martedì, Aprile 13, 2021

Inadatti anche per l’ovvio. Altrove, tutti bene. Tranne qui

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Gaetano Di Meglio | La peggiore classe dirigente di sempre. Quella che ci amministra è la peggiore classe dirigente di sempre. E’ arrivato il 14 febbraio. E’ arrivato il grande giorno di “A casa tutti bene”. In 500 sale cinematografiche della nostra nazione lo spettacolo mozzafiato di Sant’Angelo, la bellezza del Castello Aragonese e il fascino senza tempo della nostra isola sarà oggetto di discussioni. Di post. Di commenti. Di analisi sulla scia del film di Gabriele Muccino. Si, proprio lui, Gabriele Muccino!
E i nostri sindaci? Come al solito impreparati! E non solo loro, anche i nostri imprenditori. Al massimo, hanno detto la scemenza del “Ischia non è nominata”. Si salva solo l’amministrazione di Serrara Fontana che ha avuto un’idea, ma è stata costretta a metterla nel cassetto. La scemenza locale, invidia locale, la stupidità di molti, in alcuni frangenti diventa mortale. Proprio come in questo caso.

La BIT si è conclusa 2 giorni fa. E quelli della nostra isola che pensano di fare turismo, si sono presentati come al solito. Hanno usato il solito Pasquale Palamaro. Insieme a tanti altri chef della Campania. Qualcosa di nostro? Qualcosa di nuovo? Per carità… non lo dobbiamo neanche pensare. Qualcosa che ci avrebbe qualificato diversamente dai nostri concorrenti. Qualcosa che avrebbe caratterizzato la nostra presenza e avrebbe preso spazio sui giornali e ci avrebbe fatto parlare di bellezza e di altro? Per carità, Muccino non rientra nelle conoscenze e nelle amicizie dei soliti noti (per la loro incapacità)!
Sarebbe stato il caso di conferire a Muccino la cittadinanza onoraria dei nostri Comuni alla BIT! Sarebbe stato il caso di invitare la Gerini o la Milo o Favino e premiarlo in occasione della BIT, ma siamo semplicemente ischitani. Ovvero ciucci.

Cinque amministrazioni, cinque sindaci, 4 o 5 assessori sparsi per i comuni e una pletora di incapaci che si atteggiano a manager del turismo che lasciano passare via l’evento dell’anno per la nostra isola, la nostra promozione e la nostra economia come se niente fosse! Tanto loro non vanno al cinema. Sono i protagonisti de “Le comiche” continue. L’uscita nelle sale di uno dei film più importanti del panorama italiano che passa inosservato come niente fosse. Perchè? Perché siamo amministrati da persone non adatte al loro ruolo. E ormai anche questo non fa più notizia. Anche in questo abbiamo perso.

Ci viene fatto un regalo nel momento peggiore della nostra storia. Ci viene servito su un piatto d’argento l’occasione per cambiare le sorti della nostra economia e noi andiamo diamo ancora credito a chi non ha mai fatto nulla per il paese, pensa ai fatti propri e, come ciliegina sulla torta, buchiamo un’occasione del genere.
Siamo degli asini! Ci meritiamo i mast e’ fest che vengono dalla BTO e ci fanno la lezioncina (da 10mila euro) o i mast locali che, non riuscendo a piazzare crediti personali, ci raccontano delle gru, delle scemenze di marketing e ci concentriamo sul soggetto per “dire” e “fare”. Però, il 14 febbraio, giorno di San Valentino, la nostra nazione vedrà Ischia e noi non abbiamo fatto nulla per poter intercettare pubblico, prenotazioni, interessi e quant’altro.
E’ la storia di sempre. Siamo la gente di sempre. E abbiamo fallito anche questa volta.
In apertura ho detto che l’amministrazione di Serrara Fontana si salva da questo triste declino, ma essendo coinvolto in prima persona è opportuno solo dire che sono a conoscenza dell’iniziativa che la giunta di Caruso aveva intrapreso e che la recente e stupida polemica sul natale, messa su ad arte da alcuni a cui la zizzinella è stata tolta dalle mani, ha frenato.

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2 Commenti

  1. Condivido in toto direttore.
    Del resto non dimentichiamoci che il nostro è il territorio dove alcune importanti categorie per il turismo,sono rappresentate da persone che nel privato sono “fallite”…e dove le cittadinanze onorarie vengono conferite in funzione degli interessi privati ( vedi quella di Roberto Casari della CPL CONCORDIA).

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