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Incubo De Luca: 9000 persone sul molo di Ischia. Così si è uccisa la Festa di Sant’Anna

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Gaetano Di Meglio | De Luca smentisce i suoi “consiglieri” e dimostra di aver tramato contro la Festa di Sant’Anna? E’ malafede? In alcuni politici o affini, purtroppo, va sempre considerata come vera, efficace e sempre all’opera. Lo abbiamo scritto in un altro articolo, ma ascoltando bene le parole del governatore della Campania, Vincenzo De Luca, abbiamo avuto la prova che qualcuno ha tramato contro Ischia e la sua Festa.
De Luca, per motivare la richiesta di sospensione degli eventi pubblici (quelli che, tra l’altro, la Regione finanzia e per cui sono previsti diversi bandi pubblici destinati agli enti locali), tira in ballo una ricostruzione della Festa di Sant’Anna fuori da ogni realtà. Una storia costruita ad arte per tagliare le gambe all’evento ischitano.

Per De Luca, infatti, la Festa di Sant’Anna avrebbe portato a creare un maxi assembramento di ben 9000 persone sul molo di Ischia. Pensate per un attimo all’immagine che evoca il governatore: 9000 persone ammassate sul molo di Ischia. Una scena apocalittica! Una scena che neanche in The Walking Dead potremmo vedere.

Ma l’immagine delle “9000 persone tutte insieme sul molo di Ischia” che poi De Luca continua a declinare come misura anti Covid nei minuti successivi del suo monologo social è un’immagine che deve avere una genesi ben chiara. Quasi come un trauma da bambino che il governatore non ha elaborato o, invece, una rappresentazione falsata che gli è stata narrata direttamente nella sala della Giunta da chi la frequenta con assiduità…

Immaginiamo il discorso: “Presidente, Sant’Anna a Ischia significa mettere 10mila persone una sopra l’altra. Si crea una condizione non gestibile. Un maxi assembramento impossibile. Avete presente Roma e i festeggiamenti con la Nazionale nella capitale”.
E così, per prendere la palla al balzo contro il governo di Roma, e rafforzare la narrazione a cui ci ha abituato, “io sono meglio di loro”, dopo aver ironizzato sull’uso della mascherina (senza attaccare Draghi ma attaccando Salvini) il nostro De Luca ha sparato alto: novemila persone sul molo di Ischia. Una scena che nessuno poteva smontare. Chi avrebbe avuto il coraggio di dire a De Luca che stava sacrificando Ischia, ancora un volta, in virtù della sua popolarità? Nessuno.

Ma chi è andato da De Luca a raccontare la storia delle novemila persone sul molo e ha azzerato tutti gli sforzi che hanno prodigato Comune, Forze dell’Ordine e quanti altri sono stati chiamati all’organizzazione?
La Festa di Sant’Anna è stata affossata perché serviva un po’ di popolarità al governatore De Luca in vista delle imminenti campagne elettorali napoletane che, forse, dovrebbero essere anticipate. Ancora una volta siamo stati usati come cavia per lo show del governatore.
In diretta, il Governatore ci ha fatto sapere che “non ci siano le condizioni, per esempio, per celebrare la Festa di Sant’Anna a Ischia. C’è stata una valutazione in questi giorni da parte dell’ASL e delle autorità di Polizia, si pensava prima di limitare le presenze, ma si è verificato che se limiti, rischi di avere un muro di 9mila persone sul molo di Ischia, diventa incontrollabile la situazione”.

Capito? Nonostante la limitazione dovremmo avere un muro di 9000 persone sul molo di Ischia?
Ma quello che è politicamente strano è che De Luca non ha annunciato una nuova ordinanza che vieta certi eventi, non si è messo contro il Governo, ha solo “sacrificato” qualcosa che è “sacrificabile”.

Scommettiamo che i 60mila euro che la Scabec vuole investire su Procida per la prossima “Sagra del Mare” di agosto saranno spesi fino all’ultimo centesimo per non dare fastidio? Vogliamo scommettere che la “Sagra del Mare” non si tocca perché è “Capitale della Cultura” e che gli interessi economici che si muovono tra De Luca e Procida (un esempio? L’inutile linea via mare per collegare nessuno a nessuno!) saranno più forti del Covid, della variante Delta e delle situazioni non controllabili? Per la “Sagra del Mare” non ci saranno muri umani sui moli di Procida? Procida non è sacrificabile. Ischia si.
E De Luca lo ha fatto con un’immagine falsa: 9000 persone sul molo di Ischia!

2 Commenti

  1. Scommesse facilissime da vincere.
    D’altronde Procida ha il sindaco PD, Franceschini è ministro della cultura PD e De Luca è presidente di Regione PD.
    Canis canem non est.

  2. I soldi della regione per la festa di Sant’Anna saranno girati a qualche paesino tipo Sant’Agata dei Goti o Montesarchio per le loro sagre del piennolo di pomodori?
    Ma la colpa è dei nostri che da decenni non si sanno far valere: sempre più come Varcaturo, basta vedere che personaggi ingaggia il noto bar della Piazzetta dei Pini.

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