Incontro con la scuola, Del Deo “sequestra” i cellulari a mamme e papà!

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AGGIORNAMENTO ORE 13.35

Mimmo Romano, presidente  del consiglio di Istituto ci ha comunicato, all’esito dell’incontro anomalo svoltosi questa mattina al comune di Forio, che il sindaco Del Deo avrebbe confermato la sua non volontà di consegnare parte del plesso del Balsofiore al Mennella. Le intenzioni del sindaco dovrebbero essere quelle di prevedere una ottimizzazione dell’intero asset scolastico. Addiruttura stando a quanto ci hanno detto altri partecipanti, sembra che Del Deo voglia costruire un nuovo plesso scolastico per la materna.

Fantapolitica.

Sempre Romano ha tenuto a precisare che volontariamente hanno deposto i telefoni al fine di evitare che lo squillo di suonerie potesse disturbare lo svolgimento della plenaria.

Non si capisce perchè in un confronto tra persone adulte, genitori, docenti e pubblici amministratori abbiano all’improvviso dimenticato la funzione silenzioso o vibrazione.

Il sindaco Del Deo, che ha sempre dimostrato pochissimo rispetto per incontri istituzionali molto più importanti di quello odierno, come il consiglio comunale, forse aveva paura di file audio che potessero, al presente e in futuro, sconfessarlo.

Che dire… Forio sempre più terra di paura, di sospetti, di ritorsioni, di visite domiciliari notturne e di disprezzo per la democrazia.

Rinnoviamo l’appello a consiglieri meno “agenti 007” come il Sindaco, di far ritornare la casa comunale come un luogo di democrazia, di accoglienza e di rispetto. L’attuale situazione, infatti, non fa bene al Paese.

 

 

 

Come bambini cattivi e messi in punizione, i componenti del consiglio di istituto del Compresivo Luca Balsofiore hanno incontrato questa mattina il sindaco di Forio che, umiliandoli e trattandoli come servetti, ha sequestrato i cellullari di tutti i partecipanti.

Se l’atto di Del Deo è gravissimo e supera ogni immaginazione, riportando Forio nell’era della dittatura (scegliete voi il ditattore) è gravissimo che persone adulte, professionisti, mamme e altri abbiano subito questa prepotente angheria e, nonostante la proteste, sono stati costretti a posare i propri dispositivi consengandoli alla segretaria del Sindaco che nel frattempo, forse, ipotizziamo, clonava tutti i dati sensibili… E’ lecito chiederselo…

Il vendicatore solitario, Francesco Del Deo, ha conferemato ai genitori il disegno prevaricatore e meschino di voler sottrarre ai ragazzini di Forio uno dei plessi più moderni che l’isola possa vantare. Una ripicca politica bella e buona.

Una follia amministrativa che non trova la giunta d’accordo. L’appello è, a questo punto, agli uomini democratici di Forio: Gianni Matarese e Michele Regine affinchè possano portare Forio  fuori da questo clima di vendetta, di violenza, di sequestri e di paura.

4 Commenti

  1. noi che eravamo presenti

    Siamo educati e rispettosi ma non stupidi , per amore di verità affermiamo, che sappimo bene che esiste la funzione silenziosa e consegnare il cellulare non è stata una nostra spontanea idea.

  2. Giro il mondo, ma le cose che sento su quest’isola non le ho ma sentite!inaudito!!il problema principale però! È che nessuno si è rivelato e lo ha mandato a fare in culo!allora siete delle pecore e non lamentatevi!

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