Indice di disagio abitativo, Ischia e Forio ad “alto disagio”

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Ida Trofa | E’ stato aggiornato l’indice sintetico di disagio abitativo dei comuni della Campania, secondo le Linee Guida dettate dalla Giunta Regionale della Campania. Il provvedimento in ossequio alla Delibera di Giunta Regionale n. 572/2010 con Decreto Dirigenziale n. 17 del 4 marzo 2020. Viene contestualmente approvato da Palazzo Santa Lucia, l’elenco generale dei comuni per indice di disagio abitativo, articolato nelle quattro fasce corrispondenti ad alto, medio alto, medio basso e basso disagio abitativo. Notizie non proprio ottime per i comuni delle isole del golfo di Napoli. Al contrario di quanto si potesse pensare Ischia e Forio sono, ad esempio tra i paesi ad alto disagio. Bene solo Capri nell’arcipelago partenopeo. A firmare il provvedimento l’architetto Massimo Pinto.

Si tratta delle Linee Guida in materia di Edilizia Residenziale Sociale, nonché la guida per il perseguimento della Qualità urbana negli interventi di housing sociale della Regione Campania, per la redazione e l’attuazione dei programmi finalizzati alla risoluzione delle problematiche abitative e alla riqualificazione del patrimonio edilizio e urbanistico esistente. Nel 2019 È stato avviato e si spera sia portato a compimento il Programma “Abitare sostenibile: case sicure in ambienti rigenerati” mettendo al centro delle politiche regionali quelle per il diritto alla casa, la riqualificazione delle periferie, la messa in sicurezza e l’efficientamento energetico del patrimonio edilizio. Un piano che punta sull’integrazione di molteplici forme di intervento, quali: “interventi di Ammodernamento tecnologico-impiantistico ed energetico sui fabbricati ERP, … interventi di Miglioramento strutturale + Riqualificazione energetica, ….interventi finalizzati ad incrementare il numero degli alloggi ERP/ERS, attraverso il recupero, la ristrutturazione o l’acquisto sul mercato di unità immobiliari inseriti in Interventi pilota di rigenerazione urbana …contributi a favore di condomini privati destinati all’analisi di vulnerabilità sugli edifici”.
Un intervento che a bene vedere sull’isola Ischia serve come il pane a prescindere dal terremotato e dagli sfollati del sisma 2017. I disagi maggiori si vivono infatti nel comune di Ischia dove qualcuno ad esempio il sindaco Enzo Ferrandino, si affrettò a dire che non c’era stato per loro il terremoto. A bene vedere c’è un grave disagio abitativo come a Forio, uno dei comuni del Cratere sismico, il meno colpito che chiude la classifica dei comuni con maggiore disagio.

Le Linee Guida in materia di ERS ai fini dell’orientamento della programmazione delle relative risorse regionali, analizzano lo stato del disagio abitativo in Campania e, attraverso un indicatore sintetico elaborato su base comunale, aggregano i comuni in quattro fasce, corrispondenti ad alto, medio alto, medio basso e basso disagio abitativo, al fine di classificare gli stessi in termini di priorità di intervento.
Tutto sulla base delle analisi compiute sul patrimonio abitativo campano e sulla condizione abitativa della popolazione residente, e tenendo conto della definizione del Cipe della distribuzione territoriale della tensione abitativa. Cosi è stato elaborato un indicatore sintetico di disagio abitativo, su base comunale, che tiene conto: del rapporto tra le abitazioni occupate e le abitazioni totali. Del reciproco del rapporto tra la superficie comunale abitata e la popolazione comunale residente. Delle informazioni della Delibera CIPE che individua i comuni ad alta tensione abitativa.
L’indice di disagio abitativo è stato calcolato quale somma pesata delle tre variabili, ma i parametri di base utilizzati fanno riferimento ai dati contenuti nel Censimento ISTAT.

La Classifica del disagio abitativo
Ischia e Forio registrano un alto disagio abitativo. La prima località occupa la 64 esima posizione, con un indice sintetico di disagio pari a ben 0,7498, il comune turrita, invece, si piazza in 84 esima posizione, ultima nell’elenco dei comuni ad alto disagiodopo Benevento, con un indice sintetico disagio abitativo di 0,7023. Medio/ Basso disagio abitativo per Barano che si piazza alla 168 esima pozione con un indice di 0,4799.Seguono dunque in coda a tutti i comuni ischitani i campanili terremotato. Al posto 181 troviamo infatti Casamicciola Terme con un indice di 0,4594. 194esimo in classifica Lacco Ameno il cui indice è di 0,4467.Procida dalla posizione 200 si attesta tra Cancello Arnone e Casapesenna. Per i comuni delle isole del golfo di Napoli chiude la classifica del medio/ basso disagio al posto 343 Serrara Fontana con un indice di 0,3231. Per l’isola Azzurra Ancapri registra un medio/basso disagio. Capri invece è tra i comuni a basso disagio.

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