Iovine: “Abbiamo creato poche occasioni. L’Ischia andrà in Eccellenza comunque”

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Simone Vicidomini | Il Procida frena la corsa dell’Ischia. Una squadra attenta ed ordinata riesce ad interrompere la striscia delle sette vittorie consecutive, fino ora ottenute dai gialloblu. Se in casa Ischia è un punto che ha lasciato l’amaro in bocca, per il Procida è un punto prezioso. La squadra procidana ha fatto la sua partita, traendo il massimo fino al noventesimo con le unghie e i denti, in virtù anche dei due legni colpiti dai gialloblu ma soprattutto dall’intervento di un super Lamarra (se il Procida si trova in quella posizione lo deve anche a lui) capace di neutralizzare un tentativo di testa di Rubino. E’ stato un derby, sulla falsa riga di quello giocato all’andata al Mazzella terminato sul punteggio di 1-1, anche se forse i gialloblu avevano concluso un po’ di più verso lo specchio della porta. Il Procida, dunque è riuscito a strappare due punti contro una delle candidate alla vittoria finale del campionato. E’ pensare che sabato tra le file dei procidani, mancava Micallo per infortunio, il giocatore più importante di questa squadra, ma De Luise e Russo non hanno fatto per niente pesare l’assenza del capitano, disputando un’ottima gara. Per commentare il pareggio ottenuto contro l’Ischia, il tecnico isolano, Giovanni Iovine è intervenuto ai nostri microfoni. Ecco le sue parole. 

Mister Iovine, un pareggio che alla fine guardando la classifica in virtù dei risultati che provengono dagli altri campi non soddisfa nessuna delle due squadre…
“A noi è molto funzionale. Un punto potrebbe concederci di rimanere ancora in terza posizione, poi dipenderà dagli altri risultati. Noi non potevamo fare un’altra partita, perché come avete notato non abbiamo fatto neanche una sostituzione. Obiettivamente la coperta in questo momento è abbastanza corta. Tra l’altro aggiungo, che anche per l’Ischia era importante non perdere. La classifica se si accorcia troppo non conviene, perché per i soliti calcoli matematici ci potrebbe essere la promozione diretta della prima e della seconda, senza disputare i play-off. Fino a che ci saranno quei 8-9 punti massimo tra la seconda e la terza ci sarà qualche speranza, altrimenti sarà tutto inutile”. 

Dal punto di vista del possesso palla c’è stato un dominio assoluto dell’Ischia, diverse invece le ripartenze del Procida che ha avuto in qualche occasione di colpire in contropiede ma con qualche scelta sbagliata per concretizzare l’azione al meglio. Ci sono rimpianti? 
“Assolutamente no. Le occasioni che abbiamo avuto sono state pochissime, forse solo una che era nitida con Costagliola che se non gliela dà molto defilata forse avremmo potuto fare gol. Anche loro le hanno avute, Lamarra ha fatto una grande parata, hanno preso un palo. Tutto queste però sono chiacchiere che non servono. Noi ci prendiamo questo punto, che all’inizio poteva anche essere insperato visto come abbiamo affrontato la partita con assenze importanti. Secondo me, l’Ischia o vincerà il campionato o andrà in Eccellenza e questo non ci potrà far che altro piacere”. 

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