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Inattaccabile Giorgia | #4WD

Daily 4ward di Davide Conte del 21 settembre 2021

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L’inaccettabile richiesta di perizia psichiatrica avanzata dai giudici di Milano per Silvio Berlusconi nell’ambito del processo Ruby e la notizia dell’assoluzione di Armando Cesaro dalle accuse di voto di scambio “perché il fatto non sussiste”, hanno scaturito in me una riflessione che ripeto ad alta voce in questo primo 4WARD della settimana.

La mia adesione a “Fratelli d’Italia” non scalfisce in alcun modo la fiera appartenenza a Forza Italia durata ben ventisette anni, ininterrotti anche rispetto a delle inaccettabili angherie subite che mi avrebbero legittimato a traslocare ben prima. Ma oltre le sue tantissime leggerezze e la più che discutibile gestione e selezione del personale politico, trovo unico nel suo genere l’accanimento giudiziario subito da Berlusconi con oltre tremila udienze a carico.
Sui Cesaro, così come con Cosentino, è vergognoso quanto solo la capacità comunicativa di Armando non abbia consentito al mondo dell’informazione di far passare pressoché sotto silenzio quest’ultima vicenda durata, in ogni caso, oltre tre anni, con tutte le conseguenze negative per il diretto interessato.

Quel che invece mi diverte da morire, oggi, è il fatto che tutto l’establishment di sinistra trovi ancora terreno fertile per attaccare Salvini tentando di scalfire i suoi venti punti percentuali nel paese, continui imperterrito ad innescare la macchina del fango contro un Berlusconi che resta comunque appollaiato tra il sette e l’otto per cento con Forza Italia a livello nazionale, ma non riesce in alcun modo a trovare un appiglio serio, consistente e credibile per mettere alla gogna Giorgia Meloni e la sua crescita da caso di studio. Tant’è che, al momento, il suo più duro banco di prova controcorrente è rimasta un’esilarante imitazione di Sabrina Guzzanti che, comunque, non riesce ad andare oltre la comicità, pur tentando a tutti i costi di conferirle un background politicizzante.

Tieni alta la guardia, Giorgia! Non si fermeranno certo qui.

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