“In…divisa” premiato il vicequestore Maria Antonietta Ferrara

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Tanta emozione e applausi, per una cerimonia di premiazione svoltasi in uno dei palazzi storici più belli di Napoli. Tanta commozione negli occhi di chi vi ha preso parte e di chi ha ricevuto un riconoscimento. Sono queste le due caratteristiche più toccanti dell’evento “In…Divisa” organizzato dalla sezione ischitana UNSI, Unione Nazionale Sottufficiali Italiani, presso la sede della scuola militare Nunziatella a Napoli.

La mattinata, che ha preso il via alle ore 10.00, ha visto protagonisti uomini e donne che dedicano la loro vita agli altri e al territorio nel quale vivono rispettando i doveri della divisa che indossano, e seduti in platea ci era il personale in servizio e in quiescenza dei comparti Difesa, Sicurezza e Soccorso Pubblico, nonché istituti scolastici.

Un evento particolare, nato dalla Sezione di Ischia dell’Unione Nazionale Sottufficiali Italiani, associazione che raggruppa ed accomuna uomini e donne delle Forze Armate e dei Corpi di Polizia, e che si prefigge, tra i tanti, il nobile scopo di promuovere incontri e progettualità quali forme di incentivazione che mirano alla divulgazione delle tradizioni storiche e culturali del nostro Paese, con uno sguardo particolarmente attento ed orgoglioso rivolto alle giovani generazioni per tramandare loro, intatti ed arricchiti, valori e ideali.

Durante la cerimonia sono stati conferiti premi ed attestati al personale che si è distinto meritoriamente. Tra questi, un attestato è stato conferito al vice questore Maria Antonietta Ferrara, nuovo dirigente del commissariato di polizia di Ischia, un riconoscimento in memoria dell’Agente Emanuele Gugliotta consegnato dall’europarlamentare Giosi Ferrandino ed il sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino.

“Ringrazio l’associazione UNSI per questo premio – ha dichiarato una emozionatissima Vicequestore Maria Antonietta Ferrara – Sono felice ed emozionata per questo riconoscimento, dopo 30 giorni dal mio arrivo sull’isola. Amo il mio lavoro, potremmo dire che so fare solo questo, dedicarmi salvaguardia della vita dei ragazzi. La mia esperienza a Ischia è nata in relazione alle morti facili sulle strade di Ischia e ho intitolato la mia dirigenza “salviamo gli angeli”. Tutti i giorni, insieme ai miei uomini, sono sulle strade di Ischia per salvare questi ragazzi dopo la movida notturna. Sto dedicando anima e corpo a questa isola bella, felice, verde che amo e spero amerò tantissimo. Grazie.”

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