Il prete bullo contro i credenti di Forio. Don Mariano Palumbo: “Dio liberaci dai chiesani!”

Alle polemiche sulla chiesa “poco” cattolica di Forio arrivano le reazioni social del predicatore

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Gaetano Di Meglio | La chiesa di Forio, caro Lagnese, è davvero un brutta cosa. Altro che ottava spada, di quella di Forio non c’è traccia neanche tra quelle che vengono raccontate nell’Apocalisse.

Ma, lasciando stare le cose SERIE, torniamo a quelle cattoliche e alla “ridicola” pantomima che parte del clero a Forio sta facendo. Da giorni, infatti, i nostri lettori stanno seguendo le pagliacciate che parte della chiesa di Forio porta avanti.
E non parliamo dell’orgoglio e dell’identità carica di significato e sostanza della battaglia contro la decisione di eliminare il diritto di patronato alla Parrocchia di San Vito, bensì dello spettacolo, indecoroso, che si sta vivendo sui social.

Da giorni, infatti, nella Parrocchia di San Sebastiano si protesta per il modo “poco cattolico” di condurre di Don Emanuel Monte. Articoli di giornali, post e lunghe discussioni che, però, ieri hanno avuto il loro apice.

Con diversi “mi piace” tutti foriani (li riconosco perché scrivono, altrove, male di me!) e anche del profilo “Visitapoveri Forio” il predicatore del Settenario, l’ormai famoso “Mariano Palumbo cr” si è divertito a polemizzare con i credenti di Forio. Da Luciano Castaldi a N.N. che ci mettono la faccia (insieme a qualche altro) e a tutto il popolo di Forio che, come Castaldi e Nausicaa Nausicaa, storcono il naso alla gestione di Don Emanuel.

Senza fare nome, ma il riferimento a Castaldi e N.N. è chiarissimo, tanto che gli stessi hanno anche replicato, Mariano Palumbo Cr, commenta, acido, gli articoli e i post dei foriani.

«I peggiori? Non ci sono peggiori nella comunità. Ognuno ha un passo e una fatica! Ma i chiesani non aiutano – scrive Palumbo su Facebook -, non servono, non amano… se non l’idea che si sono fatti di Dio e sono i più pericolosi cultori della idolatria. Per cui Maria è la mammina celeste…, mentre non sanno essere fraterni a nessuno in terra. Maria è la mammina celeste che deve strappare le grazia e Dio…, e ci siamo giocati l’insegnamento di Cristo: “Il Padre stesso vi ama”, e le parole di Fiovanni: Dio è amore! Zelano il culto delle statue e delle processioni e delle spade nei vari cuori… e loro sono gli arrotini delle comunità… Dio liberaci dai chiesani!”
Si, avete letto bene, “Dio liberaci dai chiesani”.

«Chiesano, chi ma il suo vescovo o il suo presbitero fino a quando dice e fa quello che dice e pensa lui. Altrimenti lo offende, lo denigra e poi, dopo averlo ben ben cucinato nella mormorazione spietata e bigotta, lo affida alla sua mammina celeste perchè lo converta». Palumbo, ovviamente, critica (forse a giusta ragione, ma dal “mio” modo di vedere protestante) la cattolicissima defizione di “mammina celeste”. Ma proseguiamo.

«Un santo triste è un tristo santo”. È vero!! A che serve essere santi per se stessi? È vanità tipica degli chiesani. “La vostra amabilità sia nota a tutti”, scrive San Paolo».
E la chiusura, almeno per ora è altissimo livello: «Dite ai chiesani che stanno tra noi e vengono da noi, ma non appartengono alla Chiesa, che è sì un condominio di peccatori non di odiatori o talebani: chi dice di amore Dio e odia il fratello è un bugiardo, disse qualcuno».Alla faccia del prete e della Madonna addolorata. Alla faccia del popolo che si dovrebbe unire in preghiera. E tutto questo, ovviamente, corre sui social. Corre nelle chat Whatsapp. Agita i credenti, spacca la comunità, semina zizzania, aumenta la litigiosità.
Alla faccia dell’umiltà, del porgi l’altra guancia, della mansuetudine. Questo predicatore sembra uno che arriva con la scimitarra e punisce i “chiesani” di Forio. In primis Luciano Castaldi, ex assessore al culto del comune di Forio e cattolico senza punti interrogativi. Diciamoci la verità, ci sono tutti gli ingredienti per fare una bel settenario “della” Madonna.

E il vescovo? Tace e acconsente? E’ tutto normale che due credenti siano “scomunicati” via web? Che siano cacciati dalla Parrocchia perché hanno chiesto di essere cattolici? Perché vogliono la fare la coroncina? Perché vogliono la “vecchia” chiesa?

E’ normale che un prete, scriva su face book: “Dio liberaci dai chiesani” quando i chiesani in questione sono due persone in carne ed ossa, ben noti nella comunità e che, da sempre, fanno parte del sistema cattolico praticante del paese? Vuoi vedere, caro Lagnese, che davvero del fuoco “estraneo” si sta sviluppando nel focolare della chiesa di Ischia?
Vuoi vedere che ora la gente si deve mettere paura di dire quello che pensa? Di chiedere un rosario o una coroncina?

Vescovo Lagnese, se ci sei, batti un colpo. La scomunica web non l’avevamo ancora vista…

1 commento

  1. C’era da aspettarselo, è partita la “vendetta” contro chi ha abolito il diritto di patronato
    (medioevale) se ciò non fosse avvenuto a quest’ora tutti zitti senza fiatare!
    Questi sono dei comportamenti assunti da chi vuole far crescere ancora di più il malumore tra la comunità per il solo scopo di creare caos e guidare una specie di rivolta contro il vescovo.
    Ma le persone colte non cadranno in questi “poveri e sporchi” giochini.
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