riscossione dei trasferimenti erariali presso la Tesoreria Provinciale dello Stato prevedono che la disponibilità degli stessi sussista solo dopo l’utilizzo anticipatorio delle entrate comunali, incluse quelle a specifica destinazione».
Era pertanto, necessario «autorizzare il Tesoriere Comunale ad utilizzare, in termini di cassa, le entrate del Comune aventi specifica destinazione per far fronte alle necessità di pagamenti di spese correnti in via prioritaria rispetto all’utilizzo dell’anticipazione di cassa».
Il Testo Unico Enti Locali prevede inoltre che «l’utilizzo delle entrate vincolate vincola una quota corrispondente dell’anticipazione di tesoreria».
Le entrate accertate per i primi tre titoli del bilancio per l’esercizio 2024 sono le seguenti: Titolo I 22.702.014,91 euro; Titolo II 9.256.015,91 euro; Titolo III 5.990.062,07. Il totale ammonta a 37.948.092,89 euro e dunque l’anticipazione per il 2026 è pari a 15.811.705,37 euro (appunto i cinque dodicesimi consentiti).
La Giunta ha dunque deliberato di richiedere al Tesoriere comunale Monte dei Paschi di Siena, agenzia di Ischia Porto, nel caso se ne presentasse la necessità per l’esercizio 2026, l’anticipazione nel limite indicato.
Viene dato atto che «la spesa per interessi passivi per eventuali anticipazioni richieste e concesse troverà imputazione all’apposito intervento del bilancio di previsione 2026».
Il tesoriere comunale viene anche autorizzato, «nel caso se ne presenti la necessità nel corso dell’anno 2026, all’utilizzo di entrate aventi specifica destinazione per il pagamento di spese correnti nei limiti dell’anticipazione di tesoreria, come stabilito dal combinato disposto degli artt. 195 e 222 del Decreto Legislativo 267/2000 e s.m.i.; di vincolare una quota corrispondente dell’anticipazione di cassa concedibile».
Con i primi introiti non soggetti a vincolo di destinazione dovrà essere ricostituita la consistenza delle somme vincolate che siano state utilizzate per il pagamento delle spese correnti. La Giunta specifica che «l’utilizzo in oggetto sarà attivato dal tesoriere su specifiche richieste del Servizio Finanziario dell’Ente e che l’utilizzo delle somme aventi specifica destinazione vincola una quota corrispondente dell’anticipazione di Tesoreria».
La delibera è immediatamente eseguibile attesa l’urgenza, essendo stata approvata, come detto, il 31 dicembre 2025.







