Il “pubblico” che non “quaglia” | #4WD

Daily 4ward di Davide Conte del 17maggio2020

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Mi verrebbe di scrivere ancora una volta sulle cortine fumogene che continuano a venir fuori da questo Governo nazionale scialbo, insulso e inconcludente, dal becero tatticismo studiato a tavolino fatto di proclami ad effetto a cui, purtroppo per tutti, non segue assolutamente nulla di concreto: solo divieti e autocelebrazioni all’insegna dell’onnipresente e sempre più incombente burocrazia e, soprattutto, dell’inconsistenza assoluta di uno Stato incapace di prendere per mano la propria gente in un momento difficile. Nelle ultime ore ne sanno qualcosa in più anche i nostri stagionali del turismo, ma anche gli imprenditori non cantano certo vittoria, anzi…

E invece, ecco ogni tanto l’occasione per addolcirci la bocca, riscoprendo l’orgoglio del grande cuore italiano che viene fuori al momento giusto e nel modo migliore, ma solo dal “privato”.

E’ successo in Brianza, una delle zone più operose d’Italia, dove la povera Michela, alle soglie dei cinquant’anni e con tre figli, si è ritrovata in pochi giorni vedova del suo caro Erminio a causa del coronavirus. Si sa, non sempre dopo ogni tempesta del genere ritorna il sereno, ma il raggio di sole che ha avvolto la vita di questa famiglia è uno di quelli che proprio non ti aspetti o che, quanto meno, non andrebbe certo dato per scontato, visti i tempi. Michela riceve la telefonata del datore di lavoro di suo marito, titolare di un’importante azienda di filati in poliestere operante in zona e impegnata con importanti commesse in tutto il mondo, che le dice: “Appena te la senti, ti aspettiamo in azienda. C’è un posto per te”.

Se da una parte la vedova ha manifestato tutta la sua gioia per un gesto inaspettato di così grande umanità, da parte dell’imprenditore c’è stata invece tutta l’intenzione di demolirne l’eccezionalità, definendolo un atto dovuto, un gesto per ricordare degnamente il proprio collaboratore ed aiutare coi fatti la sua famiglia.

Coi fatti, per l’appunto. Quelli del “privato”.

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