Imbarazzo al seggio 10, la sorella di Muro si dimette da presidente

Procida, Dopo una notte convulsa alle 4.29 si dimette anche la segretaria. I Carabinieri indagano sulla gestione delle schede extra verbale

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Sarà la magistratura a fare chiarezza sulle schede extra che hanno portato alla dimissioni della sorella del candidato sindaco Luigi Muro, la signora Giovanna e della segretaria del seggio, la signora Antonella Barone.

Nel frattempo, senza voler aggiugnere altro di politico, ecco il racconto del sindaco Dino Ambrosino: “A Procida – scrive il Primo cittadino che, in qualche modo, sorride sotto i baffi, ndr – il seggio numero 10 oggi ha iniziato le attività elettorali con due ore di ritardo. Il nuovo Presidente, che ho contattato e nominato alle 2.46, si è potuto insediare poco dopo le 8.00, nonostante fosse presente già all’orario stabilito.

Prima di riprendere le operazioni, il Presidente ha atteso che i carabinieri facessero ulteriori rilievi presso il seggio, per raccogliere altri elementi in merito alle contestazioni della sera precedente.

Alcuni scrutatori avevano infatti denunciato nella giornata di ieri che un certo numero di schede elettorali erano state messe da parte dalla Presidente, senza registrare a verbale questa operazione né condividere l’iniziativa con gli altri componenti. Per tutta la serata e fino alla notte, i componenti del seggio numero 10 sono stati sentiti più volte dai carabinieri”.

Le parole del sindaco non lasciano spazio ad interpretazioni e o letture di sorta. L’imbarazzo, per il suo competitor è enorme! Nel frattempo e con le dimissioni che sono state comunicate alle 4 di notte, c’è la conferma!

“Nella qualità di Ufficiale del Governo in materia elettorale – continua il sindaco e candidato – ho avuto contatti con i carabinieri e con la Prefettura tra l’1.30 e le 2.09. Mi è stato rappresentato che l’incidente occorso presso il seggio rendeva incompatibile la presenza di Presidente e Segretaria, che dovevano chiarire la dinamica e le ragioni dei fatti, e che quindi io dovevo cercare una soluzione. Le dimissioni arrivate sulla mail del Sindaco alle 4.29 sono state registrate solo in mattinata, non avendo il Comune di Procida un servizio notturno di gestione posta e protocollo.L’istituto del Presidente di Seggio è obbligatorio. La rinuncia, a maggior ragione se nel corso dell’attività del Pubblico Ufficiale, deve essere determinata da motivi improvvisi, gravi e improrogabili.  Mi auguro che le persone coinvolte possano chiarire i motivi e le dinamiche di quanto è stato accertato. Auspico che ciascuno possa farsi un’idea dell’accaduto senza necessariamente alimentare le tifoserie. Chiedo la cortesia di non commentare, solamente in questa occasione.”

Va dato atto al sindaco Ambrosino di aver assunto un atteggiamento istituzionale e molto corretto. Vista la realtà dei fatti, Dino avrebbe potuto affondare il colpo con forza e mettere ben in evidenza quello che stiamo facendo noi: il presidente è la sorella del candidato Luigi Muro.

Imbarazzo e scuorno a manetta!

La storia delle schede extra e dei magheggi dei presidenti di seggi non è mica tanto lontano nella storia… Quella più recente riguarda il seggio numero 14 del comune di Ischia allorquando sui registri fu riportato un conteggio errato e si trovò consigliere comunale la candidata sbagliata. Una lunga battaglia giudiziaria e politica, poi, terminò con la nomina del candidato giusto.

1 commento

  1. La consuetudine di nominare presidente di seggio, fratelli o parenti stretti dei candidati è un vero e proprio schiaffo alla legalità.

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